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Palermo, col Frosinone è l’ultima occasione: allo “Stirpe” assalto al secondo posto

Una gara che vale un’intera stagione, come se fosse una finale: il Palermo vola a Frosinone per il big match della 34ª giornata. La squadra di Inzaghi si presenta all’appuntamento con la consapevolezza di avere davanti un’occasione unica, forse l’ultima: una vittoria dei rosanero potrebbe cambiare radicalmente gli equilibri, non solo in ottica playoff ma anche – e soprattutto – nella corsa alla promozione diretta, e permetterebbe di accorciare a -1 proprio dai ciociari attualmente secondi.

Il Frosinone, dal canto suo, non può permettersi passi falsi dopo aver conquistato il secondo posto la scorsa settimana. Il margine su Palermo e Monza resta minimo e una sconfitta complicherebbe anche il discorso legato agli scontri diretti: dopo lo 0 – 0 dell’andata, infatti, i gialloblù si troverebbero in svantaggio con il Palermo in caso di arrivo a pari punti.

Il Frosinone di Alvini

Alvini schiera il Frosinone con un 4-3-3 a chiara vocazione offensiva. Non a caso, i ciociari vantano il secondo miglior attacco del campionato con 64 reti, ben dieci in più rispetto al Palermo. Qualche sbavatura, però, emerge in fase difensiva, con 32 gol subiti. Sotto questo aspetto, la squadra di Inzaghi appare più solida: appena 27 reti incassate, miglior difesa del torneo insieme al Monza.



Non sorprende, dunque, che il Frosinone sia tra le squadre con il maggior numero di marcatori diversi: ben 18 giocatori sono andati a segno dall’inizio del campionato, contro i 12 del Palermo. Un dato che testimonia la grande varietà di soluzioni offensive a disposizione dei gialloblù, capaci di trovare risorse importanti anche nelle mezzali.

Calò e Koutsoupias rappresentano un valore aggiunto nella costruzione del gioco offensivo. Il primo è il punto di riferimento tecnico della squadra, rigorista e miglior assistman del campionato (12), davanti a Palumbo (10). Il secondo, invece, è un classico box-to-box, abile negli inserimenti e dotato di grande intensità. Entrambi hanno realizzato 7 gol. I principali terminali offensivi restano però Ghedjemisancora in dubbio per la sfida – e Raimondo, rispettivamente a quota 12 e 10 reti stagionali.

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