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Addio a Sergio Matracia, storico medico del Palermo per vent’anni: aveva 88 anni

Il mondo del calcio palermitano piange la scomparsa di Sergio Matracia, figura storica e indissolubilmente legata al Palermo. Il medico sociale rosanero si è spento all’età di 88 anni, lasciando un vuoto profondo in chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.

Per oltre vent’anni Matracia ha vegliato sulla salute di dirigenti, allenatori e calciatori, accompagnando il club nelle stagioni più significative della propria storia. Un presidio silenzioso ma fondamentale, presente nei momenti di gloria come in quelli difficili, sempre con la stessa dedizione e professionalità.

Il suo legame con il Palermo non si esaurisce con la sua scomparsa: la famiglia Matracia continua a essere un punto di riferimento per il club. Sergio era fratello di Totino e zio di Roberto Matracia, attuale responsabile sanitario della società rosanero, a testimonianza di un rapporto con il Palermo che attraversa generazioni.



Il cordoglio del Palermo

Il Palermo ha espresso il proprio cordoglio con una nota ufficiale, ricordando Sergio Matracia come una figura di riferimento nella storia del club.

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4 thoughts on “Addio a Sergio Matracia, storico medico del Palermo per vent’anni: aveva 88 anni

  1. Condoglianze alla famiglia.
    Però il signore che si vede in primo piano, a me sembra il compianto,
    All. Corrado Viciani.
    Sempre che la mia vista non mi annebbi del tutto.
    Solo Palermo.
    Saluti.

  2. Certo che è Corrado Viciani, un allenatore che ha avuto dalla carriera molto meno di quanto avrebbe meritato, e più avanti Salvatore Matta. Alla sua amicizia con il pittore Corrado Cagli si deve il disegno della mitica maglia con le bretelle, riproposta a colori invertiti dalla Kappa qualche anno fa. Quanti ricordi, quante lacrime dopo la finale dell’Olimpico contro i grassatori del Bologna. Condoglianze alla famiglia Matracia.

  3. Una delle maglie cui sono rimasto maggiormente legato . Non sapevo chi l’avesse disegnata. Era un grande Palermo, costruito incredibilmente da Matta e compagnia senza soldi , con un’allenatore che oggi allenerebbe una grande europea e giocatori fortissimi: Girardi e Cerantola, Pighin e Zanin, Arcoleo Barlassina Ballabio , arretrato da Viciani a centrocampo, Vanello mezzala , Magistrelli e La Rosa in avanti con Barbana riserva . Da brividi Vitogol. Che ricordi .

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