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Ceccaroni: “La forza del Palermo è il gruppo. Inzaghi è un vincente”

Pietro Ceccaroni, difensore del Palermo, è stato intervistato per TMW e ha parlato del momento dei rosanero, reduci dall’ottava vittoria di fila al “Barbera” che è valsa anche il quattordicesimo risultati utile consecutivo.

Il punto forte del Palermo è certamente l’unione di un gruppo forte guidato da un allenatore vincente come Inzaghi. La solidità difensiva è sempre una base importante ma non riguarda solo noi centrali, il merito è di tutti, dagli attaccanti fino a Joronen, che sta disputando un campionato straordinario. Anche il recente rendimento offensivo è stato spettacolare con 15 gol realizzati nelle ultime cinque gare. Ci prepariamo ad un rush finale molto agguerrito contro avversarie che non mollano neanche di un centimetro, ma noi daremo tutto per realizzare il nostro sogno”.

Ceccaroni si sta rivelando una pedina importante anche in fase offensiva: “C’è ancora tempo per migliorare anche i record personali. Sono ovviamente soddisfatto del mio rendimento in questa parte di stagione ma oggi ciò che conta più di ogni altra cosa è l’obiettivo di squadra. Sicuramente sono molto felice di aver dedicato i primi gol alla mia bimba Allegra, questo è un ricordo che porterò sempre con me. Così come il gol realizzato nel recupero a Genova sotto il diluvio, ho provato una gioia immensa che non dimenticherò mai”.



“Abbiamo avuto solo un momento di difficoltà nelle due settimane tra la gara di Catanzaro e quella di Castellammare di Stabia – continua – . Il gruppo ha reagito con forza e maturità, riuscendo a mettere in pratica le idee di calcio e la mentalità di Inzaghi, e da Chiavari in poi è iniziato un altro campionato. Siamo cresciuti partita dopo partita e i risultati lo dimostrano”.

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4 thoughts on “Ceccaroni: “La forza del Palermo è il gruppo. Inzaghi è un vincente”

  1. Sempre le stesse parole, come negli ultimi anni.
    Il gruppo vincente, il sogno, il rush finale…
    Cambiano allenatori e annate, ma dicono sempre le stesse cose.
    Confrontate ad esempio le parole di Ceccaroni oggi con quelle di alcuni mesi fa e con quelle degli anni passati..

    La variante è la fantomatica svolta di Chiavari.
    A Chiavari il Palermo ha giocato una delle sue peggiori partite, ma è passato lo slogan della “svolta di Chiavari”.

    Peraltro citano questa partita dimenticando che fu l’unica dura contestazione del settore ospiti al Palermo in versione trasferta.
    Segre ad esempio non gradì la contestazione di Chiavari e la settimana successiva esultò sotto la curva nord in una maniera che non piacque ai presenti e ai social.

    Infine citare sempre a mo’ di lavaggio del cervello questa fantomatica svolta di Chiavari non è giusto per Brunori.

    1. Fantastico. Lei che si lamenta di quelli che dicono sempre le stesse cose. E lei? Che continua le solite lagne? Ma non le secca essere sempre lo zimbello del sito? Roba da matti (gm)

  2. Infatti parliamo del nulla. I calciatori e gli addetti ai lavori, sono nel tritacarne della “comunicazione” al tempo di internet: testate, TV social. Devono parlare ogni due giorni. Ma cosa c’è da dire? E’ inutile far dire sempre le stesse cose? Sarà! Ma ancor più inutile è commentare. In tutto questo la cosa più avvilente è che il “tribunale” degli Ultras assurge a organismo dal quale non si può prescindere. “una maniera che non piacque ai presenti e ai social.” Follia totale. Ma cu su?

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