Reggiana – Palermo, le probabili formazioni: dubbio in difesa
(AGGIORNATO IL 25 APRILE, ORE 10.57). Ecco le probabili formazioni di Reggiana – Palermo, match valido per la 36a giornata della Serie B 2025/26 (appuntamento sabato 25 aprile, alle 15, stadio “Città del Tricolore” di Reggio Emilia):
REGGIANA (4-3-2-1): Micai; Papetti, Vicari, Lusuardi, Bonetti; Bertagnoli, Reinhart, Portanova; Lambourde, Bozhanaj; Gondo.
Indisponibili: Paz, Bozzolan, Rozzio, Sampirisi
Squalificati: /
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Pierozzi, Peda (Bani), Ceccaroni; Rui Modesto, Segre, Ranocchia, Augello; Le Douaron, Palumbo; Pohjanpalo.
Indisponibili: Gomes
Squalificati: /
Inzaghi insisterà ancora sulla formazione ‘tipo’ delle ultime partite, quella con Pierozzi braccetto e Rui Modesto a tutta fascia destra. In porta rientra Joronen, che ormai ha recuperato la piena condizione, e si rivede Johnsen: partirà dalla panchina ma quasi certamente giocherà nel secondo tempo per riprendere confidenza con campo. Rientra Peda, che potrebbe andare in campo se Bani dovesse riposare precauzionalmente, considerato che ha svolto una rifinitura molto più ‘leggera’ dei compagni.
DIFESA
Previsto il ritorno di Joronen dal primo minuto. Gomis si è ben comportato e si è confermato una valida alternativa ma tra i pali ci sono sempre state gerarchie chiare ed è opportuno che il finlandese non perda ‘confidenza’ con la porta. Confermato lo schieramento a tre con Pierozzi braccetto destro e Ceccaroni a sinistra. Poche ore prima della partita l’allenatore valuterà le condizioni di Bani, che appare affaticato: nulla di preoccupante ma nessun rischio se non ci sono le condizioni di sicurezza. Eventuali sostituti Peda (più probabile) o Magnani, che sarebbe l’ex speciale della gara.
CENTROCAMPISTA
Rui Modesto sarà confermato a tutta fascia destra, visti i netti miglioramenti nell’ultima partita. Inzaghi spera di vederlo ancora più affiatato al resto della squadra. Per il resto, solito schieramento con Segre, Ranocchia e Augello. Gyasi e Giovane sono i primi cambi da poter ipotizzare a gara in corso.
ATTACCO
I titolari non si toccano: Palumbo (a sinistra) e Le Douaron (a destra) sosterranno Pohjanpalo in attacco. Ma nel secondo tempo ci sarà spazio per Johnsen, che è guarito ma deve cominciare a ritrovare il ritmo di gara e i meccanismi offensivi. C’è anche Vasic che scalpita e potrebbe inanellare un altro gettone di presenza.

Aspetto con molta curiosità questa partita . Cerco di spiegarne il motivo. Il quarto posto ormai è conquistato e con esso la semifinale. Essendo antico del calcio spesso la conquista anticipata dell’obiettivo nel passato spesso portava alla cosiddetta rilassatezza. Chiamiamola così. A maggior ragione dovendo incontrare una squadra viceversa assetata di punti e con l’acqua alla gola come la Reggiana. Ecco la curiosità: come si comporteranno Inzaghi e i suoi ? Spingeremo ancora a caccia magari di un’ottimo terzo posto o… molleremo qualcosa? Tutta da vedere quindi questa gara . Anche naturalmente per migliorare e oliare meglio i nuovi meccanismi: Pierozzi e Modesto ad con Augello e Ceccaroni a sx, il rendimento di Palumbo, la fame di Pohjianpalo. Infine , ma per me fondamentale, il comportamento e il rendimento di Johnsen. Credo ci possa dare una grossa mano ma deve fare presto e capire meglio l’importanza della piazza. Meno golf magari e più calcio.
Onestamente, fino a che non vi sia certezza matematica di non poter raggiungere il secondo posto, mi aspetto che diano il massimo.
io sono convinto che lotteranno fino alla fine, almeno finché la matematica non ci dirà che la promozione diretta è irraggiungibile. visto com’è andata finora capisco che il secondo posto resta un miraggio ma se ci pensate 4 punti sono niente, basterebbe davvero poco. nessuna delle prime tre ha mollato fino ad ora ma il calcio è imprevedibile e sognare non costa nulla
Si Francesco, chiarisco che io spero vada esattamente così e che si vada avanti come fatto fino ad ora. Aggiungo che condivido anche quanto detto da Corrado, vincere aiuta . Ho solo voluto esternare quella che è solo una mia curiosità in vista del gran finale . A breve sapremo.
Certo. Sei stato chiarissimo. Come sempre.
Lottare sino alla fine è allenante, tirare i remi in barca è pericoloso.
Avete ragione a temere un po’ di rilassatezza e la Reggiana contestualmente è assatanata di punti.
Occhio a Portanova, ottimo centrocampista mentre noi abbiamo come nota stonata quel Le Douaron che non fa capire niente, neppure ai compagni. Secondo me è l’ora di inserire Vasic che prossimamente stupirà e Johnsen.
Su le Duaron caro Valerio io la penso come te . Fermo restando la sua serietà, il suo impegno, il suo sbattersi per la squadra. Doti importanti sicuramente. Voti e giudizi di molti addetti ai lavori sono però sempre alti , lusinghieri, premiano il ragazzo per cui in questi casi mi fermo , cerco di rivalutare le mie convinzioni. La mia idea comunque è che Pohjianpalo abbisogna accanto di un giocatore diverso, più tecnico , in grado di dialogare con lui e per questo attendo pazientemente il vero Johnsen…ad oggi purtroppo non pervenuto. Vedremo, magari lo ritroveremo pimpante in semifinale.
Speriamo.
Se il Palermo dovesse vincerle tutte e 3, chiuderebbe con 77 punti!
In serie B, guardando solo agli ultimi 5 anni, alla fine del campionato,
– nel 2020/2021 vinse l’Empoli con 73 punti (Salernitana seconda con 69 punti);
– nel 2021/2022 vinse il Lecce con 71 punti (Cremonese seconda con 69 punti);
– nel 2022/2023 il genoa chiuse al 2° posto con 73 punti (in realtà 74 ma aveva un punto di penalizzazione);
– nel 2023/2024 il Parma vinse con 76 punti (la seconda, il Como, ne aveva 73);
– e infine l’anno scorso, il Pisa arrivò secondo con 76 punti.
Solo una squadra arrivata seconda, da quando la serie B è a 20 squadre, ha fatto piu di 77 punti, ovvero il Torino che nel 2011/2012 fece 83 punti!
Conclusioni, porca miseria!
La spiegazione però potrebbe anche essere che questo campionato è meno equilibrato degli altri, nel senso che a fronte di quattro squadre forti che viaggiano a ritmi molto elevati c’è una marmaglia di squadrette scarse contro le quali le squadre più attrezzate vincono senza grossi problemi. Il cammino del Palermo mi sembra confermare questo: più di 2 punti a partita nelle ultime 20, 17 clean sheet, un lungo periodo imbattuti, striscia più lunga della storia di vittorie in casa. Di contro però pochissimi punti contro le prime sette, 0-6 contro il Monza, pareggio anche in casa contro Venezia, Frosinone e Modena, sconfitte a Catanzaro e a Castellammare di Stabia. Siamo molto più forti di una quindicina di squadre ma siamo stati la meno forte tra le più forti. Ai playoff però possiamo giocarcela specie contro il Frosinone
Rimane il rammarico per il punto in quattro partite prima della “purga” inzaghiana e per le troppe vittorie buttate modello Avellino e Pescara.
Mantova, no….? due punti gettati al vento!
Lì hanno vinto tutti!
Solo Palermo.
Saluti.
Anche Mantova, come no.
Il Palermo non mollerà la presa per raggiungere e superare il Frosinone,statene certi.La Reggiana è all’ultima spiaggia? Chissenefrega!Anche noi abbiamo le nostre altissime motivazioni.I nostri non molleranno di un centimetro,e con pazienza e giuste ripartenze, tenuto conto giocheranno all’arma bianca,segneremo un paio di gol di sicuro,e buona pace per la Reggiana,che comunque avrà ancora due partite.Sono fortemente fiducioso che la spunteremo,a fatica,ma faremo una grande partita