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Athletic Palermo, ko con la Gelbison (2 a 1): adesso la vetta è lontana 5 punti

Batosta pesantissima per l’Athletic Palermo. La squadra di Ferraro incassa la terza sconfitta consecutiva, uscendo sconfitta dal campo della Gelbison di misura per 2-1. I nerorosa soffrono per tutto il secondo tempo a causa dell’espulsione del portiere Martinez, che lascia in 10 i suoi. L’Athletic ha provato a resistere alle varie incursioni avversarie prima di capitolare nell’ultimo minuto di gioco. La classifica inizia ad essere preoccupante: le avversarie vincono e scappano.

Dopo un inizio un po’ bloccato, il primo tempo ci regala un match ad altissima intensità. La Gelbison passa in vantaggio all’11° minuto grazie ad uno schema su calcio piazzato: Cascio si ritrova solo davanti a Martinez e non sbaglia. I nerorosa provano a prendere il pallino del gioco, ma gli avversari pungono in contropiede. Il tecnico Ferraro effetua una sostituzione e i risultati si vedono immediatamente: un minuto dopo Grillo riparte e dai 30 metri fa partire un arcobaleno che finisce in porta: eurogol e parità.

Nelle prime battute del secondo tempo l’Athletic inizia meglio, ma al 7° minuto crolla l’equilibrio: Martinez atterra Cascio involato verso la porta, rimediando un rosso che costringe i nerorosa all’inferiorità numerica. Da lì in poi i nerorosa provano a chiudere ogni spazio, con Greliak costretto a fare gli straordinari. Sono diversi gli interventi importanti del secondo portiere dell’Athletic ì, che è costretto ad alzare bandiera bianca solo al 44esimo minuto, su un cross di Scognamiglio ben sfruttato da Castro. La mazzata è troppo pesante, e il recupero scivola via.



Lo sguardo iniziale va per forza di cose alla classifica: Nissa e Savoia vincono, allungando sulla squadra nerorosa, ora terza in classifica in attesa della Reggina. Adesso serve la spinta dei tifosi del Velodromo contro il Castrumfavara, domenica 12 aprile alle ore 15.00. Per continuare a coltivare un sogno.

ORE 16.57 FISCHIO FINALE

45′ s.t. – Concessi quattro minuti di recupero

44′ s.t. – Gelbison in vantaggio: cross di Scognamiglio verso il secondo palo, Castro di testa supera Greliak

33′ s.t. – Cambio Athletic: fuori Faccetti, dentro Bonfiglio

31′ s.t. – Cambio Gelbison: fuori Cascio, dentro Ferreira

29′ s.t.- De Feo ferma la ripartenza di Grillo: giallo per il centrocampista della Gelbison

27′ s.t. – Rasoterra dal limite di De Martino dagli sviluppi di calcio d’angolo, palla fuori alla destra di Greliak

26′ s.t. – Cambio Athletic: fuori Rampulla, dentro Panaro. Anche la Gelbison sfrutta la stessa pausa per una sostituzione: Fernandez prende il posto di Coscia

25′ s.t. – Coscia si accentra dalla sinistra e calcia dal limite, Greliak si allunga e mette in corner

23′ s.t. – Prende le contromisure la Gelbison: fuori Kosovan, dentro Castro

22′ s.t. – Occasione Athletic: cross dalla destra di Grillo, Faccetti si inserisce tra le linee e colpisce di testa. Grande risposta di Corriere

20′ s.t. – Cambio Athletic: fuori Maurino, dentro Anzelmo

13′ s.t. – La Gelbison riparte in velocità, De Martino riceve da posizione laterale dentro l’area ma il tiro termina fuori dopo una deviazione

7′ s.t. – Semeraro lancia in profondità verso Cascio, Martinez esce fuori dall’area e atterra l’attaccante della Gelbison. Espulso il portiere nerorosa, Athletic in 10. Greliak entra al posto di Lores Varela

3′ s.t. – Urquiza commette fallo su Lores Varela: giallo per il difensore della Gelbison

1′ s.t. – Parte bene l’Athletic: Tiro cross insidioso di Grillo, allontana Corriere

ORE 16.05 – INIZIA IL SECONDO TEMPO. Ricordiamo che entrambe le squadre hanno già compiuto una sostituzione

ORE 15.51 – FINE PRIMO TEMPO. Le due squadre giocano a viso aperto, con capovolgimenti da una parte e dall’altra.

48′ p.t. – Ripartenza della Gelbison, Coscia calcia in diagonale da dentro l’area e Martinez si supera

45′ p.t. – Concessi tre minuti di recupero

40′ p.t. – PAREGGIO ATHLETIC! Break offensivo dei nerorosa che ripartono da punizione in favore della Gelbison, Grillo dai 30 metri inventa un eurogol con un destro a giro sotto l’incrocio dei pali

39′ p.t. – Primo cambio nell’Athletic: fuori Zaic per scelta tecnica, dentro Faccetti

37′ p.t. – Ci prova Lores Varela con un rasoterra dai 20 metri, Corriere blocca senza difficoltà

26’p.t.  – Cambio obbligato per la Gelbison: fuori Chironi per infortunio, entra De Feo

25′ p.t. – Ritmi alti in questo primo tempo: l’Athletic prova a tenere in mano il pallino del gioco, ma la Gelbison è pericolosa in ripartenza

16′ p.t. – Break offensivo della Gelbison, Cascio arriva al limite dell’area e calcio: miracolo di Martinez che mette in corner

11′ p.t. – Gelbison in vantaggio: schema su calcio di punizione, Coscia crossa dalla destra e, dopo una serie di rimpalli, Cascio supera Martinez

9′ p.t. – Vesprini in ritardo su Coscia, giallo per il difensore nerorosa

ORE 15.03 – INIZIA LA PARTITA


 

L’Athletic Palermo, reduce da due sconfitte negli scontri diretti con Nissa e Reggina, affronta la Gelbison, che non perde dal 25 gennaio. A partire dalle ore 15, la diretta testuale del match su Stadionews.

Le formazioni ufficiali (calcio d’inizio alle 15)

GELBISON:(4-3-3) 12 Corriere; 77 Urquiza, 98 Scognamiglio, 31 Viscomi, 3 Semeraro; 20 De Martino, 7 Chironi, 8 Uliano; 47 Coscia, 23 Cascio, 10 Kosovan.

A disposizione: 16 Crucito, 2 Langella, 5 De Feo, 9 Ferreira, 18 Vaccaro, 21 Castro, 24 Pellino, 28 Delmiglio, 32 Fernandez.

ATHLETIC PALERMO (4-2-3-1): 85 Martinez; 83 Rampulla, 5 Sanchez, 3 Vesprini, 7 Mazzotta; 30 Bova, 10 Maurino; 11 Varela, 21 Zaic, 44 Grillo; 9 Micoli.

A disposizione: 22 Greliak, 4 Torres, 14 Bonfiglio, 17 Matera, 28 Anzelmo, 31 Panaro, 74 Rafele, 77 Faccetti, 90 Zito.

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5 thoughts on “Athletic Palermo, ko con la Gelbison (2 a 1): adesso la vetta è lontana 5 punti

  1. Io ho il forte sospetto che abbiano mollato di proposito perché il doppio salto dall’Eccellenza al professionismo sarebbe stato troppo oneroso da sostenere per la Società.

  2. La squadra ha fatto quello che doveva fare. Perinetti con la sua competenza ha iniziato un lavoro che darà i suoi frutti nel tempo. Spendere oggi soldi a palate per ingaggiare qualche calciatore in cerca di un ultimo faraonico ingaggio non interessa. D’altronde andare in serie C significava avere un primo pensiero: il campo.
    Il Velodromo non ha le dimensioni adatte all’omologazione di serie C e giocare elemosinando un campo adatto non porta da nessuna parte.
    Ogni cosa al suo tempo. Purtroppo, se in federazione non capiranno che non basta cambiare il nome del condottiero per poi fare la stessa politica della colla alla poltrona, le varie Nissa, Savoia e compagnia bella ci accompagneranno verso nuovi fallimenti con classifiche fatte da F24 non pagati piuttosto che dai punti conseguiti in campo.
    Ho assistito a qualche partita al Velodromo e debbo dire che mi sono divertito.

  3. Perinetti e la dirigenza non hanno mai parlato di promozione in C . L’ottimo lavoro appena iniziato, come spesso capita nel calcio, ha comunque spinto in alto la squadra fino al primo posto creando magari aspettative eccessive per una società giovane che deve crescere, investire in strutture e settore tecnico. Un gran lavoro aspetta quindi Perinetti e soci . Occorrono competenze e risorse economiche robuste per alimentare il sogno di giovani calciatori che potrebbero un giorno aspirare al Palermo maggiore o, in ogni caso, al calcio professionistico. Auspico quindi un’Atletico in sinergia con il Palermo, scambi di giovani e intese sportive che possano portare positività al calcio
    cittadino . Se son rose…

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