Palermo – Avellino, le probabili formazioni: dubbio sulla trequarti
(AGGIORNATO IL 2 APRILE, ORE 12.09). Ecco le probabili formazioni di Palermo – Avellino, match valido per la 33a giornata della Serie B 2025/26 (appuntamento domenica 5 aprile, alle ore 19.30, stadio “Renzo Barbera” di Palermo):
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Peda, Bani, Ceccaroni; Pierozzi, Segre, Ranocchia, Augello; Palumbo, Le Douaron (Johnsen); Pohjanpalo.
Indisponibili: /
Squalificati: Rui Modesto
AVELLINO (4-3-1-2): Daffara; Cancellotti, Simic, Izzo, Sala; Besaggio, Palmiero, Sounas; Palumbo; Russo, Biasci.
Indisponibili: Marson, Favilli, Reale
Squalificati: /
La sosta ha permesso al Palermo di ricaricare le batterie. Inzaghi ritrova quasi tutta la rosa a disposizione: l’unico assente contro l’Avellino sarà Rui Modesto, out per squalifica. Sul piano tattico si va verso il ritorno al 3-4-2-1 più ‘quadrato’ rispetto a quello visto a Padova, con i titolari abituali pronti a riprendere il loro posto. C’è però un nodo da sciogliere: quattro difensori — Bani, Magnani, Peda e Bereszyński — sono in diffida. E nel prossimo turno è in programma lo scontro diretto con il Frosinone.
DIFESA
Joronen sarà confermato in porta. In difesa, Bani al centro e Ceccaroni sul centrosinistra. Sul centrodestra dovrebbe agire Peda come braccetto, con Bereszyński — rientrato dagli impegni con la nazionale polacca senza scendere in campo — e Magnani che dovrebbero partire dalla panchina.
CENTROCAMPO
A centrocampo si torna al quartetto più rodato: Pierozzi a destra, Augello a sinistra, Segre e Ranocchia in mezzo.
ATTACCO
Solito dubbio sulla trequarti. Le Douaron e Johnsen si giocano una maglia. Il francese è leggermente favorito nonostante il norvegese abbia giocato titolare nelle ultime due gare. Palumbo e Pohjanpalo sono le certezze.

Mah… Continuo a pensare che il 4-2-3-1 di baldiniana memoria si adatti meglio all’organico disponibile e consenta al Palermo di difendere e di attaccare più efficacemente.
Concordo con te però tu non sei Inzaghi e uindi come me non capisci nulla.
Io credo che sia ancora presto per farci un’idea. Inzaghi alla vigilia di Padova fece capire di avere in mente qualcosa di diverso dal piatto e sgangherato 3421 con i due terzini a centrocampo che poi sguarniscono regolarmente la parte centrale, quella decisiva per me . Da qui a domenica voglio credere sinceramente che Inzaghi pensi a qualcosa di nuovo , vecchio, con due vere ali , due terzini e un centrocampo folto e compatto. In questo caso tra l’altro vedrei bene Palumbo libero di muoversi dietro Pohjianpalo. Ma comunque, vedremo.