Trapani scatenato sul mercato, ma lo stadio resta un rebus
Il Trapani non perde tempo e lancia segnali chiari in vista della prossima stagione di Serie D. Con la conferma di Salvatore Aronica in panchina e Luigi Volume nel ruolo di direttore sportivo, il club granata ha messo a segno ben cinque operazioni di mercato nel giro di pochi giorni.
Quattro arrivano dal Gela: i difensori Andrea Petta e Simone Giuliano, il centrocampista Dario Giacomarro e l’esterno offensivo Sebastiano Aperi. Quinto colpo è il ritorno del fantasista Federico Marigosu, già protagonista in maglia granata nelle stagioni 2022/23 e 2023/24.
L’obiettivo è chiaro: riconquistare la fiducia del pubblico dopo una stagione tribolata, culminata in una retrocessione tra i dilettanti nonostante un rendimento sul campo che avrebbe meritato i playoff.
Sullo sfondo, però, restano nodi aperti. Il club deve ancora scontare cinque punti di penalizzazione nella prossima stagione 2026/27, inflitti in seguito all’ultimo deferimento federale dello scorso aprile. Inoltre, rimane da risolvere la questione dello stadio Provinciale: la precedente convenzione con il Libero consorzio comunale è scaduta e un nuovo accordo per l’utilizzo dell’impianto è ancora da definire.
Il ritiro precampionato è fissato per il 23 luglio a Valderice. Volume ha già anticipato che nelle prossime settimane arriveranno tre o quattro attaccanti di livello, con i nomi di Roberto Convitto – fresco campione in Serie D con la Scafatese – e del bomber Ciro Favetta tra i profili seguiti.

