​​
La Bracierina Palermo
LT Costruzioni


Inzaghi pianta i semi: il Palermo cambia pelle, ma serve un aiuto dal mercato

Ecco i progressi che Inzaghi cercava. Il Palermo, nell’amichevole contro l’Iraklis – squadra di seconda divisione greca allenata da Mazzarri – ha messo in campo per 60 minuti quanto provato in allenamento in queste settimane, con trame di gioco interessanti. Il risultato finale, come sempre poco rilevante in amichevole, non ha premiato i rosanero, che hanno anche rischiato di perdere: i greci ha fatto una buona figura. Tanti gli esperimenti in campo, in parte obbligati dalle assenze di Palumbo e Johnsen e da un mercato che deve ancora completare l’organico: Segre ha agito da trequartista, Pierozzi alto sulla destra, Le Douaron come riferimento offensivo. Un cantiere ancora aperto, che però a fine ritiro ha lasciato intravedere cose buone.

Il ritiro consegna un’idea chiara: Inzaghi e il suo staff stanno costruendo un calcio nuovo e più propositivo rispetto alla passata stagione. Non un semplice cambio di sistema di gioco, ma di principi tattici. Dalla costruzione dal basso col portiere al dominio del possesso, fino ai movimenti sulle catene laterali: le novità messe in mostra in Val Gardena sono tante e la strada intrapresa sembra quella giusta. Resta però un dubbio: oggi il Palermo può davvero applicare quest’idea? La squadra è ancora incompleta. Lo abbiamo scritto e ripetuto: servono esterni offensivi e forse un innesto a centrocampo per far decollare il 4-2-3-1. Altrimenti il gioco non varrà la candela.

Ed è sul mercato che ora si concentra tutta l’attenzione. È arrivato Barba, rinforzo per il reparto centrali: Inzaghi lo voleva fortemente, era stato seguito anche lo scorso anno. Al momento in rosa ci sono cinque centrali, ma qualcosa potrebbe ancora muoversi. Vavassori completerà invece la corsia sinistra, come alternativa a Johnsen: un Under con già una discreta esperienza in Serie C, talento e caratteristiche giuste per il profilo che cercava il Palermo. Il dubbio resta la formula, prestito secco e oneroso per una stagione, la stessa che ha fatto saltare la trattativa per Rao. Stavolta però il Palermo ha tirato dritto: il tempo dirà se avrà avuto ragione.



Servono ancora rinforzi sulla fascia destra e non sono escluse altre cessioni, come ammesso dallo stesso Inzaghi. La rosa del Palermo, insomma, è destinata a cambiare ancora prima dell’inizio del campionato. Qui in Val Gardena sono stati piantati i semi e qualche germoglio comincia già a vedersi. La strada resta lunga, il progetto ambizioso e non privo di rischi. Inzaghi si sta assumendo una responsabilità importante, ma ha le spalle larghe per reggerne il peso. Ora tocca agli uomini mercato fare la propria parte.

LEGGI ANCHE

LE DICHIARAZIONI DI INZAGHI 

PALERMO – IRAKLIS, GLI HIGHLIGHTS


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *