Pohjanpalo rallenta, il Palermo paga: tre gare senza gol e un rigore che pesa
Pubblicato il da Matteo Annolino - aggiornato il - News, Notizie, Serie B
La gara contro il Cesena ne è stata l’ulteriore prova: il Palermo appare ‘svuotato’ dalle proprie riserve di energia fisiche e mentali e questo ha avuto inevitabilmente effetto anche sulle prestazioni del nuovo idolo dei tifosi, Joel Pohjanpalo.
Contro il Cesena, i palloni giocabili non sono stati molti, ma il centravanti finlandese è apparso più impreciso e meno pronto del solito, complice sicuramente la stanchezza viste le numerose partite ravvicinate. Un calo era da mettere in preventivo dopo l’avvio sprint, ma il rigore sbagliato accentua quello che è un problema del Palermo: Pohjanpalo, nell’ultimo periodo, ha spesso tolto le castagne dal fuoco.
Sale a tre il numero di partite senza gol per il finlandese (che tuttavia ha servito un assist nella gara contro il Südtirol). Dopo nove gol nelle sue prime nove apparizioni con la maglia rosanero era normale aspettarsi anche che fossero ritmi difficili da mantenere per chiunque e le precedenti stagioni in Serie B dell’attaccante mostrano come non sia nuovo a brevi periodi senza finire sul tabellino dei marcatori.
I precedenti periodi di ‘astinenza da gol’
Il massimo periodo di digiuno da gol per Pohjanpalo in Serie B è di cinque partite consecutive. Questo è accaduto in tre occasioni: la prima risale al suo esordio con il Venezia nella stagione 2022/23, quando rimase a secco dalla 2a alla 6a giornata. Un altro stop si registrò tra l’8a e la 12a giornata, e infine tra la 24a e la 28a giornata dello stesso campionato.
Nonostante queste pause, Pohjanpalo chiuse la sua prima stagione con un bottino di 19 reti, confermandosi tra i migliori attaccanti del torneo. Nella stagione successiva, le aspettative erano altissime, e l’attaccante finlandese non deluse: segnò 22 gol, consolidando la sua reputazione. Anche in quel campionato, il suo periodo più lungo senza segnare fu tra l’8ª e la 12ª giornata.
Il rigore sbagliato… fa notizia
A Cesena, Pohjanpalo avrebbe anche avuto la possibilità di interrompere il proprio digiuno di gol grazie al rigore concesso ai rosanero. Il centravanti tuttavia si è fatto ipnotizzare dal portiere avversario Klinsmann, nella più classica delle giornate in cui tutto sembra andar storto.
L’attaccante finlandese, in generale, è un ottimo rigorista: sono ben 20 i rigori segnati in carriera e soltanto 6 quelli sbagliati. Con il Palermo era già andato a segno dal dischetto nelle gare contro Brescia e Mantova e prima dell’errore a Cesena era reduce da 4 gol di fila su penalty.
Tutti gli attaccanti vivono talvolta delle fasi senza gol e anche senza questi Pohjanpalo ha dimostrato di saper incutere timore nelle difese avversarie, con il suo carisma e la sua possente presenza fisica all’interno dell’area di rigore.
Per blindare i playoff e regalarsi un sogno, il Palermo avrà bisogno del miglior Pohjanpalo, un professionista che sin da subito ha mostrato attaccamento alla causa e che certamente non farà mancare il suo fondamentale contributo.