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Spagna e Argentina, sfida tra supereroi. Ma c’era un tempo in cui l’Italia….

C’era un tempo lontano in cui una finale Spagna – Argentina sarebbe stata possibile ma noi avremmo comunque venduto cara la pelle e saremmo usciti ai quarti o poco prima. Un tempo in cui Yamal era un neonato e Messi lo teneva tra le braccia. In una foto in cui tanti vedono un passaggio di testimone e sembra anche una foto da Avengers. Un supereroe che sceglie chi solcherà i prati al suo posto in un tempo lontano e lo tiene tra le braccia. Era un tempo in cui credevamo che il tempo non si sarebbe più mosso. Che avevamo ancora molte possibilità e treni non presi. Soprattutto avevamo ancora telecronache in cui non eravamo costretti ad ascoltare uno che urla a ogni passaggio riuscito di Messi manco pigliasse la percentuale sulle vittorie dell’albiceleste. Il problema è che Adani lo paghiamo noi con il canone e non è un bel pagare.

In finale si guardano due squadre che sono due ecosistemi familiari. Scaloni ha fatto una gerarchia in cui lui è un sovrano illuminato. Da ex calciatore sa benissimo che il parere di un senatore su una questione tattica va ascoltato e mai cassato. Sotto di lui c’è l’eminenza grigia Leo Messi. Consiglia, comanda, smista un traffico di compagni di squadra che andrebbero in guerra per lui. La Spagna è più una scolaresca che ha fatto una rimpatriata e si ricorda perfettamente tutti gli insegnamenti del maestro. Un sacco di calciatori sono passati dalla classe del maestro De la Fuente che come Robin Williams ne “L’attimo fuggente” si metterebbero in piedi sul banco per ringraziare chi li ha instradati all’arte.

L’augurio è che i ragazzini terribili Yamal e Williams arrivino in condizioni migliori. La Spagna è in finale nonostante loro siano a mezzo servizio. Che poi sarebbe la piena condizione di qualsiasi altro atleta. Si vedrà quale ecosistema vincerà. Se quello del caos organizzato dal talento da uomo fermo ma pensante di Messi, o la classe di alunni iberici che sanno la lezione a memoria. In ogni caso, sarà la conferma di due mentalità capaci di arrivare dove a noi italiani al momento mancherebbe l’aria.



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