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Palermo, il quarto posto porta fortuna. Il terzo gradino del podio è “maledetto”

In vista degli eventuali play-off, il Palermo potrebbe scoprire che il quarto posto non è affatto un premio di consolazione, ma una vera e propria rampa di lancio statistica verso la Serie A. I numeri degli ultimi dodici anni, ovvero da quando è stata introdotta la formula a otto squadre, rivelano infatti una singolare «maledizione» per chi conclude la stagione regolare sul gradino più basso del podio: solo in tre occasioni su dodici la terza classificata è riuscita a trionfare nei play-off. È l’analisi del Giornale di Sicilia.

Al contrario, la quarta posizione sembra portare decisamente fortuna, avendo garantito il salto di categoria per ben cinque volte. Questo percorso è iniziato con il Cesena nel 2013/14 e si è ripetuto con Bologna, Pescara, Monza (2022) e, più recentemente, con la Cremonese nella scorsa stagione.

Attualmente, la squadra di Inzaghi occupa stabilmente la quarta posizione, a quattro punti di distanza dal duo Monza-Frosinone. Sebbene terminare al terzo posto garantirebbe il vantaggio del campo in un “Barbera” infuocato, i precedenti storici suggeriscono che, qualora il sorpasso non dovesse riuscire, il Palermo si troverebbe comunque nella posizione di partenza statistica più favorevole per sognare la Serie A.



4 thoughts on “Palermo, il quarto posto porta fortuna. Il terzo gradino del podio è “maledetto”

  1. Vabbè, fare una differenza statistica su numeri così piccoli non ha alcun senso. Però lo capisco, qualcosa bisogna pur scrivere sul giornale.

  2. Si, da qui alla semifinale credo proprio che leggeremo un po’ di tutto. Giusto così, è il bello del calcio. Il poter parlare di qualcosa di leggero, affascinante sicuramente ma sempre non di questioni di vita o di morte . In questo bisogna dare i giusti meriti a stadionews e al buon Guido Monastra che ci danno l’opportunità di chiacchierare senza pensieri del nostro Palermo. Fissati e allucinati , pochi per fortuna, a parte questo spazio ci permette anche di migliorare la nostra visione del calcio, di conoscere meglio la nostra squadra e trascorrere qualche oretta in serenità. Ottimo direi.

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