GdS – “Il Palermo cerca i rinforzi giusti per il gioco delle coppie”
La ricostruzione del Palermo per la stagione 2026/27 poggia su un dogma tattico espresso da Inzaghi: la necessità di disporre di un organico composto da 21 giocatori di movimento (22 includendo il secondo portiere) tutti potenzialmente titolari. Come approfondito da Alessandro Arena, l’obiettivo prioritario del direttore sportivo Osti è cancellare lo squilibrio tra prime e seconde linee che ha frenato la squadra nella seconda parte della passata stagione.
Allo stato attuale, l’unica casella interamente completata nel roster rosanero è quella del difensore centrale di destra, dove Bani figura come primo violino indiscusso e Peda rappresenta il suo sostituto naturale. Nelle restanti dieci posizioni dello scacchiere, la dirigenza è chiamata a intervenire per inserire elementi di peso o tasselli di completamento. Sulla corsia difensiva destra, Pierozzi attende un alter ego, ma i dialoghi avviati per Cassandro si scontrano con la ritrosia del giocatore ad accettare un ruolo da comprimario. Sul centrosinistra, la titolarità di Ceccaroni sarà legata a doppio filo al valore del profilo che arriverà dal mercato, mentre sulla fascia sinistra, alle spalle dell’inamovibile Augello, si stringerà per un profilo giovane come Cocchi o Di Mario, considerando Lund solo di passaggio dopo il rientro da Colonia.
Se Ranocchia è il perno designato del centrocampo, il suo vice non sarà più Blin ma un profilo interamente nuovo. Accanto a lui, Palumbo agirà da mezzala con licenza di inventare sulla trequarti, stringendo verso il centro per sfruttare il suo sinistro, complice il rientro alla base di Giovane per fine prestito. Discorso speculare per la piazzola occupata da Segre: con Gomes in partenza, Osti è a caccia di un calciatore con le medesime caratteristiche del “dottore” ma desideroso di lottare per una maglia da titolare, identikit che conduce direttamente a Trimboli del Mantova, mentre la permanenza di Vasic nel ruolo di jolly resta tutt’altro che scontata.
I veri nodi cruciali del mercato estivo si concentrano tuttavia nel reparto avanzato. La certezza incrollabile al centro del tridente risponde al nome di Joel Pohjanpalo, il cui vice non sarà né Corona né Brunori. Sulla corsia mancina, Johnsen è destinato a recitare una stagione da assoluto protagonista. La corsia di destra rappresenta invece la situazione più spinosa ed eclettica: con Le Douaron destinato a un ruolo di secondo piano (ma duttile per ogni emergenza), il Palermo cerca un titolare di piede mancino. I fitti dialoghi intrapresi con il Cagliari per Luvumbo si muovono esattamente in questa direzione, ai quali si lega il forte rebus legato a un eventuale ritorno di Rui Modesto; l’arrivo dell’angolano, capace di arare entrambe le fasce, finirebbe per mettere seriamente in bilico la riconferma di Gyasi.



Gyasi ??????
Tu regalo…
Solo dopo aver fatto chiarezza sul modulo potremo capire qualcosa di più. Con il 4231 buona parte dell’attuale rosa potrebbe andar bene con l’aggiunta di due, tre titolari e valide, speriamo giovani, alternative. Il 433 imporrebbe invece una vera rivoluzione. Servirebbero esterni forti in grado di segnare tanto , nuovi centrocampisti e un paio di terzini. Forse un centrale difensivo. Vedi Frosinone per capirci. Lavoro comunque abbondante e difficile per Osti e Inzaghi considerato sempre il buon numero di giocatori fuori dai pensieri di Inzaghi da tempo tipo Brunori, Nikolau, Gomes, Blin , forse Giasy e Magnani, Corona e in parte Le Duaron. Con quest’ultimo che insieme
ad Apphua rappresenta il totale fallimento tecnico ed economico di De Sanctis e che pesa come un macigno sulle casse societarie. Forti sin qui ma , come visto in questi anni di City, non aperte all’infinito anche per non creare presupposti poco simpatici. A chiusura di bilancio a Giugno il City procederà con nuova, milionaria, ricapitalizzazione.
Se ho capito bene, su 22 giocatori…ne abbiamo 11 certi e 11 da trovare. Povero Osti ! Avrà molto lavoro quest’estate, e i giornalisti molto da scrivere.
E anche 11 giocatori senza mercato da piazzare. A partire dai raccomandati di ferro Gomes e Desplanches.
Perché, sul serio ci vogliamo tenere Gyasi???
Credo che più che volerlo tenere in questo caso prevale l’assenza di richieste. Per capirci come capitato nel recente passato con i vari Insigne, Pugliacelli , Blin , Nikolau. Lunga la lista per cui lascio a te l’individuazione dei campioni coinvolti . Giasy per le cifra del suo ingaggio e la durata contrattuale si aggiunge purtroppo a questo folto gruppo. Ecco perché un tentativo di recupero potrebbe , forse, essere la soluzione.
Speriamo che la riconferma di Giasy venga messa in “bilico” quanto prima!!!
Pierozzi titolare inamovibile??
Lo premiano per il disastro di Catanzaro all’andata e per avere lasciato in 10 il Palermo sul più bello al ritorno, quando lo stadio credeva nella rimonta contro il Catanzaro??
Ranocchia, Augello, Ceccaroni e Segre e Joronen titolari inamovibili??? Li premiano per la prestazione disastrosa di Catanzaro che ha compromesso le chance di promozione???
Forse non leggono i social e non sentono gli umori dei tifosi, altrimenti si accorgerebbero che della squadra schierata nel disastroso primo tempo di Catanzaro i tifosi vorrebbero la conferma solo di Pojhanpalo e Palumbo.