Palermo – Catanzaro 3 – 2 LE PAGELLE / Johnsen protagonista, bene Giovane
A un certo punto c’era più interesse sui risultati degli altri campi. E la vera notizia è che il Palermo quasi certamente giocherà i playoff con il Monza, clamorosamente sconfitto a Mantova, mentre il Frosinone ha vinto a Castellammare di Stabia. Il Venezia è in Serie A, nonostante abbia subito una clamorosa rimonta e la prossima gara con i rosanero sarà un’altra amichevole.
Dal “Barbera” la notizia positiva è che Johnsen è stato finalmente protagonista, che Giovane si conferma un ricambio di qualità e che Pohjanpalo non vuole fermarsi: quelle negative riguardano soprattutto Magnani, uscito malconcio, e Gyasi, che ha fallito l’ennesimo chance.
In realtà la cosa più importante da prendere è che nonostante il clima amichevole della gara, il Palermo è riuscito a vincere anche questa volta, pur andando sotto due volte e confermando un rendimento casalingo mostruoso. I ‘titolari’ in campo hanno giocato con il freno a mano tirato, ma era nel copione della gara.
PALERMO: Joronen 6; Magnani 5 (dal 24′ s.t. Peda 6), Bani 5,5 (dal 18′ s.t. Bereszynski s.v.), Veroli 6; Pierozzi 5,5 (dal 1′ s.t. Augello 6), Giovane 6,5 (dal 42′ s.t. Gomes s.v.), Ranocchia 6,5, Rui Modesto 5,5; Gyasi 5 (dal 18′ s.t. Vasic s.v.), Johnsen 7; Pohjanpalo 6.
CATANZARO: Pigliacelli 6; Frosinini 5,5 (dal 42′ s.t. Cassandro s.v.), Antonini 5 (dal 42′ s.t. Bashi s.v.), Fellipe Jack 5,5; Favasuli 6,5, Pontisso 6, Pompetti 5,5, Di Francesco 6 (dal 25′ s.t. Koffi s.v.); Nuamah 5 (dal 16′ s.t. Alesi 5,5), Oudin 5 (dal 25′ s.t. Rispoli); Pittarello 7,5.
Joronen 6: Amici e guardati. Tutto si può aspettare il portierone finlandese tranne che Magnani, con un retro passaggio, apra le porte del gol a Pittarello dopo due minuti. Potrebbe fare qualcosa in più sul raddoppio di Pittarello che però tira forte, al volo, da pochi metri. Buono un suo intervento su Pittarello nella ripresa.
Magnani 5: Giornata amara. Dopo due minuti regala il gol dello 0 a 1 a Pittarello con un retro passaggio troppo corto. È il preludio di una partita non felice, a conferma che lo straordinario difensore dello scorso anno non è ancora tornato. Va vicinissimo al gol di testa e subito dopo esce per qualche problema muscolare che non sembra da sottovalutare anche se a fine gara Inzaghi parla di semplici crampi.
(dal 24′ s.t. Peda) 6: Ingresso tranquillo, non deve spremersi e in più è protagonista nell’azione del rigore del 3 a 2.
Bani 5,5: Ha avuto giornate migliori: mai subite tante azioni centrali, anche perché c’è poco filtro e concentrazione. Ma il suo vero obiettivo era giocare un po’ dopo una gara di assenza (e prima di un prevedibile forfait a Venezia) e gestire le residue energie atletiche. Cerca di mettere toppe con l’esperienza ma poi esce e si risparmia l’ultima mezz’ora.
(dal 18′ s.t. Bereszynski) s.v.: Passeggiata di salute.
Veroli 6: Si fa sorprendere da Pittarello in occasione dell’1 a 2: il cross da sinistra di Di Francesco è un gioiello ma era prevedibile, Veroli non è abbastanza reattivo. Ma la sua partita non è stata negativa, anzi è sembrato tra i più concentrati e con qualche timido tentativo in avanti. Non era scontato per uno che ha giocato così poco in stagione.
Pierozzi 5,5: Un tempo sulla fascia destra, un tempo (come da copione) in tribuna. La partita di Pierozzi non è particolarmente intensa, pochi spunti in avanti e anche un errore che permette al Catanzaro un contropiede che si infrange sul palo. Ma la missione è compiuta, allenamento fatto e nessun problema fisico.
(dal 1′ s.t. Augello) 6: Partita a velocità di crociera ma con lui in campo la squadra è molto più quadrata, l’azione del 2 a 2 comincia da una sua iniziativa.
Giovane 6,5: Schierato da Inzaghi per far rifiatare Segre, è il segnale che nelle gerarchie interne ha ormai scavalcato Gomes. Già dall’inizio dimostra personalità e buona corsa. Arricchisce la sua gara con alcune giocate di rilievo (splendida la verticalizzazione per Pohjanpalo a inizio ripresa), unico neo aver fallito un gol da buona posizione con un tiro goffo. Sarebbe stata l’apoteosi.
(dal 42′ s.t. Gomes) s.v.: Tanto per dire che è recuperato.
Ranocchia 6,5: Il più lucido della squadra con la palla tra i piedi. La sufficienza se la guadagna subito con l’azione del momentaneo 1 a 1: prende palla nella propria trequarti di campo, dialoga con Gyasi e poi verticalizza al bacio per lo scattante Johnsen che va a segnare. Nemmeno lui si preoccupa di strafare.
Rui Modesto 5,5: Per gestire il turnover Inzaghi lo spedisce nel primo tempo sulla fascia sinistra e si vede lontano un miglio che non si trova a proprio agio. Fa solo il compitino, senza infamia e senza lode. Leggermente meglio nella ripresa quando, dopo l’ingresso di Augello, torna sulla ‘sua’ fascia destra.
Gyasi 5: Altra nota dolente di giornata. ‘Riesce’ a sbagliare un gol fatto da tre metri, maltratta quasi tutti i palloni, non si trova nella posizione di Palumbo, si prende un’ammonizione che gli costa la squalifica. È il lontano parente del giocatore che a inizio di stagione riusciva a ricoprire molti ruoli.
(dal 18′ s.t. Vasic) s.v.: Si adegua subito all’andazzo della gara.
Johnsen 7: La vera nota lieta della giornata, con un gol e mezzo all’attivo. La rete dell’1 a 1, propiziata da Ranocchia, non è banale perché semina gli avversari ed è preciso nella conclusione in diagonale per scavalcare Pigliacelli. Ma la cosa più bella la fa per il 2 a 2: ruba una palla in area con rapidità, capacità di controllo e precisione. Se il gol non è formalmente suo è solo perché Di Francesco rinvia sulla linea (provocando l’autogol su un rimpallo).
Pohjanpalo 6: Segna il 24esimo gol stagionale su rigore, un tiro forte e centrale, rabbioso quanto basta. È praticamente l’unica conclusione in porta in una partita in cui tocca pochissimi palloni, per indolenza sua e della squadra.


Andiamoci piano a dire che giochiamo i playoff col Monza….Una cosa alla volta, Direttore
Partita più insidiosa di quanto potesse sembrAare, “inutile” da bvincitori, pericolosa se sconfitti. Questione di concentrazione, morale, abitudine alla vittoria etc. IMHO
Una amichevole preludio della probabile semifinale play off. Noi ingiudicabile in formazione riserve o quasi. Ma abbiamo sofferto tanto la quattro per cento del Catanzaro in ripartenza. Non ho capito la gestione dei cambi e perché bani non si sia fatto ammonire. O giocava con giallo
Tanto Bani comunque la prossima non l’avrebbe giocata comunque. O squalificato o prudenzialmente a riposo
Direi meglio: o squalificato o perchè diffidato
Bani non giocherà a Venezia.
Piuttosto vogliamo parlare del fatto che nel primo tempo Rui Modesto a sinistra ha lasciato Veroli a soffrire e nel secondo tempo ha fatto lo stesso con Magnani? Come esterno di centrocampo con la difesa a tre è improponibile
Gyasi, ormai, si può definire un ex giocatore…
trovo completamente senza senso la scelta di fare giocare pohjanpalo tutti e 96 i minuti. ma ce n’era davvero bisogno? perchè rischiare così? incomprensibile soprattutto dopo il gol
Francesco, Pohjianpalo non vuole mai uscire e non vuole mai perdere . Ne vorrei altri dieci come lui . Magari Inzaghi riuscirà a toglierlo a Venezia.
questo lo so e lo capisco ma non sono d’accordo. ha segnato il rigore del sorpasso e la partita era quasi finita. farlo continuare a giocare è stato solo un azzardo. sapendo l’importanza che ha per la squadra e sapendo anche che basta una qualunque fissaria per mandare tutto a rotoli (ricordi Amauri?) inzaghi lo doveva sostituire. non si chiama attasso ma precauzione e anche se il vichingo non vuole mai uscire l’allenatore si doveva imporre per il bene della squadra. io la vedo così
Ragionamenti che hanno sicuramente un fondamento. Come ti dicevo ieri Pohjianpalo ci ha permesso di vincere, per me è stato in assoluto il migliore. Sono onesto, chiudere con una sconfitta e per mano del Catanzaro mi avrebbe fatto letteralmente girare i cosiddetti. Ho l’impressione che a Venezia Inzaghi, per tanti motivi, ti accontenterà. Almeno in parte…
Con il Venezia a mio avviso sarebbe opportuno lasciare in tribuna i diffidati, riconfermare Johnsen e dare spazio ai rincalzi per non rischiare infortuni e fare rifiatare i titolari che hanno sempre giocato.
La vittoria è inutile per la classifica, ma è importante in ottica playoff perchè fa bene al morale, dato che finora il Palermo non aveva mai vinto contro squadre di vertice.
In B arrivare quarti con più di 70 punti è una cosa decisamente inusuale, e conferma l’anomalia di questo campionato ma anche la ottima stagione del Palermo.
Partita che inaspettatamente mi ha dato tante indicazioni. Intanto mi ha finalmente permesso di vedere all’opera Giovane . Centrocampista di qualità e quantità, testa alta ed età giusta . Peccato non averlo sfruttato maggiormente ma potrebbe essere uno di noi per il futuro. Johnsen, da prendere a volte a calci in culo, può essere tecnicamente un’arma letale , decisiva, nei playoff. Peccato non averlo potuto valutare da gennaio con continuità ma , secondo me, è tecnicamente l’ideale spalla per Pohjianpalo. Si capiscono con una semplice occhiata. Magnani: potenzialmente insieme a Bani il migliore che abbiamo ma oggi non c’è assolutamente. Capisco le scelte di Inzaghi quindi . Giasy, o Giasy. NON È UN TREQUARTISTA. Lo voglio scrivere a caratteri cubitali per rendere l’idea. Non sa giocare spalle alla porta, vaga per il campo alla ricerca di una posizione non dribbla e infine mette in difficoltà numerica il centrocampo. Quindi colpa sua ? No , la responsabilità in questo caso è del mister . Si è fissato dall’inizio a schierarlo lì e il giocatore non riesce a raccapezzarsi. Giasy per me è un cavallone di fascia destra, ideale nel 352 . Punto . Altro non è im grado di fare . Mi parere naturalmente. Detto questo il Monza, come detto più volte, si suicida grazie alla insipienza e pochezza del suo ex juventino allenatore. Presuntuoso e scarso , un misto di arroganza e ignoranza calcistica . Potremmo ritrovarcelo tra i piedi ed ha la squadra, ripeto la squadra, per batterci soprattutto se Inzaghi dovesse nuovamente buttarsi in avanti in maniera scriteriata. Ma è presto ancora, troppo presto . Vedremo più avanti .
Perché i trequartisti che sono centravanti che giocano spalle alla porta? I trequartisti la puntano la porta.
Volevo chiudere la stagione con un vigoroso abbraccio virtuale alla meravigliosa tifoseria rosanero . Pronta già per la semifinale ma pronta anche per il salto di categoria. Tolti pochi elementi, il pubblico rosanero quest’anno, in casa e fuori, è stato semplicemente grandioso. E gli incoraggiamenti , gli inviti a non mollare alla piccola Alessia mi hanno oggi fatto piangere . E qui chiudo.
X Sergio:
veramente Giasy è un giocatore di serie A, uno dei più forti del Palermo.
Altro che ex giocatore.
Ha piedi buoni, visione di gioco, qualità, potenza e intelligenza tattica (come quella dimostrata in occasione dell’ammonizione spesa per evitare un contropiede pericoloso del catanzaro nato da errore di giovane. E ammonizione intelligente per evitare di essere squalificato nei play off).
Ma poi è il colmo prendersela con Giasy, in una partita che abbiamo vinto, che anche se avessimo perso non sarebbe successo nulle e in cui in ogni caso gli errori sono di altri, da pierozzi a magnani, passando per bani.
Joronen 5,5 (sbaglia sul secondo gol, poco reattivo sul primo gol, anche se poi para bene in 2 occasioni. Ma il paragone con Gomis è impietoso…per Joronen. Gomis in 3 partite ha subito solo un gol, peraltro un eurogol impossibile da parare. Joronen ha subito 3 gol regolari e 2 gol annullati in 2 partite).
Magnani 4 (errore gravissimo sul primo gol, incerto nel resto della gara).
Bani 4,5 ( giornata no, incerto nei gol e in varie occasioni).
Pierozzi 4 (sbaglia sul secondo gol clamorosamente, incerto in tutto il primo tempo, prestazione assai negativa).
Veroli 5 (incerto in tante occasioni).
Peda 6,5.
Berezhinky 6
Ranocchia 6
Giovane 5,5 (sbaglia un gol facile, perde una palla sanguinosa a centrocampo che stava avviando contropiede micidiale del catanzaro e che giasy ha fermato con intelligente fallo tattico).
Giasy 7 (non ha sbagliato niente, anzi è stato insieme a Jhonsen il più pericoloso nel primo tempo, ha sfiorato il gol con un tiro potentissimo parato miracolosamente da Pigliacelli, poi ha fatto un ottimo colpo di testa, poi ha duettato con jhonsen, pojhanpalo e altri compagni, si è tirato 3 giocatori avversari in ogni azione).
Vasic 7 (buon ingresso in campo).
Rui Modesto 7.
Augello 6.
Jhonsen 8,5 (fiero di averlo difeso e al contrario di quanto aveva scritto franco, ho portato fortuna anche a Jhonsen).
Pojhnapalo 7 (rigore tirato perfettamente).
io queste pagelle le passo perché anche lei ha diritto. Mi creda, le farei una cortesia se le cestinassi. Ma poi lei si offende. E allora pagelle pubblicate ma non. pensi poi di replicare con 300 messaggi, quelli sì che li cestino (gm)
Ma questa volta Rosanero non ha dato il solito 7 a Gomes per il semplice fatto che respira “mentre gli altri passiano”. Come mai?
Come sempre le tue pagelle surreali condite dei tuoi commenti c****ni tutto sommato facendoci ridere parecchio ci mettono sempre di buon umore
Gyasi 7 è una cosa meravigliosa.
Bene ha fatto Inzaghi a inquadrare Palermo-Catanzaro nell’ottica della tappa di avvicinamento ai playoff. Anche perché dalla partita, che, pur detestando i match con nulla in palio, ammetto essersi rivelata divertente, il tecnico ha tratto suggerimenti preziosi in vista delle quattro sfide che la squadra deve vincere per agguantare la Serie A. Ecco le indicazioni per Pippo che, a mio avviso, sono emerse oggi.
1) Nei playoff devono scendere in campo i TITOLARISSIMI, che, dopo la Grande Purga di Chiavari, l’allenatore s’e’ premurato di selezionare tra una pletora di RISERVISSIME nella testa prima ancora che nelle gambe.
2) L’unica alternativa valida alla conferma generalizzata dei TITOLARISSIMI nella formazione iniziale è rappresentata da Johsen che, pur se a sprazzi, garantisce maggiore imprevedibilità rispetto a Le Douaron, cui, nonostante le troppe occasioni da gol mancate, va riconosciuto il merito di aver profuso il massimo impegno.
3) Rui Modesto, ossia l’altra virtuale variante all’impiego esclusivo dei TITOLARISSIMI a partire dal primo minuto, continua a evidenziare, dal canto suo, un’incapacità a difendere e una propensione a strafare tanto allarmanti da sconsigliarne l’inserimento nell’undici di avvio. L’angolano, che, perdendo spesso palla a seguito di dribbling e sfondamenti impossibili financo per Lavigne Yamal e ostinandosi a non rincorrere mai gli avversari, apre autostrade ai contropiedi, potrebbe, semmai, tornare utile dalla panchina cortissima, solo in virtù della velocità, nel malaugurato caso in cui i Rosa andassero sotto e si ritrovassero costretti a recuperare schierandosi col modulo 4-2-3-1.
3) Giovane, che non è certo un fenomeno ma uno che si applica più di Gomes e di Blin messi assieme, pare in grado di sostituire Segre negli ultimi 20 minuti nell’ipotesi che il
vicecapitano manifesti necessità di rifiatare.
4) In situazione di vantaggio, dieci minuti al posto di Palumbo eventualmente affaticato può sostenerli, invece, Vasic. E altri dieci minuti dovrebbe assicurarli Bereszynski in avvicendamento a Peda o a Pierozzi, saggiamente inseriti da Inzaghi in pianta stabile fra i TITOLARISSIMI.
5) Tutto il resto non è noia, come cantava Califano, ma inadeguatezza al livello dei playoff. A incominciare da Magnani, che sembra avere ben altri pensieri che quello di tornare la roccia che era l’anno scorso. Per proseguire con Gyasi ZERO GOL (ma come fai a sparacchiare addosso a Pigliacelli da tre metri e con l’intera porta libera?) e SOTTOZERO RENDIMENTO, che pareincarnare, ormai, il prototipo del pupillo appesantito dalle panelle di Resuttana e dalle pollanche di Mondello.
benissimo, anche lei ha scritto la sua solita lenzuolata con il suo parere e le sue continue provocazioni monodirezional-ossessive. Ora si riposi anche lei (gm)
Concordo su tutto, Corrado. Su Giasy, come scritto , prima di giudicarlo vorrei vederlo giocare nel suo ruolo di esterno dx . Ad Empoli e La Spezia era lì che rendeva di più assicurando corsa e cross. Poi,secondo me, potremo capirne di più. Sono sempre prudente con i giocatori. Un po’ come accaduto con Gomes . Oggi abbiamo la certezza che il ragazzo e il suo procuratore, attendono solo di andar via.
Inzaghi lo ha provato in quel ruolo in precampionato e in qualche spezzone di gara ufficiale e ha capito che la staticita’ di Gyasi, comparabile solo a quella della statua di Marco Aurelio al Campidoglio, era incompatibile col ruolo di esterno. Cosi’ lo ha spostato un po’ piu’ avanti, sperando che tornasse utile almeno a spaventare i difensori avversari con la sua fisicita’. Ma non corre proprio, non tira,non illumina, insomma una delusione totale.
Condivido gran parte di quanto lei ha scritto.
Le partite che il Palermo, deve vincere sono 2 le altre 2 può benissimo pareggiarle
così facendo sarebbe Serie ” A ” Matematica.
Solo Palermo.
Saluti.
Andiamoci piano direttore, prima c’è una semifinale, che molto probabilmente sarà col Catanzaro e io non la vedo cosi semplice.
Poco da dire su una partita che non fa testo. Di certo Le Douaron il gol di classe di Johnsen se lo può sognare, Dennis ci tornerà utile davvero e anche Rui Modesto che ha quell’estro che manca. Giovane ho visto chiari e scuri, ma sarebbe da tenere.
Di Francesco ha dimostrato che è un discreto giocatore.
Bianco ha saputo perdere un comodo bus per la A. Sarebbe bellissimo se in finale p.off con noi (speriamo) questo incapace sbr+++++ne faccia di turduni perderebbe.
Vorrei sapere una cosa se qualcuno può rispondermi: in caso di incontro col Catanzaro, vale la regola del pareggio e passa la squadra meglio posizionata in classifica?
sì
La vittoria del Palermo, sul Catanzaro, è fondamentale proprio perchè
risulta essere un vantaggio in caso di pareggio, sia all’andata che al ritorno.
Quindi passa la meglio piazzata in campionato.
E non cosa di poco conto.
Solo Palermo.
Saluti.
COMMENTO CORRETTO
X Tatti. La partita di oggi era ininfluente. Anche se avessimo perso, lo stesso il Palermo avrebbe concluso il campionato al quarto posto e il Catanzaro avrebbe concluso il campionato al quinto posto. Quindi lo stesso nei play off saremo da una parte avvantaggiati rispetto al Catanzaro e alle altre ma dall’altra parte penalizzati rispetto al Monza.
Partita incommentabile perche’ poco piu’ che un’amichevole. Ma attenzione ai calabresi in caso si qualifichino per la semifinale, perche’ sono storicamente un p.i.t.a.
Delusione per la debacle del Monza. Per quanto i piu’ disparati giorno-showman palermitani provino a convincersi e a convincerci dell’ineluttabile crollo psicologico brianzolo da promozione sfumata, continuo a vederli come il Venezia che affrontammo due anni fa e che ci fece nuovi all’andata e al ritorno, una squadra piu’ quadrata e tecnicamente superiore. Il tutto dando per scontata una nostra non scontata qualificazione in finale. Poi magari vengono eliminati dall’Avellino…
Inzaghi recuperi i titolari e dosi col contagocce le pochissime riserve, che ormai si chiamano Peda, Giovane, uno fra Johnsen e Le Douaron, forse Vasic. Praticamente uno per reparto, il resto, da Gyasi a Gomes, e’ stato un piacere, proveremo a sballarvi (pagando parte dello stipendio) il prossimo anno.
E Forza Palermo.
E’ vero! che passa quella che ha il piazzamento migliore,
in Campionato.
Ma definire inutile la vittoria del Palermo, sul Catanzaro,
è fuori luogo! Soprattutto per gli almanacchi, il risultato rimane scritto
per sempre!
A tal proposito mi viene in mente un allenatore del Palermo, anni 70/80
Credo De Grandi.
Il Palermo, di allora fece una campagna acquisti superlativa….. si fà per dire.
Ricordo che acquistò un attaccante tale Novellini, un lusso per la “ B “
In buona sostanza a detta di quasi….. tutti gli addetti ai lavori il Palermo, avrebbe vinto
Il campionato con una gamba……
Il precampionato fù un autentico disastro!
L’allora allenatore credo, ( Mi corregga lei Direttore, che più informato di me è! )
De Grandi, disse che quelle partite erano inutili!
Che il campionato sarebbe stato tutt’altra cosa…….
Ripeto, vado a memoria di cristiano, Il Campionato, fù
Più disastroso! Del precampionato.
Novellini, credo…. fece 5/6 gol in due anni, è il buon De Grandi,
fù sostituito dal Mister, Tonino De Bellis.
Quindi….. di scontato nel calcio non c’è niente!
Le vittorie non sono mai! inutili, è per gli almanacchi, che per il morale!
Solo Palermo.
Saluti.