Inzaghi: “Il mercato è complicato, non aspettiamo nessuno”
Pippo Inzaghi ha fatto il punto sulla preparazione del Palermo dopo l’amichevole contro il Paradiso. L’allenatore ha spiegato che i concetti di gioco restano simili rispetto alla stagione scorsa, ma il nuovo sistema modifica la disposizione in campo, con la squadra chiamata a trovare più ampiezza sugli esterni. Ha sottolineato la crescita quotidiana del gruppo, frutto del miglioramento della condizione fisica, precisando che in questa fase il risultato conta meno dell’impegno mostrato.
Sul mercato, Inzaghi si è detto soddisfatto dei nuovi arrivi, pur ammettendo le difficoltà della sessione estiva: al momento lavora con i giocatori a disposizione, in attesa di capire chi altro potrà arrivare. Ha fatto un riferimento velato anche alla trattativa sfumata per Rao, dicendo che il Palermo “non aspetta nessuno”.
Riguardo al calendario, ha ammesso di essersi informato solo sulla prima giornata e sul proprio ritorno a Pisa, città a cui è legato, rimandando ogni giudizio a più avanti. Ha espresso soddisfazione per l’esordio casalingo contro la Juve Stabia.
Sul piano tecnico, ha evidenziato i progressi legati al nuovo sistema di gioco. Infine ha rassicurato sulle condizioni fisiche di Palumbo, alle prese col solito fastidio al ginocchio, e di Le Douaron, con un affaticamento muscolare non preoccupante.
ORE 19.11 – “Non cambiano tanti concetti rispetto all’anno scorso. Il Palermo è stato dominante nella stagione passata, con questo sistema di gioco cambia la disposizione dei giocatori in campo. Dobbiamo muoverci, trovare l’ampiezza con gli attaccanti esterni. C’è una grande predisposizione al lavoro. La squadra migliora giorno dopo giorno perché le gambe migliorano. Il risultato non ci interessa. Vedo impegno. Sono contento dei giocatori che sono arrivati, sono formidabili per la categoria. Il mercato è complicato. Sappiamo quello di cui abbiamo bisogno. Per ora alleno i giocatori che ho. Abbiamo preso una scelta, che è quella dei quattro difensori. Vedremo chi potrà arrivare. Chi viene deve sposare la maglia del Palermo come quella della vita. Non aspettiamo nessuno. Abbiamo chiaro in testa quello che vogliamo fare. Lavoriamo”.
ORE 19.14 – “Fortin è un prospetto giovane. Volevamo un under in quel ruolo. Può migliorare con Joronen, ci dà affidabilità, sa che deve migliorare. Siamo contenti di averlo con noi. Il calendario? Ho chiesto solo quale fosse la prima giornata, poi il resto l’ho guardato di sfuggita. Ho chiesto pure quando sarei tornato a Pisa, è un posto speciale per me. Il calendario non ha senso giudicarlo in questo momento. Siamo contenti di esordire in casa, la Juve Stabia è una squadra importante”.
ORE 19.16 – “Siamo migliorati. Un sistema nuovo porta movimenti diversi, la squadra si sta sforzando. Corriamo tanto, le gambe spesso non girano per i carichi di lavoro. M’interessano i concetti. Si è vista una squadra che si è mossa come piace a me. Hernani e Ranocchia saranno spesso in campo insieme, in Serie B fanno la differenza. Hernani è un grande giocatore. Palumbo ha avuto il solito problema al ginocchio, nulla di serio. Per Le Douaron affaticamento al flessore. In questi giorni di ritiro può succedere, non sembra niente di preoccupante”.
LEGGI ANCHE
PALERMO, IL CALENDARIO COMPLETO 2026/27


