Il Pisa torna in Serie B dopo un solo anno, retrocessione anche per il Verona
Il Pisa è retrocesso in Serie B con tre giornate d’anticipo: decisiva la sconfitta casalinga contro il Lecce che invece lancia i pugliesi verso la salvezza. Insieme al Pisa retrocede anche il Verona, che è lontano 13 punti dalla zona salvezza.
Dall’esonero di Gilardino alla gestione di Tramoni
Per i toscani si tratta della sesta sconfitta consecutiva ma il campionato non è mai decollato: nella prima parte di stagione i nerazzurri hanno provato a dire la loro con Gilardino in panchina, senza mai riuscire ad accumulare i punti necessari per imbastire il discorso salvezza.
Il Pisa ci ha provato in diversi modi: a gennaio è stato imbastito il mercato più ricco della storia del club con l’arrivo di Durosinmi. E’ stato inoltre trattenuto su richiesta di Gilardino il trequartista Tramoni, che era ormai promesso al Palermo al termine di una lunga trattativa. Il caso ha voluto che poco tempo dopo Gilardino è stato esonerato e Tramoni è stato messo da parte: con Hijlemark il talento ha fatto molta panchina per poi tornare titolare a marzo.
La cessione di Giovane e il mancato sostituto
Per quarto riguarda il Verona, si tratta di una retrocessione rimandata nel corso degli anni grazie alle magie sul mercato di Sean Sogliano: operazioni che quest’anno non sono state ripetute e che non hanno permesso di creare una squadra competitiva. Il colpo Giovane è stato subito notato dalle grandi squadre e si è accasato a Napoli a gennaio. La mancata sostituzione del centravanti ha avuto il sapore di resa sin dal mercato invernale.
