Palermo, vietato staccare la spina: la Reggiana si gioca la salvezza
Vietato staccare la spina. Il Palermo vola a Reggio Emilia per la penultima trasferta stagionale, ospite della Reggiana. I rosanero arrivano all’appuntamento con la qualificazione alle semifinali playoff già in tasca, ma con lo sguardo rivolto ancora più in alto. La distanza da Frosinone e Monza lascia aperto uno spiraglio per la promozione diretta, ma il successo dei brianzoli in casa col Modena ha inevitabilmente reso la rincorsa molto più complicata, quasi impossibile. L’obiettivo, però, resta chiaro: mantenere alta la concentrazione e non staccare la spina in vista dei playoff, ormai sempre più probabili.
Dall’altra parte c’è una Reggiana in grande difficoltà. I granata vivono la stagione più complicata degli ultimi anni in Serie B: ultimi in classifica, due cambi in panchina (Dionigi e Rubinacci) e numeri preoccupanti, con il peggior attacco del campionato (32 gol) e una differenza reti di -21, migliore solo di quella del Bari. A tre giornate dalla fine, la situazione è sempre più delicata.
La Reggiana di Bisoli
Dopo aver utilizzato la difesa a quattro nelle ultime uscite, Bisoli potrebbe tornare al 3-5-2 per la sfida contro il Palermo, puntando su un assetto più coperto. In attacco riflettori puntati su Gondo, già decisivo in passato contro i rosanero, ma l’attenzione resta anche su Manolo Portanova. Il numero 90, nonostante la recente conferma della condanna in appello a sei anni, continua a essere un punto fermo della squadra e nell’ultimo turno ha indossato anche la fascia di capitano. Con 7 gol all’attivo, sarà uno degli uomini più pericolosi per la difesa rosanero.
I precedenti
Quella di oggi è la 29ª sfida tra Palermo e Reggiana. Il bilancio sorride ai siciliani, avanti con 13 vittorie contro le 8 degli emiliani, mentre sono numerosi i pareggi complessivi. Tuttavia, negli ultimi anni il segno “X” è scomparso: dalle sfide più recenti, tra campionato e Coppa Italia, si è sempre imposto un vincitore, con quattro successi rosanero e due della Reggiana. Tra questi ultimi figura anche il 2-1 dello scorso anno al “Mapei Stadium”.
