Polito orgoglioso del Catanzaro: “Semifinale e finale mostrando un calcio vero”
Parla Ciro Polito. Il direttore sportivo del Catanzaro è intervenuto ai microfoni della stampa al termine della finale playoff di ritorno vinta 2-0 sul campo del Monza, un successo che non è bastato ai giallorossi per conquistare la Serie A dopo il ko con lo stesso risultato maturato all’andata.
Polito ha voluto innanzitutto rendere omaggio al percorso compiuto dalla squadra negli ultimi mesi: “Quando sono arrivato, lo scorso anno, c’erano tante difficoltà e, nonostante un grande campionato, si era sfaldato un po’ tutto. Abbiamo ricostruito e siamo arrivati a una semifinale e a una finale playoff mostrando un calcio vero, fatto di valori, di giocatori importanti, di un allenatore straordinario e di una proprietà altrettanto straordinaria”.
Il dirigente ha poi rivendicato il lavoro svolto con risorse limitate: “Sono anni che ottengo risultati importanti con budget contenuti. Credo sia giusto che il calcio, prima o poi, restituisca qualcosa a chi lavora in questo modo”.
Infine, un passaggio significativo su Alberto Aquilani, una delle scommesse vinte della stagione:“Posso dire una cosa: se il calcio italiano non porterà Aquilani in Serie A, allora vuol dire che sta andando in una direzione diversa da quella che dovrebbe seguire”.
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Io personalmente, non sono per niente orgoglioso del comportamento che i vostri dirigenti hanno tenuto a Palermo., caro Polito !!!
Con i vostri gesti meschini e stupidi che avete fatto a Palermo avete macchiato l’onore di una bellissima squadra come il Catanzaro, caro Polito, il presidente del Catanzaro dovrebbe solo licenziarti in tronco.
La zuffa avvenuta qui al Barbera ha chiaramente offuscato il lavoro di questo Ds . Dal punto di vista squisitamente tecnico va invece sottolineata la bravura e la competenza di Polito nel saper costruire con minima disponibilità economica compagini di ottimo livello e soprattutto con giovani di prospettiva . Aspetti che purtroppo qui da noi sono mancati clamorosamente in questi primi anni di gestione City. Non ne conosco chiaramente i motivi ma sono certo che tali mancanze hanno certamente depotenziato la squadra e soprattutto non hanno dato valore all’intero gruppo di giocatori. Sono convinto che sia arrivato il momento di cambiare strada , i soli trentenni non bastano . Riuscirà Osti ad invertire la rotta? Da questo, e chiaramente non solo da questo, dipende a mio parere il futuro della nostra squadra in riferimento ad un possibile salto di qualità.
Orgoglioso anche della ignobile gazzarra al Barbera? Orgoglioso della educazione data al tuo figliuolo?
Calcio alla deriva anche perche in mano a questa gente e a chi invece che punirli li gratifica.
Quindi se ne escono “agratis” ??? Chi paga i danni degli spogliatoi? Nessuna diffida al figlioletto o al catanzaro?