GdS – “Occasioni e tentazioni, si comincia a sondare il terreno”
L’apertura ufficiale del calciomercato estivo è fissata per lunedì 29, ma il Palermo è già pienamente operativo per delineare le grandi manovre in vista della prossima stagione. Sotto la sapiente regia del direttore sportivo Carlo Osti, l’area tecnica rosanero si muove seguendo linee guida chiare e ben strutturate. L’obiettivo primario del club di viale del Fante è quello di inserire in organico tre o quattro elementi di assoluto spessore e comprovata esperienza in Serie A, capaci di garantire solidità e carisma immediati. A questo zoccolo duro di veterani si affiancherà una robusta iniezione di giovani “under” nati dal 2004 in poi; una scelta strategica che non solo mira a rinfrescare le forze a disposizione di Filippo Inzaghi, ma punta anche ad attivare i preziosi bonus economici derivanti dal sistema di redistribuzione dei ricavi federali legato al minutaggio dei giovani calciatori. Lo riporta il Giornale di Sicilia.
Tra i profili futuribili spicca il nome di Bonfanti, difensore mancino classe 2003 di proprietà dell’Atalanta (nell’ultimo anno allo Spezia) che Inzaghi ha già avuto alle proprie dipendenze ai tempi del Pisa. Sempre nel reparto arretrato piacciono molto Guarino dell’Empoli e Leone della Juve Stabia. Per il settore offensivo i radar sono accesi su Raimondo, promettente attaccante del Bologna reduce dal prestito al Frosinone, e sul talento Hasa, oltre a monitorare la situazione dell’esperto Obiang del Monza. Sul fronte dei parametri zero o dei calciatori vicini alla scadenza, stuzzicano le idee che portano a Estevez del Parma, Marin del Pisa ed El Shaarawy, ormai ai saluti con la Roma, mentre restano vivi i canali per vecchi obiettivi già cercati in passato come Mazzitelli, Thorsby e Tramoni.
Il taccuino di Osti si allunga ulteriormente se si considerano le grandi opportunità offerte dai calciatori che vedranno scadere il proprio contratto nel 2027. In questa lista di lusso figurano Koutsoupias del Frosinone, Kike Perez del Venezia e il blocco del Catanzaro composto da Pompetti, Pontisso e Antonini, senza dimenticare la suggestione Dany Mota del Monza, profilo di alta categoria che si era già proposto ai rosa nello scorso mercato di gennaio. Infine, la dirigenza monitora con grande attenzione la meglio gioventù del panorama nazionale: piacciono i vari Steven Shpendi dell’Empoli, Bragantini, Marras del Mantova, Abiuso della Carrarese, Begic del Parma e il giovanissimo Cacciamani del Torino. Si tratta di riflessioni che si trovano ancora in una fase del tutto embrionale, ma che testimoniano come il Palermo stia sondando capillarmente il terreno per farsi trovare pronto all’alba delle trattative ufficiali.


speriamo che chi di dovere non faccia come, al mercato di gennaio, per la punta: Brunori uscito immediatamente ed attesa di un mese per avere Johnsen.
Consequenze:
1. Johnsen ha avuto un mese in meno per “conoscere” la squadra.
2. Abbiamo corso il rischio che, se si fosse fatto male Pohjanpalo, avremmo dovuto giocare con Le Douaron e Corona.
Non è l’atteggiamento di una società che vuole andare in serie A!
Come al solito si sparano tre mila nomi a caso per sperare di indovinarne almeno uno. Intanto nonno Osti, con tanto di coppola inglese, è a Manchester per fare il punto con i vertici ma resto molto scettico al momento.
Sparo anch’io un paio di giovani per la difesa: Giorgini (Juve Stabia) e Tonoli (Modena).
Marin, Mazzitelli, Tramoni, Shpendi, Marras, Cacciamani….. MAGARI. Solo sogni
Speriamo che non restino solo nomi buttati lì!
Al ritiro Inzaghi deve avere quasi tutti i giocatori che formeranno la rosa 2026/27.
Se falliscono al quinto anno di B ci incavoliamo davvero!!!!
Sarebbe un tradimento verso tutta la tifoseria e la città di Palermo!
Come sempre di questi tempi, in assenza di notizie si da libero sfogo alle fantasie e alle ipotesi secondo il principio: “Sparo venti nomi e magari uno l’azzecco”. Nell’elenco del Giornale di Sicilia ci sono alcuni profili interessanti che potrebbero fare al caso del Palermo e che mi auguro non ripeta l’errore abituale di comprare veterani più o meno alla frutta che non assicurano alcun futuro (e qualche volta neppure presente). Tra quelli fatti sottolineo i nomi di Guarino, Hasa, Sphendi, Abiuso e Cacciamani. Accodandomi al gioco “dell’accupigghiupigghi”, mi permetto di fare qualche altro nome: per la difesa Giorgini della Juve Stabia e Canestrelli del Pisa; per il centrocampo Boloca del Sassuolo (in recupero dopo operazione al ginocchio) e Kike Perez del Venezia, per l’attacco Topalovic dell’Inter (anche in prestito) e Artistico dello Spezia (proprietà Lazio). Tanto che mi costa…