Bari – Palermo 2 – 1 LE PAGELLE / Pohjanpalo non basta. Baniya, Brunori e Ranocchia male

Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Notizie, Serie B

Bari – Palermo 2 – 1 LE PAGELLE / Pohjanpalo non basta. Baniya, Brunori e Ranocchia male

Il Palermo cade di nuovo. Magari non ha meritato di perdere, ma ancora una volta ha regalato il gol iniziale e ha subito la rete decisiva nei minuti finali, quando era già cominciata la girandola dei cambi, che non ha prodotto nemmeno stavolta effetti positivi. In più il Palermo può recriminare per un gol annullato nel primo tempo (quello dell’1 a 2), con una decisione dell’arbitro Bonacina apparsa cervellotica.

Una sconfitta che farà discutere ancora una volta per le scelte di Dionisi, anche quelle iniziali. Per trovare un sostituto all’infortunato Ceccaroni, il tecnico – a corto di ricambi di ruolo, visto anche l’infortunio di Diakité – ha scelto di spostare tante pedine in uno scacchiere che nelle ultime due gare di campionato aveva comunque funzionato. E i cambi tardivi, il primo al 78esimo, non hanno dato alcun contributo. Vecchia storia.

Una sconfitta che ricaccia in basso il morale e che rende di nuovo traballante il settimo posto in classifica: il Bari, che si era dimenticato come si fa a vincere, si è portato a -1 e adesso si aspettano tutti gli altri risultati. In molti hanno reso meno del previsto, la squadra nel primo tempo si era potuta aggrappare al gol del solito Pohjanpalo. Nella ripresa, a tratti, il Palermo ha condotto la gara ma creando poco e nel finale ha ceduto ancora. Una cosa avvilente.

BARI: Radunovic 6; Mantovani 6,5, Simic 7, Obaretin 6; Favasuli 6 (dal 36′ s.t. Favilli s.v.), Maggiore 7, Maiello 6 (dal 47′ s.t. Vicari s.v.), Maita 6 (dal 36′ s.t. Oliveri s.v.), Dorval 6,5; Falletti 7,5 (dal 28′ s.t. Bellomo s.v.), Lasagna 4,5 (dal 28′ s.t. Bonfanti s.v.).

PALERMO: Audero 6,5; Baniya 4,5, Blin 6, Magnani 6,5; Pierozzi 6 (dal 42′ s.t. Diakité s.v.), Gomes 6,5, Ranocchia 4,5 (dal 45′ s.t. Di Mariano s.v.), Lund 6 (dal 45′ s.t. Le Douaron s.v.); Verre 5,5 (dal 33′ s.t. Vasic s.v.), Brunori 4,5 (dal 33′ s.t. Insigne s.v.); Pohjanpalo 7.

Audero 6,5: Primo tiro e gol subìto senza colpa: come al solito, una rete ‘fatta in casa’, in questa circostanza per leggerezza di Ranocchia. Para bene un tiro di Dorval da posizione angolata. Nella ripresa è bravo a chiudere lo specchio della porta a Lasagna, che si presenta in contropiede solo davanti a lui. Incolpevole anche sul secondo gol, arrivato sugli sviluppi di un corner.

Baniya 4,5: Da qualche partita il suo rendimento è meno tranquillizzante. Si fa superare in velocità, non è decisivo di testa nonostante la stazza, l’arma dell’anticipo è un po’ spuntata e soprattutto ogni suo appoggio è un brivido. Fa anche cose buone (una chiusura in apertura di ripresa e un intervento aereo in area per togliere il pallone dalla testa di Maggiore) ma nel finale regala il corner da cui scaturisce il 2 a 1 sul quale si fa sorprendere da Simic.

Blin 6: Mezzo punto in più perché ancora una volta deve cambiare ruolo per tappare un buco. Gioca da difensore centrale con il senso della posizione di un buon centrocampista ma senza la tipica aggressività del difensore: e difatti il gol del Bari nasce da un suo mancato rinvio alla ‘viva il parroco’ che sarebbe stato opportuno. Comunque se la cava abbastanza bene anche perché viene ‘assistito’ spesso da Magnani.

Magnani 6,5: Altra prova di grande spessore. Dionisi lo sposta a sinistra e lui ‘suona’ lo stesso, coprendo gli spazi e facendo sentire il proprio peso anche quando dà una mano al centro. Nel gol dell’1 a 0 non ha colpe specifiche. Sul 2 a 1 è in area, nella confusione. Unico neo un’ammonizione che si poteva evitare.

Pierozzi 6: Prudente ma comunque positivo. Centellina le sue avanzate e dalla sua prima sgroppata in avanti nasce l’azione (confusa) che porta al gol dell’1 a 1. Si preoccupa più della fase difensiva e probabilmente è più giusto così viste le difficoltà in fase di contenimento.

(dal 42′ s.t. Diakité) s.v.: L’infortunio alla caviglia non gli consente di giocare dall’inizio ma riesce a fare gli ultimi minuti al posto di un Pierozzi spompato. Appena entrato il Palermo subisce gol, ma non ha colpe.

Gomes 6,5: Uno contro tutti, nel vero senso della parola. A centrocampo è l’unico vero interditore e deve fare gli straordinari per coprire e impostare il gioco. Ha fatto grandi progressi anche nella gestione della palla, riesce anche a fare giocate di classe che ‘stordiscono’ gli avversari. Sta bene fisicamente e si guadagna uno dei voti più alti.

Ranocchia 4,5: Partenza da incubo, per almeno mezz’ora non ne fa una giusta ed è lui il principale responsabile del gol iniziale del Bari, che rischia di compromettere la gara: controlla palla nella propria area ma il suo rinvio è molto goffo e innesca Favasuli, che serve Maggiore solo in area, tenuto in gioco proprio da Ranocchia. L’errore pesa sul morale, i piedi sembrano di marmo e deve passare un bel po’ prima che il centrocampista ritrovi serenità. Come sempre, è bravo nel battere i calci piazzati.

(dal 45′ s.t. Di Mariano) s.v.

Lund 6: Discorso simile a quello di Pierozzi, resta prudente per tutta la gara ma dà il suo contributo in fase di copertura, sganciandosi in avanti di tanto in tanto. In una delle incursioni della ripresa confeziona una bella palla gol per Pohjanpalo sul quale Dorval fa un recupero miracoloso. Conferma di essere in un buon periodo di forma.

(dal 45′ s.t. Le Douaron) s.v.: Entra dopo il 2 a 1, troppo tardi.

Verre 5,5: Gioca più da operaio che da architetto. Giocate di classe non ce ne sono (prova un pallonetto ambizioso nella ripresa ma manda alto), va elogiato soltanto per la disponibilità al sacrificio, più volte è rientrato in difesa a dare una mano pur non essendo la specialità della casa.

(dal 33′ s.t. Vasic) s.v.: Schierato da trequartista di sinistra, si segnala solo per un tiro in curva.

Brunori 4,5: Sbaglia più del solito e sembra anche abbastanza nervoso. Di solito quando ha la palla tra i piedi non la spreca mai e spesso inventa gioco: stavolta no, non funziona granché nemmeno il dialogo con Pohjanpalo. Resta spesso avulso dal gioco ma è bravo a dare una mano anche in difesa, visto che il centrocampo filtra pochino.

(dal 33′ s.t. Insigne) s.v.: Insignificante.

Pohjanpalo 7: Se la palla non gli arriva attraverso il gioco, è la palla che decide di andare da lui: il gol è figlio di un’azione ‘sporca’, casuale, ma la sua ferocia in area e la precisione al tiro sono tutt’altro che casuali. E pochi minuti dopo ha segnato ancora su sviluppi di calcio d’angolo, con la stessa forza e fame di domenica scorsa: non è colpa sua se l’arbitro glielo annulla per una decisione piuttosto discutibile. Ancora una volta il Palermo deve ringraziare il suo bomber, capace di rimettere in piedi una gara che era cominciata decisamente male. Ma la sconfitta arriva lo stesso e il suo nono gol non basta.

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