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Regolamento Serie B: cosa succede in caso di arrivo a pari punti, playoff, playout

La Serie B ha regole precise per stabilire chi sale, chi scende e chi gioca gli spareggi. Conoscerle è fondamentale per capire cosa succede nelle ultime giornate di campionato, quando ogni punto — e ogni gol — può fare la differenza.

Pari punti: come si decide chi è davanti

Quando due o più squadre terminano il campionato con lo stesso punteggio, si costruisce una classifica separata — chiamata classifica avulsa — che considera solo i risultati tra le squadre in parità. I criteri vengono applicati in ordine, uno alla volta, finché non si trova un vincitore.

Si parte dai punti conquistati negli scontri diretti tra le squadre coinvolte. Se anche questi sono uguali, si guarda alla differenza reti in quegli stessi scontri diretti. Se la situazione è ancora in parità, si considera la differenza reti nell’intero campionato. Poi il maggior numero di reti segnate in tutta la stagione. Solo in caso di ulteriore e totale parità si ricorre al sorteggio.



Chi va direttamente in Serie A

Le prime due squadre classificate salgono direttamente in Serie A. La terza classificata sale direttamente solo se ha più di 14 punti di vantaggio sulla quarta. In caso contrario, la terza promossa si decide attraverso i playoff.

Come funzionano i playoff

Ai playoff partecipano le squadre classificate dal terzo all’ottavo posto. Si comincia con un turno preliminare: la quinta affronta l’ottava e la sesta affronta la settima, entrambe in gara secca in casa della squadra meglio classificata. In caso di parità dopo i tempi supplementari, passa chi ha finito il campionato più in alto — niente rigori.

Nelle semifinali, la terza affronta la vincente del match tra sesta e settima, mentre la quarta affronta la vincente del match tra quinta e ottava. Si gioca andata e ritorno, con il ritorno in casa della squadra meglio classificata. Passa chi totalizza più punti nelle due gare; in caso di parità si guarda alla differenza reti, e se anche quella è pari passa chi ha finito il campionato più in alto. In finale valgono le stesse regole, con un’eccezione: se le due squadre hanno terminato il campionato con gli stessi punti, alla gara di ritorno si aggiungono i tempi supplementari e, se necessario, i calci di rigore. Chi vince la finale sale in Serie A.

Chi retrocede direttamente e chi gioca i playout

Le ultime tre squadre in classifica retrocedono direttamente in Serie C. La quart’ultima retrocede direttamente solo se ha più di 4 punti di distacco dalla quint’ultima. Se il distacco è di 4 punti o meno, le due squadre si giocano la salvezza ai playout.

I playout si disputano in andata e ritorno, con l’andata in casa della quart’ultima classificata. Passa chi totalizza più punti; in caso di parità si guarda alla differenza reti. Se anche quella è pari, si salva la quint’ultima — ovvero la squadra che ha finito il campionato più in alto. Anche qui, se le due squadre hanno terminato il campionato a pari punti, la gara di ritorno prevede i tempi supplementari e, se necessario, i rigori.

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