È morto Roberto Urso, storica firma dello sport palermitano: aveva 81 anni
Il giornalismo sportivo palermitano piange la scomparsa di Roberto Urso, per tutti “Mimmino”, morto all’età di 81 anni dopo aver affrontato una grave malattia. Nato ad Altofonte il 27 gennaio 1945, era stato premiato dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia nel 2024 per i suoi 50 anni di iscrizione all’albo. Assunto al “Giornale di Sicilia” nel 1990, dopo un inizio di carriera con “TeleSicilia” e decenni di collaborazione con “La Gazzetta dello Sport”, Urso si è occupato a lungo di cronaca regionale e sport, continuando a scrivere per il quotidiano palermitano anche dopo la pensione.
Il tennis è stato il grande amore della sua vita professionale: uno dei massimi esperti del settore a livello regionale, ha raccontato per anni la Coppa Davis a Palermo, i campionati di serie A e B e le squadre giovanili. Legatissimo al Circolo Tennis Palermo, ne fu redattore del periodico già nel 1970 e autore del volume per i settant’anni del club. Appassionato anche di vela e canottaggio, ha narrato a lungo la vita dei circoli sportivi cittadini, in particolare del Club Canottieri Roggero di Lauria, per cui ha scritto tre libri celebrativi. Lascia la moglie e il figlio Giuseppe, anche lui giornalista. Numerosi i messaggi di cordoglio, tra cui quelli del Comitato siciliano della Federazione Italiana Tennis e Padel e del Circolo Lauria, che lo ricordano come “un gran signore e un vero professionista“.
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