Il treno del Palermo si ferma alla prima stazione: ora è davvero dura. Le pagelle ironiche di A&F
E si comincia! È un viaggio di sola andata e speriamo che il treno che parte dalla stazione di Catanzaro arrivi davvero fino in paradiso. Non abbiamo pronostici da fare, ipotesi da studiare, statistiche da consultare, oracoli da consultare o veggenti da ingaggiare. Solo tanta emozione e una lista infinita di gesti apotropaici e di piccole e grandi scaramanzie che accompagneranno questi 180 minuti. Bani non ha recuperato, Palumbo si. A destra gioca Peda e quindi Pippo lascia il fenomeno Rui Modesto in panchina per fare spazio al più guardingo Pierozzi. In avanti c’è Le Douaron a fare coppia con Joel “hai fatto trenta e fai trentuno” Pojhanpalo.
Noi dobbiamo dirvi la verità, l’unico del Catanzaro che ci fa paura è Iemmello e quindi quando, dopo neanche un minuto, stacca in area e beffa Peda e Pierozzi con un grande colpo di testa ci sembra quasi una sentenza. I difensori rosanero dormivano e si comincia come peggio non si poteva immaginare neanche nei nostri peggiori incubi. Tutto in salita. Il Palermo è in bambola e non riesce a ritrovare il bandolo della matassa sbagliando tutti i passaggi e subendo il Catanzaro che sembra poter arrivare in area con la stessa facilita con cui Tiger Woods imbuca un putt da mezzo metro. E non a caso arriva anche il secondo gol del Catanzaro. Ennesima dormita difensiva su corner, sembra fuorigioco ma non lo è e così andiamo sotto di due. Notte fonda per noi che dopo poco rischiamo anche il terzo. Siamo senza parole e stiamo vivendo un incubo inimmaginabile.
Il primo sussulto arriva solo al 40’ con un colpo di testa di Ceccaroni che finisce di un soffio fuori. Ma il Catanzaro domina e così arriva anche il terzo gol con i giocatori del centrocampo calabrese che avanzano senza opposizione e scaricano su Liberali che di fatto non viene marcato da Ceccaroni e insacca. Incredibile quello che stiamo vedendo. Il primo tempo si chiude con una lezione di calcio del Catanzaro senza possibilità di prendere neanche ripetizioni. Ci aspettiamo cambi che provino ad accorciare le distanze ma Inzaghi ci stupisce con Gyasi al posto di Pierozzi, non esattamente un avvicendamento entusiasmante ma tant’è. Si fa male Le Douaron ed entra anche Johnsen a cui affidiamo tutte le nostre residue speranze, e capite come stiamo messi.
Non c’è un minimo di reazione, anche solo a livello nervoso e di grinta. Davvero una delle serate peggiori a memoria di tifoso rosanero. Entrano Rui Modesto e Blin per Augello e Ranocchia che era stato graziato dall’arbitro su un fallo che poteva significare doppio giallo ed espulsione. Arriva la mezz’ora e da parte rosanero c’è il nulla assoluto con il Catanzaro che controlla senza alcuno sforzo. Anzi rischia più volte di fare il 4-0. Il cronometro scorre inesorabile e non sappiamo se sperare che acceleri il più possibile per evitare un definitivo tracollo oppure che rallenti per regalarci la speranza di un gol che tenga accesa una flebile fiammella e non renda proprio del tutto inutile la partita di ritorno.
Il primo tiro in porta rosanero arriva all’85’ e crediamo che basti questo per capire perché stasera sia una delle serate più nere della storia disgraziata di questa maledetta squadra. Entra anche Giovane per Segre e lo scriviamo solo per dovere di cronaca perché anche noi abbiamo mollato già da qualche tempo. Nel recupero arriva addirittura una traversa di Rui Modesto ma non è proprio serata. Perdiamo 3 a 0 e poteva anche andare peggio perché il Catanzaro ha dominato e meritato. Il ritorno è praticamente inutile e la serie A resta solo un miraggio. Stasera è davvero una disfatta senza appello, da zero tagliato in pagella per tutti, e da cui riprendersi sarà davvero dura. Quasi impossibile.
Joronen 0 – Non ha colpe specifiche sui goal anche non ci sembra brillare per reattività. Poi compie, anche con un po’ di fortuna, un paio di parate che evitano il tracollo. Impallinato.
Peda 0 – Errori su errori da matita rossa su ogni palla che arriva dalle sue parti, a partire dalla prima che incanala subito la partita. Disastro.
Magnani 0 – Dovrebbe guidare la difesa, metterci esperienza, carisma ed autorevolezza ed invece appare costantemente terrorizzato ogni volta che è chiamato a intervenire. Scantato.
Ceccaroni 0 – L’unica cosa decente della sua partita è la girata di testa su corner che sfiora il palo e che magari avrebbe potuto cambiare qualcosa. Per il resto tanta incertezza ed approssimazione ed un errore in copertura da primo anno di scuola calcio sul terzo goal del Catanzaro. Scherzato.
Pierozzi 0 – Non gli riesce nulla, una corsa, un dribbling, un mezzo cross. Inesistente.
(dal 1′ s.t. Gyasi) 0 – Non abbiamo avuto neanche per un secondo la speranza che potessimo riprendere la partita con il suo ingresso. E lui ce lo conferma. Coerente.
Segre 0 – Corre in maniera completamente inutile, e peraltro neanche con la solita grinta e aggressività. Sballato.
(dal 43′ s.t. Giovane) 0 – Tecnicamente sarebbe un senza voto, ma uno zero in pagella stasera non si nega a nessuno. Punito
Ranocchia 0 – Vorrebbe anche provarci ad inventare qualcosa, ma le maglie giallo rosse lo azzannano in qualunque zona del campo, innervosendolo e facendogli anche rischiare il doppio giallo. Incatenato.
(dal 16′ s.t. Blin) 0 – La solita corsetta inutile a basso ritmo, e palla appoggiata al giocatore più vicino. Slow motion.
Augello 0 – È uno dei pochi che cerca di farsi vedere e provare qualcosa, ma con esito pressoché nullo. Evanescente.
(dal 16′ s.t. Rui Modesto) 0 – La sua partita può essere riassunta in due fotogrammi. La solita minchiata difensiva che solo per miracolo non causa il quattro a zero e la grande giocata al 95′ con tiro che si stampa sulla traversa e che avrebbe, almeno, potuto dare un senso alla partita di ritorno. Double-face.
Le Douaron 0 – Dopo aver corso tanto, senza alcun costrutto e senza prendere una palla, ha pure la capacità di farsi male da solo. Paperino.
(dal 7′ s.t. Johnsen) 0 – Con il suo ingresso in campo e il Palermo si fa vedere un po’ più sulla tre quarti avversari, ma solo perché il Catanzaro ha arretrato la sua manovra. Inconsistente.
Palumbo 0 – Tutti pensavano che sarebbe rimasto in panchina e che, invece, Bani avrebbe giocato. Si verifica esattamente l’opposto e quasi sicuramente sarebbe stato meglio al contrario. Canone inverso.
Pohjanpalo 0 – Non gli arriva una palla degna di nota neanche per sbaglio, ma anche di quelle poche che tocca, finanche a centrocampo, non ne azzecca una. Imbelle.
Inzaghi 0 – Il Palermo sfodera una prestazione impresentabile nella partita più importante della stagione e la colpa principale non può che essere del suo allenatore. Formazione iniziale sbagliata, schierati i giocatori in condizioni precarie, cambi totalmente incomprensibili, approccio mentale disastroso. Bocciato.

Buongiorno.
Lo zero va anche a tutti quelli che credevano che il Palermo avrebbe fatto risultato.
Ed il ritorno sarà ancora peggio……il Catanzaro è molto più forte , e probabilmente sarà la squadra che andrà in serie A.
Il Palermo ieri ha fatto semplicemente schifo ma ormai navigare e leggere su questo sito sta diventando davvero una sofferenza per via della pubblicità invasiva e invadente.
che dire, devastazione totale, un Palermo fatto da giocatori troppo pieni di sè, con lauti stipendi ma scarso rendimento e poca voglia, Magnani, dov’eri? giocatori da un milione l’anno con la pancia piena contro giovani desiderosi di esprimersi al meglio con garra e tanta corsa, Inzaghi, sperduto nel nulla, una serata da dimenticare e un Palermo da rifondare, il Palermo è arrivato ai play-off, stanco e demotivato, Inzaghi non ha saputo gestire la squadra, perchè, per esempio, tenere Corona e non farlo giocare, perchè puntare sempre sugli stessi undici. Anche per Osti annata sbagliata , gli anziani servono ma sono i giovani che fanno la differenza, nelle altre squadre abbiamo visto giovani capaci e, intraprendenti e con molta tecnica, e i giovani del Palermo chi li ha visti?
Nuva squadra, nuovo allenatore e nuovo direttore sportivo, la società scelga bene , per fortuna i soldi non mancano ma bisogna saperli investire bene, che tristezza e delusione!
Pienamente d’accordo con queste pagelle a qualcuno avrei volentieri appioppato un -10 altro che storie, e stata una esibizione davvero vergognosa
Il Catanzaro, arrivato in B un anno dopo rispetto a noi, ci ha già superato. Questo dimostra l’attuale incapacità della società di organizzare una squadra veramente competitiva sul piano tecnico per aspirare alla serie A.
Questo è il problema: incompetenza a tutti i livelli che porta a dilapidare capitali.
Ma vedrete che non cambierà nulla: resteranno Osti, e i vari dirigenti tecnici e i giocatori, soprattutto i centrocampisti centrali che da anni ci fanno fare buchi nell’acqua.
Spero quantomeno ci libereremo di le Douaron che è una vergogna solo vederlo giocare.
Ieri sera otto undicesimi tra i giocatori di movimento in campo erano a Palermo anche nella disgraziata annata scorsa. Insomma già siamo partiti con il piede sbagliato. Non c era però il giocatore a detta di tutti migliore per rendimento nella parentesi dionisi, ossia Gomes.
Sapete se il Palermo è stato accolto dagli ultras al ritorno? C’è un video da qualche parte? Io qui vedo ormai solo pubblicità e banner di ogni tipo…
Signori cari……
Da 4 anni ad oggi non è cambiato nulla.
Il cambio di rotta avverrà con la concessione dello stadio, tutto è legato allo stadio. Ed è una cosa normale.
A luglio se il cfg avrà la sicurezza del si, allora tutto cambierà.
Senza stadio non sarà fatto niente. Anzi senza quello il cfg andrà pure via, e noi torneremo a vedere alla favorita la cavese e la battiagliese.
Si è vivacchiato in serie B finora.
Vedrete che se ci sarà concessione, la società allestirà una squadra ammazza campionato ed un mister all’altezza.
Inzaghi è un brav’uomo, ma non un buon mister.
In matematica il risultato finale viene dopo le operazioni e questo avviene anche nel calcio, un campionato incostante con sconfitte impensabili e vittorie al cardiopalma. L allenatore è riuscito ad esprimere il massimo delle potenzialità dei giocatori ad disposizione. Calcisticamente e caratterialmente instabili la forza lavoro è sta questa è un dato di fatto. Nulla è ancora deciso, i 3 gol possono essere recuperati facilmente, basterebbe un Catanzaro anestetizzato e un Palermo con 15 giocatori in campo.
quello che è successo ieri è totalmente inaccettabile. a fine campionato avevo detto che a questa squadra non si poteva rimproverare niente. mi rimangio tutto
Mi fate ridere ma non per quello che scrivete ma x qualcosa di più profondo e anche più grave. Un anno dove dove potevate far ere la Vs parte , versare anche voi la Vs goccia nell’oceano e dare il Vs contributo invece per ragioni che oggi mi sono ben più chiare avete scelto un’altra strada. Adesso spero che vadano via in tanti anzi tutti a partire da Gardini e spero che Bigon sia esentato dall occuparsi del Palermo . A tutta la città e tifoseria che andava a prenderli alle 4 della notte dopo un pari dico smettetela avete fatto ridere l’Italia e vi allego un titolo :
SERIE A
“Indegni”, “Vergognatevi”: la rabbia dei tifosi della Juve dopo la Fiorentina- fonte gazzetta dello sport-
ecco stanotte dovevate andar e li ad insultarli tutti compreso nonno osti e l’inutile Inzaghi.
“Voi palermitani” “dovevate andare” “avete”… e da un anno che C.C.L.M. parlando in terza persona! Evidentemente non ti senti parte di questa comunità… e allora cosa ci stai a fare… cosa parli a fare… la tua supponenza e il tuo “sentirti superiore” qualificano te, non chi la pensa diversamente da te. Quindi non fare bile, ci sono tante comunità e, soprattutto, tante altre squadre da seguire, a Palermo la gente “so tutto io!” non interessa… vedi tu…
Ad Inzaghi possiamo criticare di aver avallato la campagna acquisti e poi aver giocato con due o tre nuovi soltanto, di aver parlato di sogno serie A come fosse la vittoria di una serie A, come ha sfruttato la rosa a suola disposizione ma non altro. Il Palermo è la prima delle altre. Nei confronti diretti con le prime otto e in fondo alla classifica. Basta questo. Adesso dopo mercoledì stacchiamo un po’ che ci fa bene
Dico da 4 anni che s’è questa società avesse voluto realmente salire avendo una pianificazione economica reale , già saremmo in serie a da almeno 2 anni. Semplicemente perché più anni stai in b più denaro perdi. A loro di non salire interessa ben poco, sono delle logiche molto strane a mio modo di vedere.
‘Miracolo a Milano’, De Sica 1951. I miracoli, accadono solo al cinema, spesso poesie per immaginare il riscatto degli ultimi, degli umili, dei dimenticati. Della povera gente, condannata alla sola speranza, per sopravvivere. ‘Al Palermo (CFG), – ho letto – mercoledì servirà un miracolo’. Sarebbe persino sconvolgente, ma come una grande ingiustizia, andrebbe a premiare i PADRONI del CALCIO, i Crudelia Demon, dalla chioma strisciata. Primi sulla carta delle banconote, al dunque talvolta umiliati sul campo da sconosciuti ma gagliardi cuccioli guidati da saggi ed esperti capigruppo. Nessun Angelo metterebbe le ali, al suono di una campanella, per il sorriso di un qualche George Bailey. Ps Non commento più, come promesso. Questo commento (infarcito di cinema, ma sono pellicole famosissime) forse stavolta è abbastanza comprensibile. Comunque, assicuro, è un’eccezione. E al tempo stesso una provocazione, per i ‘tifosi rosanero’.
Discorso oramai trito e ritrito. La proprietà mette i soldi ma non sceglie bene gli uomini di campo dal Ds ai giocatori., e ha una strategia a dir poco elementare. Unico dato positivo, fianlemnte pochissimi infortuni muscolari