GdS – “Palermo, testa a testa col Pisa per Rao”
Il Palermo prosegue la propria strategia sul mercato senza cambiare programma. Il direttore sportivo Osti continua a lavorare per consegnare a Inzaghi una rosa il più possibile completa, gestendo contemporaneamente le operazioni in entrata e quelle in uscita. Tra le priorità del club rosanero resta Rao, giovane esterno offensivo di proprietà del Napoli. Il classe 2006 continua a essere uno dei profili più apprezzati dalla dirigenza siciliana, anche se nelle ultime settimane la concorrenza si è intensificata.
Come riportato dal Giornale di Sicilia, sul talento azzurro si è infatti mosso anche il Pisa, che avrebbe presentato un’offerta sostanzialmente in linea con quella del Palermo. A questo punto la decisione finale spetterà soprattutto al calciatore e al Napoli, che valuteranno quale sia la destinazione più adatta per favorire il suo percorso di crescita. Il Palermo, dal canto suo, non ha intenzione di forzare i tempi e resta fiducioso. La società attende gli sviluppi della trattativa, convinta che il progetto tecnico e lo spazio che potrebbe trovare agli ordini di Inzaghi rappresentino argomenti importanti per convincere il giovane esterno.
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Nell’era CFC siamo usciti con le ossa rotte da pressochè tutti i duelli di mercato ( Prati, Romano, Marras etc..) vediamo che dobbiamo fare stavolta
Io credo che il Palermo farebbe bene nell’immediato a dare ad Inzaghi un paio di esterni e un centravanti per poter dare un senso al ritiro . Ritiro che , a parte la preparazione fisica, diventerebbe un’inutile perdita di tempo dal punto di vista tattico. Piazzare qua e la Giasy, Vasic e il solito Le Duaron non serve a nulla . Prendano anche giovani in prestito , come da anni fanno in tanti ma si decidano . Caso contrario Inzaghi provi qualcosa di diverso tatticamente, il rischio è evidente : arrivare tardi e perdere i soliti punti ad inizio campionato poi determinanti nel conteggio finale . O , meglio ancora, la smettano di parlare di primi posti e promozioni dirette . Non mi creerebbe alcun problema. Entrare in concorrenza con il Pisa, forte di paracadute e cessione di un pezzo grosso a 10 milioni, non serve a nulla .
Il Pisa ci ha accusati di essere scorretti
non mi pare che il Pisa sia da meno..
“Il Palermo, dal canto suo, non ha intenzione di forzare i tempi” mi auguro sia una interpretazione giornalistica e nulla piu’, ma non so perche’ penso ci sia del vero. Forse l’esperienza e la formidabile macchina allestitrice di squadre vincenti del CFG (a Palermo) me lo suggerisce.
Rao o non Rao, arriveremo a Roma ( in A ) … malgrado voi !
Le storie quando si ripetono con lo stesso finale diventano noiose e irritanti . Da tre anni la campagna acquisti del palermo è caratterizzata dalla diffusione di un nome che farebbe davvero la differenza in termini di salto di qualità soprattutto in chiave prospettica, e poi regolarmente sfuma. Sembra quasi volutamente gestita così, oppure, cosa disdicevole, è subita. Come se ci fosse un impedimento alla chiusura di trattative determinanti. Per cui i giovani promettenti vengono lasciati altrove e ci si concentra soltanto su giocatori esperti ma non di prospettiva. Questo pensiero che influisce negativamente, suscitando dubbi, sulle aspettative è stato rafforzato dalle parole del presidente Mirri. Non uno qualunque ma il presidente: vogliono destabilizzare il Palermo. Altre volte si sono viste e subite piccole e grandi ingiustizie che hanno frenato il Palermo nella corsa alla serie A e talvolta anche incomprensibili pause mentali dei giocatori e della squadra. Allora la domanda è chiara al presidente : chi vuole destabilizzare il Palermo ? Il Sistema, i procuratori, gli agenti , i cattivi giocatori ? Chi ? La forza di una squadra dovrebbe derivare non solo dalla squadra e dall’allenatore ma anche dalla società. La società subisce questa deriva senza reazione ? Non è credibile e neanche auspicabile. La vicenda Rao , se si concluderà negativamente a favore del Pisa, è sintomatica di una situazione stramba e inaccettabile! Rao preferisce il Pisa piuttosto che il CG ? Boh ! Allora torna in auge il cui prodest. Chi muove le pedine delle scelte dei giocatori ? Gli agenti e i procuratori al primo posto .
Pensare che il calcio è in mano a questi soggetti che hanno un solo obiettivo e cioè il denaro e l’arricchimento personale è forse il motivo fondamentale della crisi del calcio e soprattutto del calcio italiano… sono forse loro a decidere chi sale e chi scende nei campionati ? È poco plausibile ma se si mettono insieme le coincidenze si formano gli indizi. Con Rao o senza Rao si va avanti lo stesso ma bisogna essere sempre indignati e vigili . Il CG ascolti l’appello di Mirri e agisca con forza e determinazione all’interno del sistema calcio italiano. Vista la sua esperienza internazionale potrebbe essere una delle componenti propositive per migliorare il sistema calcio italiano, se lo si vuole . Forza Palermo sempre!
Se ogni operazione ha tempi lunghi di riflessione e gli altri in 24/48 ore chiudono le operazioni, ci sarà un motivo e soprattutto non esiste un piano B.
Leggo sulla Gazzetta che il Napoli Rao lo darebbe solo in prestito secco oneroso da 1 milione di euro.
Stando cosi le cose sarebbe follia sottostare alle legittime, per carità, ma anche esose richieste partenopee, ma ciò non toglie il vulnus di fondo dell’intera situazione ovvero l’atavico immobilismo sul mercato del Palermo versione CFG, che a guidarlo ci sia Rinaudo, De Sanctis, Osti, Bigon o Nino u ballerino. Immobilismo in entrata, ma anche in uscita.
Nel frattempo Inzaghi “valuta”, “sperimenta” “adatta”.