Il Venezia contro il Palermo: “In A al posto del Parma? Non avrebbe i requisiti perché…”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B
Il Venezia al contrattacco. Il caso Parma resta il tema caldo delle ultime ore e il club lagunare spera di poter essere riammesso come terzo contro-interessato e sperare di rientrare in corsa per la A. La tesi del club di Tacopina è affidata a Gianmaria Daminato, avvocato del Venezia, che parla anche di un Palermo a rischio sanzione.
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Intervistato da Tuttosport afferma: “C’è il rischio di assistere all’assurdità di un club, il Parma, penalizzato a vantaggio di un altro club, il Palermo, che poi non potrebbe avere i requisiti – in base alla circolare 54 della Figc – a usufruirne nel caso in cui fosse a sua volta penalizzato per irregolarità fiscali o mancate segnalazioni alla Covisoc. Per questo il Venezia ha “attenzionato” la Procura federale e continuerà a chiedere di venire ammesso come parte interessata al procedimento”.
CASO PARMA: IN ATTESA DI UNA SENTENZA… “COMPLESSA”
E sul no all’ammissione in giudizio sottolinea: “Se presentata in primo grado la richiesta può essere reiterata anche nei successivi gradi”. Anche l’ad Rogg conferma: “Attendiamo l’esito del primo grado e seguiamo l’evoluzione dell’indagine sel Palermo. Vede, noi abbiamo il massimo rispetto dei risultati sul campo, ma dobbiamo rendere conto ai nostri azionisti. Gli americani leggono i giornali, sanno che ci sono stati dei sequestri giudiziari ai danni del Palermo che però spera di essere ripescato. E non capiscono…”.
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