Palermo, da Peda a Veroli: Inzaghi ha promosso la linea verde
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Notizie, Serie B
Contro l’Udinese una risposta significativa è giunta soprattutto dai più giovani, chiamati a dimostrare la capacità di sostenere la pressione di una competizione di alto livello e di assumere un ruolo centrale nel corso della stagione.
Tra questi, uno in particolare aveva già fornito segnali concreti: Peda. Il difensore polacco, che lo scorso anno durante il prestito alla Juve Stabia aveva evidenziato personalità e solidità, si sta affermando come uno dei punti fermi della retroguardia rosanero. La prestazione contro i friulani ne ha rappresentato l’ennesima conferma.
Accanto a Peda, sulla fascia sinistra, si è distinto anche Veroli. Il difensore ex Sampdoria – attualmente di proprietà del Cagliari – ha saputo integrarsi rapidamente nella nuova realtà, dimostrando attenzione e impegno costante. Un altro riscontro positivo è arrivato da Giovane. L’ex Carrarese, impiegato come esterno, ha messo in luce le proprie qualità, seppur con qualche leggerezza che ha favorito il raddoppio dell’Udinese; al netto di tale episodio la sua prestazione complessiva è stata positiva.
Discorso a parte merita Vasic. Inzaghi ha deciso di tenerlo in rosa durante l’estate, convinto che il calciatore serbo potesse apportare un contributo significativo al progetto tecnico. La sua gara è stata caratterizzata da momenti alterni: non era semplice infatti tornare titolare dopo diversi mesi e un periodo difficile. Lo scrive il Giornale di Sicilia.