II Palermo soffre, spreca e regala: ma vince e… ce ne fottiamo. Le pagelle ironiche di A&F
Ci teniamo a essere chiari. Se dopo questo popo’ di mercato e con questo squadrone ci dobbiamo spaventare dell’Arezzo ditelo subito che chiudiamo la rubrica. È arrivato magari l’attaccante per la panchina con il nome di un protagonista di una commedia sexy all’italiana degli anni 70 e noi non vogliamo sentire storie. Già li sentiamo tutti i sapientoni: “in serie B nulla è scontato”, “l’Arezzo ha vinto al partenio”, “la matricola terribile”, “la corsa e la grinta”. A noi non ce ne fotte niente, perché quest’anno bisogna vincere queste partite senza soffrire oppure ci ammutiniamo.
Anche Pippo lo sa e quindi rompe gli indugi con un Palermo tutto d’attacco con Strefezza dal primo minuto insieme a Johnsen ed Hernani. In porta uno che viene direttamente dalla serie A, in difesa tutti gli stessi e avanti l’attaccante finlandese che inchiumma le difese! Si gioca con la maglia buona per lo Scaro e speriamo non porti attasso. L’Arezzo parte forte e corre assai, come ci aspettavamo. Ma il Palermo quando ha la palla al piede sembra sempre in grado di fare male, anche se la prima parata del match è di Perin. Il primo gol però è del Palermo ed è pazzesco! Ma viziato da fuorigioco e quindi inutile!
Ma il gol buono arriva dopo poco tempo perché l’Arezzo può solo correre appresso ai rosanero senza troppo costrutto. Palla in area con batti e ribatti e assist al volo di Hernani per il secondo gol di Johnsen in due partite! Il Palermo si ferma praticamente subito e l’Arezzo ci prova, complice un po’ di sbandamento tra i rosanero sopratutto sui cross. Soffriamo troppo, nonostante una traversa di Strefezza su un mezzo miracolo di Nunziante e rischiamo per un intervento in area di Segre che sembra rigore. Arriva il fischio del primo tempo ma non siamo sereni: ci vuole il secondo gol!
Si ricomincia ma il copione non ci sembra tanto diverso da quello del primo tempo: il Palermo ci prova ma senza troppa convinzione con l’Arezzo che continua a correre e resta pericoloso. Proprio quando cominciamo a rassegnarci a una sofferenza fino alla fine arriva il jolly di Ranocchia! Così, de botto, senza senso! Un comodino sotto l’incrocio da fermo!! E si va due a zero con un gol insensato! Ma è destino che non ci possiamo rilassare perché Ceccaroni si perde Cianci dentro l’area e lo lascia colpire di testa da solo. Partita riaperta.
Il Palermo rimette la testa a posto e l’Arezzo rifiata. Arrivano due occasioni pazzesche ma Segre, e sopratutto Gyasi, sprecano facendoci spaccare il televisore a mani nude! E ovviamente: gol sbagliato e gol subito, con la complicità di Gyasi che riesce anche a deviare in porta mettendo fuori gioco Perin. Giasy protagonista assoluto per l’Arezzo! I minuti per provare a vincere ci sono e il Palermo ha un’altra occasione assurda, con i toscani che salvano sulla linea. E proprio quando ci stiamo rassegnando a una prestazione fotocopia di quelle in trasferta dello scorso anno arriva l’eurogol di Augello con una staffilata da fuori su cui Nunziante non può nulla! L’arbitro fischia e la portiamo a casa!! La stavamo buttando ma l’abbiamo ripresa e siamo a punteggio pieno! Ha ragione il nostro amico Giulio quando dice che il calcio d’agosto è menzognero e lo è nel bene e nel male. Ma noi stasera ce ne fottiamo e ci teniamo i 6 punti in due giornate senza pensarci troppo! Forza Palermo!
Perin 7 – Tra i pali è una garanzia ma ci pare forte pure con i piedi. Forse da rivedere solo sui dribbling in area. Cardiopalmo.
Pierozzi 5,5 – Soffre troppo sulle scorribande avversarie e ritarda nel chiudere sui cross. Meglio in avanti. Mezzo servizio.
(dal 21′ s.t Cassandro) 6 – Fa il suo senza strafare. Ordinato.
Bani 6 – Se in difesa si balla un po’ la responsabilità non può che essere anche del capitano, ancora lontano dalla forma migliore. Attardato.
Ceccaroni 5,5 – Imposta bene ma si perde Cianci sul gol. Smemorato.
Augello 10 – Aveva giocato bene, supportando Johnsen e facendo lavorare bene quella che gli esperti chiamano “la catena di sinistra”. Ci regala tre punti con un eurogol da antologia. One hundred and eighty!
Segre 6 – Corre come un pazzo e si fa trovare sempre al posto giusto. Peccato che i piedi gli servano più per macinare chilometri che per controllare il pallone. Equilibratura.
Ranocchia 8 – Gioca mille palloni sempre con intelligenza in mezzo a tanti avversari. Trova un gol davvero spettacolare. Fromboliere.
Strefezza 6 – La sua caratteristica migliore per ora è il recupero del pallone sulla trequarti avversaria. Poi però con la palla tra i piedi è poco lucido perché ha la stessa forma fisica dei vostri cronitifosi al termine di una sana estate alcolica. Gli basta un solo tiro però per farci capire di che pasta è fatto. Minimo sforzo.
(dal 14’ s.t. Gyasi) 4 – Entra senza un vero motivo. Sbaglia un gol e fa segnare l’Arezzo subito dopo. Quinta colonna.
Hernani 7 – All’inizio prova a sminchiare pure l’arbitro con una testata. Poi fa l’assist sul gol di Johnsen ma sopratutto gioca a tutto campo con una intelligenza tattica senza pari. Uomo ovunque.
(dal 21′ s.t. Estevez) 6 – Entra per spaccare gambe e gli riesce subito di prendere un giallo. Predestinato.
Johnsen 8 – Sembra il gemello scaltro di quello che giocava lo scorso anno. Segna, dribbla, magari torna a pressare. Mr Hyde.
(dal 14’ s.t. Vavassori) 6 – Entra e prova a spaccare la partita ma non gli riesce mai il guizzo giusto. Coito interrotto.
Pohjanpalo 5,5 – Pochi palloni. Qualcuno giocato bene sopratutto di sponda ma poco movimento in area. Imballato.
(dal 35’ s.t. Gabrielloni) 6 – Ha avuto il pallone per la gloria ma si è materializzato uno sulla linea. Provaci ancora Sam.
Inzaghi 5,5 – Azzecca la formazione iniziale. Sbaglia i cambi sul due a zero. Frettoloso.

Se regaliamo Giasy e prendiamo lo spagnolo la squadra è pressoché perfetta. Se non dovesse arrivare l’under in questione, meglio avanzare Pierozzi, come alternativa a Strefezza e fare giocare Cassandro in difesa con alter ego uno fra Barba o Peda.
Mi sarei aspettato dai nostri redivivi e sempre godibilissimi cronitifosi un riferimento alcoolico all’attaccante esterno sinistro dell’Arezzo che ha spesso fatto girare la testa ai nostri “opponenti”. Ma capisco che essi, da esimi cultori del Lagavulin, probabilmente ignorano sapore e qualità dei modesti e proletarissimi Tavernelli (bianco e rosso). Siamo a sei punti in due partite e tutti i salmi finiscono in Gloria; ma non possiamo ignorare che, con un pizzico di sfortuna, i punti avrebbero potuto essere solo due (e non con squadre di prima fascia). La mia sensazione è che molti punti li guadagneremo più per le prodezze dei singoli che per l’organizzazione di gioco. E mentre noto il ritardo del vichingo (che non è affatto detto che replichi le caterve di gol del passato), la singolari assonanze di ruolo e rapidità tra Blin ed Estevez e l’assurdità della permanenza in rosa di Gyasi (e pensare che l’alternativa era Salvatore Elia…), mi confortano i progressi di Ranocchia, il fiato e la grinta di Segre, l’autorevolezza di Bani, la sapienza di Hernani e la freschezza atletica di Augello. Resto dell’idea che serva qualcosa di meglio di Gyasi a destra e forse un’altra alternativa al vichingo in mezzo all’area di rigore, pur essendo convinto che alla fine Gabrielloni i suoi 3-4 gol, di riffa o di raffa, li farà. Forza Palermo sempre.
Ad Inzaghi, piace farsi del male.
secondo me il concetto su cui riflettere e dibattere è uno solo; non esistono più le mezze stagioni.
Bravo. Non esistono più le mezze squadre o squadrette. Se riusciamo a far nostro questo concetto e lo metabolizziamo e allora potremo goderci, si fa per dire, lo spettacolo. Con immensa sofferenza . Tutte, in B , vogliono evitare l’inferno della C, Catania e Bari insegnano. Di conseguenza neopromosse e compagnia cantante si attrezzando e danno battaglia. Vedi Arezzo . Chiaro il concetto ? Non è che appena incontreremo l’ Ascoli torneremo a menare il torrone con squadra dominante e corazzata ? Noi dobbiamo crescere, e lo faremo . E ce la giocheremo con le più forti per l’eventuale salto di categoria. O pensate che Pohjiampalo ha finito di segnare ? O che Bani ha dimenticato come si gioca ? E potrei continuare. Volano già quelli più leggeri e , per adesso, tengono in piedi la baracca. Ripeto, per cortesia, niente corazzate , niente squadra dominante e tutti saremo più sereni. Da ieri ho letto cose davvero allucinanti, compreso il possibile esonero di Inzaghi dopo tre vittorie . Semplicemente pazzesco. Credo comunque siano tifosi di altre squadre camuffati . Non trovo altra spiegazione dopo una vittoria 2 3 al novantesimo . Ultima nota : Osti ha l’occasione per completare un buon mercato . Forza Osti quindi.
io però intendevo che si passa dall’indossare la canna al maglione dolce vita mentre prima ci stava la polo a maniche lunghe, poi la felpa e dopo il maglione. E ovviamente viceversa.
refuso canna=canottiera 😀
Anche ieri Gyasi Zero Gol ha confermato che non segnerebbe nemmeno in una porta sguarnita larga 30 metri. Lui, al massimo, di porte riesce a centrare solo la nostra grazie alle sue deviazioni scomposte.
Sentimentale. ‘ Tutto parla d’amor al mio cuore che spera ” …sono più le Wanda Osiris che i boys in questo nuovo Palermo CFG (valore di mercato 4 volte l’Arezzo). Nuovo per modo di dire, Più individualità che gruppo, come nella passata stagione. Quanto a Pohjanpalo, forse le mutate ipotesi di gioco di SuperPippo lo deprimono. Egli è bomber di razza, da area piccola però e in quanto tale non sa giocare a calcio. Comunque tre punti e chi se ne fotte del resto. Però è così che nascono i Moggi.
la partita di ieri è l’ennesima dimostrazione che se andremo in serie A (e secondo me ci andremo) non lo faremo in carrozza ma soffrendo come matti. quindi, come ha detto inzaghi, mettiamoci l’elmetto e prepariamoci a combattere. cardiopatici astenersi
con la Juve stabia l’anno scorso avevamo fatto solo 1 punto su 4 (loro hanno vinto una delle 2 partire e pareggiato l’altra) questo anno ne abbiamo già preso 3 con 1 sola partita – con l’Arezzo, seconda partita , non mi ricordo da quandi decenni Palermo non vinceva le prime 2. Che differenza c’è ? in B tutte le squadre sono brave alcune corrono anche più di noi, ma su 10 tiri sbagliano 9 – noi no – questa è la differenza – soffriamo? chi sene frega se portiamo i 3 punti a casa – forza ragazzi forza Pippo FORZA PALERMO ….. SEMPRE !!!!!
Non sempre c’è un gol della domenica a salvarci. Sulla carta il Palermo dovrebbe essere uno squadrone, ma mi pare che lo squadrone si nota quando gli avversari ti fanno il solletico.
Qui altro che solletico, ti segna perfino un attaccante da serie inferiore (Cianci). Quindi godiamo del fattore C fino ad adesso e speriamo che Inzaghi riesca per il futuro ad imbastire anche una buona organizzazione di gioco e di blindare meglio la difesa correggendo vecchi vizi individuali(Ceccaroni, concentrazione per tutta la partita).
P:S. Al momento Estevez sembra un Blin 2, speriamo faccia vedere altro
Breve cenno ad A&F – se già alla seconda e come dite voi con questo”popo’”di mercato siamo già al “ ha vinto e ce ne fottiamo” vuol dire che più di qualcosa non quadra. Questo agli autori del pezzo . Per il resto confermo le mie perplessità a partire da Inzaghi siamo ancora lontani dal vedere la mano il timbro dell’allenatore su questa squadra. Del resto come lo scorso anno , nulla è cambiato . Anche l’atteggiamento dopo il 1-2- questo Nonostante il famoso …popo’. Ieri poi la ciliegina sulla torta è stata l’idea di mandare in campo Gyasi! Follia pura. Ma un allenatore può fare errori di valutazione simili? Io rimango allibito. Anche ieri come con Juve Stabia per me rischi enormi in difesa si balla peggio dello scorso anno. La cosa grave che parliamo di Arezzo e Juve Stabia ! Su Gyasi spero che dopo il disastro di ieri , in attacco e in difesa, sia stata l’ultima volta che lo abbiamo visto in campo, direi anche basta. Nonno osti sveglia.Sui singoli ,rimane la mia perplessità su Jhonsen non sarà il pallone spinto in porta ieri a farmi cambiare idea. Resto convinto che El Sharawi avrebbe consentito un notevole salto di qualità e soprattutto farebbe rientrare nel gioco Poja con i suoi rifornimenti, oggi quasi completamente avulso. Pierozzi sempre molto agitato e mai lucidissimo, Bani lontano dalla forma migliore idem ceccaroni. Le note positive sono come la settimana scorsa Augello- Hernani in ripresa e Ranocchia. Lo stesso Segre non è stato male , lo vedo meglio di tutto l’inutile campionato dello scorso anno. Poja anche se non tocca tantissimi palloni ( in realtà non ne arriva uno degno) a me piace sempre per spirito dí sacrificio ma anche come assistman- non spreca praticamente niente. Strefezza un ombra , mi sembra anche sovrappeso. Io dopo due giornate non me ne fotto assolutamente perché quest’anno nessuno può sbagliare e sottolineo nessuno. La chiosa è sulla sensazione , naturalmente spero di sbagliarmi, ma nella squadra vedo un po di puzza sotto il naso un po presunzione preoccupante. Mi sembra che ci si specchi troppo nella convinzione/ certezza di essere i più belli e i più bravi. Mi auguro che l’allenatore si svegli e rimetta tutti davanti alla dura realtà della B – perché ripeto quest’anno non ci sono scuse per nessuno .
Tenete Strefezza lontano da arancine, stigghiole e sfinciuni ca vucca aperta. Senno’ quando passa dal sovrappeso al peso forma?
Il Palermo, è una squadra possente.
Qualche cosa non quadra dalle parti di Pohianpalo.
Io penso sia necessario un rodaggio e soprattutto!
Un bagno di umiltà.
Come ho scritto in altra rubrica…. Fatto questo non c’è ne sarà
Per nessuno.
L’ultima cosa che chiedo è…. semplice curiosità……
Cosa vuole dire ci ammutiniamo?
Solo Palermo
Saluti.
BUGIA JOHENSEN ..NON DEVE USCIRE 💗🖤