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Palermo, Ranocchia è un trascinatore: un tesoro per i rosanero

Filippo Ranocchia si sta consacrando come il vero trascinatore del Palermo in questo finale di stagione, confermandosi un investimento azzeccato e un “tesoro” per il club di viale del Fante. Lo riporta il Giornale di Sicilia. Con la rete segnata contro il Frosinone — la seconda consecutiva dopo quella all’Avellino — il numero 10 rosanero ha raggiunto quota sei gol stagionali, stabilendo il suo miglior bottino realizzativo in carriera.

Al di là dei numeri, a impressionare è la sua crescita sotto il profilo della leadership e della maturità: Ranocchia è ormai l’uomo a cui Inzaghi affida le chiavi del gioco nei momenti di difficoltà, capace di dettare i tempi e trascinare i compagni con giocate di alta qualità. La sfida contro i ciociari è stata una sintesi perfetta della sua evoluzione: protagonista assoluto per intensità e pressione, ha chiuso la gara con 70 tocchi, 3 tiri in porta e una precisione nei passaggi superiore al 75%.

Questa esplosione tecnica e caratteriale sta facendo lievitare anche il suo valore di mercato: acquistato dalla Juventus nel gennaio 2024 per circa 4 milioni di euro, oggi il profilo del centrocampista classe 2001 vale almeno il doppio dell’investimento iniziale. Per il Palermo, Ranocchia rappresenta non solo una garanzia assoluta per la rincorsa alla Serie A, ma anche un asset fondamentale per il futuro del club.



3 thoughts on “Palermo, Ranocchia è un trascinatore: un tesoro per i rosanero

  1. quando è arrivato a palermo mi sono lustrato gli occhi. mi sembrava che avessimo trovato finalmente un centrocampista come non se ne vedevano da tempo. tecnica, classe e leadership. poi anche lui ha finito per essere risucchiato dalla confusione tattica delle gestioni corini/dionisi ed è diventato un giocatore “qualunque”. in molti lo hanno addirittura accusato di essere un brocco. pazzesco, ma vabbè il calcio è anche questo. nonostante tutto ci ha sempre messo il cuore e per sua e nostra fortuna è arrivato inzaghi che non ha mai messo in dubbio il suo valore. io sinceramente non ho mai smesso di pensare che fosse un ottimo giocatore. se continua così sono sicuro che ci farà togliere grandi soddisfazioni

  2. È la dimostrazione che i giornalisti non hanno competenza e che arrivano sempre alla conclusione quando arrivano gli altri. Non una volta che capiscano prima il valore di un giocatore.

  3. Competenza. Parola che ritorna spesso nei commenti sul sito e che racchiude più di un concetto, almeno nel calcio. Ho sempre pensato che nel calcio alla fine ha ragione chi riesce a sbagliare meno degli altri. Trattandosi di un gioco collettivo spesso il rendimento del singolo viene condizionato e quindi giudicato dai risultati della squadra intera. Stesso discorso naturalmente per l’allenatore. Resto dell’idea che la figura più importante, una delle più importanti, all’interno di una squadra resta colui in grado di programmare per tempo . Ds , allenatore che sia . Angelozzi nel Frosinone ad esempio quest’anno ha indovinato quasi tutto . Osti sin qui con Inzaghi è riuscito ad alzare il livello del gruppo recuperando giocatori come Ranocchia e in parte Segre che sembravano persi. Adesso , se confermato, dovrà completare l’opera. Momento più difficile probabilmente tenendo conto del fatto che qualcuno di è perso per strada, Gomes e Blin , altri stentano , Veroli e Vasic, altri hanno avuto poche occasioni, Corona e Giovane. Un paio infine ho l’impressione che non siano all’altezza del ruolo , Le Duaron e Giasy. Inzaghi dopo Chiavari ha chiaramente scelto una strada . Ha posato il vecchio nucleo e si vocifera che la cosa non è stata indolore , tutt’altro. Adesso occorre rilanciare per il finale e , poi, per il futuro ormai prossimo.

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