Trapani retrocesso in Serie D, niente playout: ecco perché, il regolamento
Il Trapani retrocede in Serie D con una giornata d’anticipo. I granata ultimi in classifica, sono già certi di non poter disputare i playout per la salvezza. Il regolamento della Lega Pro parla infatti chiaro, i risultati maturati durante la 37a giornata non lasciano scampo ai club siciliani.
Niente playout, cosa dice il regolamento
Nel girone C di Serie C non si giocherà sicuramente il playout tra 16esima e 19esima (ed è a rischio anche quello tra 17a e 18a): il Sorrento ha pareggiato vinto il proprio impegno contro l’Atalanta U23 ed è andato a +13 dal Siracusa penultimo e +15 dal Trapani ultimo. I playout vanno in scena solamente nel caso in cui le due avversarie sono all’interno di un range di 8 punti di distanza.
Il Siracusa ha ancora speranze ma si tratta di speranze bassissime: gli azzurri sono penultimi a -2 dal Foggia e a -11 dal Giugliano. Potranno disputare i playout solamente nel caso in cui all’ultima giornata superassero il Foggia e il Giugliano perdesse il proprio impegno, andando quindi a -8.


Tristezza e scorrimento. Calcio siciliano a picco
Da riflettere sullo stato del calcio siciliano, nei 3 campionati professionistici solo le 2 squadre piu’ importanti che peraltro da anni tentano il salto di categoria senza riuscirci. Segno anche di una crisi economica strutturale che ci vede sempre piu’ staccati da tutti persino da tutto il mezzogiorno continentale (la stessa Calabria sta meglio e ha la meta’ della popolazione siciliana)