Zamparini: “Palermo aiuti la nuova proprietà. La squadra è solida”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News
Parla Maurizio Zamparini. Dopo la vittoria in trasferta sul Carpi, il patron del Palermo dice la sua in un’intervista a RMC Sport sul momento della squadra allenata da Roberto Stellone ma soprattutto sulla cessione societaria, che (Zamparini ribadisce) dovrebbe avvenire a breve.
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Nel corso dell’intervista, Zamparini afferma: “Non è vero che non voglio vendere, non è semplice, in generale, vendere una squadra italiana e per vendere ci vuole il compratore, soprattutto (nel mio caso) se la Procura ci sta addosso; il sistema Italia fa scappare gli stranieri, anche se poi ti capitano i vari Baccaglini ed altri. A breve ci sarà nuova società, rimarrò come consulente. Volevo trovare chi assicurasse un futuro di un certo livello al Palermo e penso di aver trovato dirigenti e capitali di un certo livello. Ma anche Palermo deve aiutarli: avere una squadra in massima serie è un’aspirazione, non un diritto. Gravina? Non lo conosco. Istituzioni del calcio devono cambiare”.
E sul rendimento della squadra afferma: “Il Palermo è una squadra solida come l’anno scorso, con la differenza che quest’anno c’è Stellone che sta conducendo molto bene il gruppo sotto l’aspetto psicologico. Fondamentale però è stato anche l’arrivo di Foschi, uno dei migliori e sempre con lo spogliatoio. Lo scorso anno avevamo un allenatore che non aveva l’esperienza adatta per la categoria o per vincere qualcosa. Le favorite del campionato? Occhio a Pescara e Benevento; ma ci sono 4-5 squadre in lizza e tra loro c’è anche il Palermo. Mercato? A gennaio non sarà ceduto nessuno di quelli che ambivano alla A. Per fare poi la A servirebbero 4-5 innesti, ma ora siamo lì in alto alla B e questi giocatori vogliono rimanere e giocarsi la serie A l’anno prossimo; hanno uno stimolo in più”.
Poi una battuta su tre suoi ex giocatori: “Cavani? Napoli è la sua città. E’ un vero talento. Dybala? Con CR7 si può esaltare, anche se Allegri non ha secondo me una grande considerazione dell’argentino. Vorrei vederlo allenare Frosinone o altre squadre minori. Al suo posto vincerei anche io. Pastore? Speriamo che risolva il suo problema fisico il più presto possibile, ma deve giocare dietro le due punte. Gattuso? Allegri è tutta tattica, lui è un uomo di grinta e dovrà costruire una squadra con le sue caratteristiche”.
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