Euro 2032, settimana decisiva per la candidatura del Barbera
Si ferma il campionato per gli impegni della Nazionale (due settimane di fila, mai successo prima) ma adesso l’attenzione si sposta sulla “partita” dello Stadio. Si entra nella settimana decisiva, con l’attesa presentazione da parte del City Group al Comune di Palermo del Piano economico finanziario (Pef) che dovrebbe arrivare nelle prossime ore e che poi – dopo la ricezione – verrà accuratamente esaminato da una società esterna specializzata che dovrà asseverare il piano. I successivi passaggi burocratici sono la delibera di Giunta con i relativi pareri degli uffici e il passaggio finale in Consiglio Comunale per la presa d’atto.
I tempi cominciano a stringere, anche se intorno alla vicenda dello Stadio c’è un certo ottimismo da entrambe le parti. Ma i passaggi tecnici vanno rispettati e, in teoria, il 30 settembre potrebbe già esserci un primo pronunciamento da parte di Figc e Uefa circa le candidature delle cinque sedi che ospiteranno gli Europei 2032 (metà delle partite si giocheranno in Turchia). Il termine del 30 settembre potrebbe non essere tassativo, almeno stando alle recenti dichiarazioni del presidente Figc Malagò. È probabile che insieme alle sedi prescelte vengano anche indicate anche due città “riserva” nel caso in cui si dovessero verificare problemi fuori programma visto che non tutte le 16 candidature presentate due mesi fa hanno già le carte a posto.
L’incontro di giovedì scorso alla Camera dei Deputati, a cui hanno partecipato lo stesso Malagò, il ministro Abodi, parlamentari, presidente della Regione, sindaco e i vertici della Palermo calcio, sembra aver confermato le buone sensazioni già avute nei mesi scorsi: Palermo è in piena corsa per ospitare qualche partita di Euro 2032.
