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Stirpe: “Monza e Palermo hanno investito più di noi, ma faranno i playoff”

Parla Maurizio Stirpe. Il presidente del Frosinone ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero, commentando la promozione in Serie A conquistata dai ciociari e soffermandosi anche sul confronto con realtà economicamente più attrezzate.

“Gli esempi di Cremonese e Pisa dimostrano che spendere tanto non basta. Anche Monza e Palermo hanno investito molto più di noi e dovranno passare dai playoff. Nel calcio conta soprattutto come si spende”, ha dichiarato.

Poi ha continuato: “Non conta soltanto vincere, ma anche il modo in cui si vince. Quest’anno il Frosinone ha ottenuto risultati, ha giocato bene e ha fatto divertire il pubblico. È stata la combinazione perfetta”.



Il numero uno gialloblù ha poi sottolineato la crescita dell’entusiasmo attorno alla squadra: “All’inizio c’era molto scetticismo, ma settimana dopo settimana lo stadio si è riempito sempre di più. Credo che il Frosinone, dopo questo campionato, abbia conquistato simpatie in tutta Italia”.

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23 thoughts on “Stirpe: “Monza e Palermo hanno investito più di noi, ma faranno i playoff”

  1. Beh ha ragione, non c’è nulla da dire. In particolare ha ragione quando dice che nel calcio bisogna sapere spendere.

    Bisogna fare i complimenti al Frosinone, che ottiene la seconda promozione diretta negli ultimi 4 anni e si dimostra ancora una volta un a delle società calcistiche meglio gestire in Italia, perlomeno se parliamo di gestione prettamente sportiva.

    2 promozioni dirette in 4 anni, cioè da quando il Palermo è tornato in B, spendendo, in questo lasso di tempo, meno della metà del Palermo.

    Ogni altro commento è superfluo

    1. C’è sempre la tendenza a magnificare il vincitore e a dannare lo sconfitto. Senza guardare la storia personale e anche gli insuccessi. Questo è un vecchio vizio di chi crede di avere l’occhio lungo e vedere quello che altri non vedono. Ma è un illusione. Castagnini ha fatto anche cilecca diverse volte, soprattutto nelle squadre tra Palermo e Frosinone. A Brescia e a Perugia se n’è andato consegnando la squadra a un futuro fallimento (la prima) e a una retrocessione in Serie C, (la seconda). E oggi secondo alcuni acutissimi osservatori lo dovremmo rimpiangere al cospetto dei nuovi “scienziati del calcio” Se aveste il tempo, prima di emettere le vostre sentenze, di guardare i curricula di ogni operatore calcistico (Presidenti, Diesse, Allenatori e Calciatori) forse sareste più cauti e perdereste la tendenza mai doma di scrivere panzane arrogandovi il privilegio di saperne più di tutti gli altri. Soprattutto avreste il buon senso di considerare che il Calcio non è materia su cui avere certezze a seconda dei momenti magici, ma è una ruota che gira dove i protagonisti sempre vincenti non sono che (forse) un centesimo di tutti quelli che vi si cimentano. Il Frosinone ha vinto? Viva il Frosinone. Punto. Il resto sono solo chiacchiere inutili. P.S. La vicenda Baldini Castagnini a Palermo non ha mistero. E’ stato solo un gran rifiuto sia del primo che del secondo. Evidentemente non avevano voglia di misurarsi con questa realtà. P.P.S. Personalmente ritengo che abbiano fatto bene ad andarsene. Bisogna solo guardare avanti. Chi se ne frega di Baldini e Castagnini

      Ha detto qualcosa di una banalità impressionante. Dunque adesso dobbiamo prendere lezioni di Stirpe?. Io direi che a quattro promozioni hanno fatto seguito tre retrocessioni, probabilmente 4, a giugno 2027. Dire che ha meritato si, ma che gli è andata di lusso su tutto il fronte, gli costava fatica? Ha preso Alvini che è un signor allenatore ma che non ha un curriculum migliore di tanti altri. Un DS che ora rimpiangiamo (mi viene da ridere) e che ha consegnato al prefallimento il Brescia che poi, fallito, ha guarda caso favorito la non disputa dei playout proprio al Frosinone; e prima dei ciociari ha fatto retrocedere il Perugia. Ha fatto una campagna acquisti piena zeppa di prestiti (non so quanti riuscirà a trattenerne, ma poi in A non gli serviranno questi giocatori). Ha visto esplodere esponenzialmente e improvvisamente giocatori come Gedjemis, Kvernadze, Calò e Koutsupias che l’anno precedente non si erano contraddistinti particolarmente. Credo che almeno un terzo delle squadre che ogni anno partecipano al campionato di serie B hanno simili potenziali, ma a qualcuno riesce a qualcun altro no. Quando comincerete a pensare che nel Calcio non ci sono ricette magiche e che spesso si vince oltre i propri meriti e si perde oltre i propri demeriti? Frosinone e Palermo hanno secondo te, pressioni uguali, uguale potenziale e ambizioni uguali? Quando verrà qualcuno a Palermo a fare una politica di prestiti con giovani under 26 con un allenatore bravino ma non completamente affermato e con un Diesse che azzecca una stagione su 5 hai idea dei fischi e piriti che sentirai allo stadio ad ogni partita? Ma la mediocre permanenza in rosanero di giocatori come Gomes, Vasic, Desplanches, Corona ecc. ecc. giovani massacrati da Corini, Dionisi e anche Inzaghi, non vi ha insegnato nulla? Io penso che Stirpe invece ha proprio torto a parlare. Soprattutto a parlare degli altri. Guardasse a casa sua. Il commento superfluo lo fa chi cade in questo equivoco.

      1. Applauso virtuale. Non ci conosciamo ma non posso fare altro che complimentarmi. Considerazioni che dovrebbero penetrare definitivamente nei cervelli di tutti per evitare di ripetere gli stessi errori ogni anno nel valutare programmi, acquisti, giocatori e allenatori. Ma forse pretendo troppo. Andiamo avanti.

      2. @ Salvo gli altri scrivono panzane e sono arroganti… il tuo pensiero, invece, sarebbe corretto e non arrogante perché lo esprimi tu? Ragazzi impariamo a rispettare il pensiero altrui, se ne siamo capaci, perché mi pare evidente che tu stia cadendo nella medesima “arroganza” di cui ti duoli con un certo sprezzo.
        I difensori d’ufficio del Cfg mi fanno sorridere perché, fino a questo momento i nostri proprietari hanno fatto ridere l’Italia, se ci atteniamo al solo aspetto sportivo, basta andare sui social. I discorsi del tipo: ” un giorno saremo i numeri uno del mondo” lasciano il tempo che trovano e denotano una fanciullezza tardiva di tanti.
        Come ho scritto ad altri mi limito a fare la mia analisi dei fatti, ma non ho la pretesa di avere ragione. Del futuro non v’è certezza.
        Quando il Cfg farà le cose per bene, e finora il mio personale giudizio è tendente al negativo, sarò il primo a scattare in piedi ed applaudire. Le critiche fanno bene, nel paese da cui provengo io.
        Con Osti e Inzaghi hanno in parte rimediato ai disastri o quasi dei primi tre anni, ma la squadra è chiaramente incompleta e a gennaio non è stato fatto nulla. Era chiaramente possibile, con rinforzi mirati nella mediana, andare in A senza passare dai playoff. Castagnini intanto ci va in A e nel curriculum può aggiungere questa promozione. Citare Brescia e Perugia dove i problemi erano prettamente societari per valutare il lavoro di Castagnini non mi pare molto calzante. Casomai cita Cellino ed il presidente del Perugia per i cattivi risultati. Hai dimenticato che, tra l’altro, c’era anche Baldini a Perugia come allenatore ed andò via. Baldini dunque non serviva più, solo per questo? Mi pare un modus cogitandi parecchio elementare…
        Poi, vorrei spiegato perché un allenatore ed un Ds appena promossi in B avrebbero dovuto lasciare spontaneamente proprio nel momento in cui era arrivata la fantasmagorica società che aveva il know-how… suvvìa li misero in condizione di non accettare, non bisogna essere geni per capirlo… ti saluto e rispetto il tuo pensiero ma non lo condivido. Rispetta il mio, se ne sei capace, grazie.

  2. purtroppo è stata la prova ancora una volta e per fortuna che avere soldi non è garanzia di vittoria.
    Ci vuole guida tecnica valida e soprattutto direttori sportivi competenti e che sappiano costruire futuro

    1. Servono tutte e due le cose, Valerio. Soprattutto in una piazza come la nostra dove se prendi ad esempio Peda non si esalta nessuno. Se prendi Bani e allora… Anni e anni di pallone mi confermano che qui la società deve puntare principalmente su giocatori pronti, forti e in grado di reggere la piazza. E i giovani devono essere altrettanto forti e…in grado di reggere la piazza. Se porti Alvini, grande allenatore per me, e lui porta Calò arrivano critiche e fucili spianati. Se arriva Inzaghi e prendi Blin allora…per almeno un’annata la società può dormire sonni tranquilli. È così da sempre , caro Valerio.

  3. 1. Ma qualcuno vuole spiegarmi che soddisfazione c’è a festeggiare per una promozione in Serie A, quando tutti sanno che il Frosinone, mantenendo questa squadra dai nomi “agghiaccianti” per la massima serie, retrocederà in Serie B dopo un anno ? La storia del club ciociaro lo insegna. Pisa e Cremonese insegnano. Io non festeggerei proprio un bel niente !
    2. Certamente se il Palermo dovesse andare in Serie A al termine di questa stagione o la prossima, non retrocederebbe lo stagione successiva, ma con FCG vivremmo stagioni in Serie A, ben diverse di quelle che vivranno il Presidente Stirpe e i tifosi ciociari, la prossima.

  4. Presidente.
    Lei ha detto tutte cose vere!
    Ma ha omesso di dire che oltre a tutte le combinazioni…. che lei ha elencato.
    ci vuole anche tanta fortuna.
    E’ lei mi consenta! ne ha avuto tanta!
    Auguroni.
    Solo Palermo.
    Saluti.

  5. Per vincere un campionato occorre pure una buona dose di fortuna, nei due scontri contro il Frosinone abbiamo preso tre pali…, abbiamo perso punti a partite scadute (vedi Mantova ed Avellino) abbiamo perso con Il Pescara e credo che se oggi giocassino altre 10 partite con il Pescaro ne vinceremmo 12… Il culo che ha avuto il Frosinone in deverse partite a noi è mancato. E’ la legge della dea bendata, oggi da domani toglie.

  6. Sempre velenosetto il presidente Stirpe nei nostri confronti. Non ricordiamo per carità di patria l’organizzazione , chiamiamola così, che gli permise anni addietro di rubarci serie A e futuro . Acqua passata . Il vero problema caro presidente è che adesso per te viene la parte più complicata. Scattiare un campionato in B è possibile, succede quasi ogni anno a rotazione. Ultimo caso il Pisa , indecorosamente già retrocesso da mesi, quest’anno è toccato al tuo Frosinone, quindi complimenti. Ma, ripeto, se non riusciamo più da tempo ad avere una A competitiva e ad allestire una nazionale decente uno dei motivi è anche questo : l’incapacità di tante squadre, anche e soprattutto lquelle cosiddette di metà classifica nel fornire giocatori italiani di livello internazionale . Il Palermo di Zamparini, non dimentichiamolo, fornì alla nazionale l’ossatura che poi ci portò a vincere il mondiale. Complimenti oggi quindi ma … lasci perdere il Palermo, non lo nomini per cortesia. Paragoni totalmente improponibili . Leggevo venerdì di un entusiasmante pienone a Venezia con 9000 presenti. L’anno prossimo, dopo le prime consuete scoppole, torneranno ai duemila …per la gioia delle prime sette, otto squadre che fanno campionato a se stante, tra di loro .. Una vera meraviglia.

    1. Hai detto bene: negli ultimi quattro anni noi abbiamo leccato la sarda, come dicono a Parigi, mentre questi antipatici campagnoli si sono fatti due pssseggiate in serie A che comunque è sempre molto più di quanto il cfg-abbiamo il know how abbia fatto.
      Non ci sarebbe null’altro da aggiungere, ma molti sognatori continuano a leccare indefessamente. Io invece, essendo più realista del re, continuo a pungolare nella speranza che, prima o poi, questi scienziati azzecchino l’anno giusto. Ma senza centrocampo, difficilmente ciò può accadere. Inzaghi ha fatto un mezzo miracolo con il materiale umano messogli a disposizione. Se il miracolo pieno dovesse riuscire ai playoff, e ci speriamo tutti, statua per il mister nel piazzale del futuro Barbera…

  7. Stirpe, diciamo anche che avete avuto un culo esagerato, in molte occasioni…comunque la fortuna gira, e sono pronto a scommettere che voi il prossimo anno, come sempre, tornerete in b…

  8. Credo che il Palermo sia comunque destinato ad avere una squadra che durera’ nel tempo in serie A.Dico questo perche’ anche se non abbiamo raggiunto subito la massima serie,sono state effettuate opere come il centro sportivo e fra non molto uno stadio moderno e funzionale compatibile con tutte le iniziative anche di spettacolo che una citta’ come Palermo sapra’ fare.Sono ottimista da questo punto di vista anche perche’ credo che queste opere effettuate possano rappresentare un grande interessamento per eventuali futuri magnati che porterebbero il Palermo di sicuro ad alti palcoscenici sportivi.Quindi cari amici tifosi aspettiamo con fiducia il nostro futuro certamente radioso,

    1. Sono d’accordo con te. E sono stupito che ci siano ancora tanti “tifosi” che continuano pregiudizialmente a criticare il CFG. Ringraziamo il Cielo che siano loro i proprietari del Palermo. Sono lenti? Probabile. Ma alla fine raggiungono sempre l’obbiettivo

  9. QUEST’ANNO DOVEVATE FAR LA SERIE C, MA SICCOME IL SIGNOR STIRPE MAGARI NON INVESTE SOLDI MA HA DELLE OTTIME CONOSCENZE NEI PIANI ALTI DELLA FEDERAZIONE SI RITROVA IN SERIE A.

    1. Più o meno è quello che è accaduto. Dovuto anche al fatto che si è voluto salvare la Sampdoria che era già retrocessa

  10. Sono d’accordo sul fatto che la disponibilità economica non corrisponde automaticamente a risultati e che innanzitutto ci vuole competenza per vincere i campionati di categorie inferiori, dopociò il Frosinone ha fatto sicuramente un buon calcio ma nella promozione diretta c’è molto lo zampino della dea bendata che è stata dalla loro parte per moltissimi episodi.

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