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Mantova, il saluto di Rinaudo: “Ringrazio tutti, ambiente straordinario”

Arriva il saluto commosso di Leandro Rinaudo al Mantova. Giunto in terra virgiliana alla fine di ottobre 2025, l’ex direttore sportivo del Palermo ha da subito cambiato l’aria e la musica che tirava in casa biancorossa, cominciando dalla nomina di Francesco Modesto come allenatore.
Il Mantova, ultimo in classifica all’arrivo di Rinaudo, ha iniziato una risalita conclusa al nono posto in classifica, giocando persino la qualificazione playoff fino all’ultima giornata. Insieme al lui saluta anche il suo storico collaboratore Bogdani. Al loro posto entrerà Fabio Brutti, con un ruolo dirigenziale alla Ferguson.

Le parole di Rinaudo

Il risultato sportivo raggiunto è stato la naturale conseguenza di un percorso costruito giorno dopo giorno dal mio arrivo. La soddisfazione più grande, però, non è soltanto l’obiettivo finale: è stata riuscire a unire, pezzo dopo pezzo, area dopo area, persona dopo persona, creando un gruppo capace di mettere il Mantova al primo posto nelle proprie priorità di vita. Ogni giorno abbiamo lavorato con professionalità, dedizione e attenzione ai dettagli, cercando di trasmettere a tutti coloro che hanno fatto parte di questo percorso la cultura del sacrificio, della responsabilità e dell’appartenenza.
Ed è stato proprio così che, lentamente, si sono aggiunte sempre più persone animate dallo stesso sogno, dalla stessa fame, dalla stessa voglia di raggiungere qualcosa di speciale e unico insieme. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza i tifosi del Mantova 1911. L’energia che si era creata allo stadio è stata qualcosa di straordinario: una spinta continua, una forza che ci ha accompagnato in ogni momento della stagione. Nei momenti difficili ci avete sostenuto, in quelli positivi ci avete fatto sentire ancora più forti.
La permanenza in Serie B è stata anche vostra, perché quella connessione tra squadra, e città ha creato un’atmosfera unica che resterà nella memoria di tutti. Alla fine abbiamo suonato una sinfonia perfetta, costruita sul lavoro, sull’unione e sul senso di appartenenza, raggiungendo un risultato che rimarrà per sempre nella mente e nel cuore dei tifosi del Mantova. Grazie Mantova, per questo straordinario capitolo della mia vita.

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