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Palermo, dieci rientri dal prestito e un’estate di valutazioni: Inzaghi studia il futuro

Dieci giocatori pronti a rientrare alla base, ma con prospettive molto diverse tra loro. L’estate del Palermo sarà inevitabilmente caratterizzata anche dalle valutazioni sui tanti elementi che nell’ultima stagione hanno giocato lontano dalla Sicilia. Alcuni hanno saputo mettersi in mostra, altri non sono riusciti a convincere, e per molti di loro il futuro sembra già scritto. Tutti, però, torneranno formalmente a disposizione di Inzaghi in vista del ritiro precampionato, in attesa delle decisioni della società.

Portieri

Tra i pali il nome più importante è quello di Desplanches, reduce dall’esperienza al Pescara. Il portiere classe 2003 ha vissuto una stagione complicata, conclusa con la retrocessione in Serie C degli abruzzesi. Prima della grave lesione muscolare rimediata a febbraio, Desplanches aveva collezionato 25 presenze, mantenendo la porta inviolata in due occasioni e subendo 48 reti. Numeri non particolarmente brillanti, ma che non raccontano fino in fondo un campionato nel quale l’estremo difensore si è spesso distinto per interventi decisivi. Il suo futuro in rosanero resta tutto da definire e sarà oggetto di attente valutazioni.
Torneranno a Palermo anche i giovani Nespola e Cutrona. Il primo non ha trovato spazio alla Pianese, chiudendo la stagione senza neppure un minuto in campo. Più consistente, invece, il bilancio di Cutrona con la Costa Orientale Sarda in Serie D: 13 presenze da titolare, cinque clean sheet e undici reti subite. Nonostante ciò, appare difficile immaginare per entrambi un ruolo diverso da quello di terzo portiere, e soltanto uno dei due, nell’eventualità, potrà occupare quella casella.

Difensori

In difesa rientrerà Lund, protagonista della salvezza conquistata dal Colonia in Bundesliga. Lo statunitense ha totalizzato 33 presenze, di cui 26 da titolare, impreziosite da due assist. Il club tedesco ha scelto di non esercitare il riscatto, ma la sua stagione resta positiva e il laterale verrà osservato attentamente da Inzaghi e dal suo staff durante il ritiro estivo.
Bilancio tutto sommato incoraggiante anche per Diakitè, che da gennaio in poi ha trovato continuità con la Juve Stabia. Il maliano ha disputato 14 partite, 12 delle quali da titolare, contribuendo alla sorprendente cavalcata delle Vespe fino alla semifinale playoff, poi persa contro il Monza.
Di segno opposto, invece, le stagioni di Nikolaou e Buttaro, entrambe concluse con una retrocessione. Il centrale greco ha collezionato 26 presenze, di cui 25 da titolare, nel Bari sceso in Serie C e il suo futuro sembra ormai lontano da Palermo, con la Cremonese che avrebbe già manifestato interesse. Ancora più amara l’annata di Buttaro, protagonista di 28 presenze con il Foggia prima della retrocessione in Serie D. Anche per lui appare probabile la ricerca di una nuova sistemazione nel corso dell’estate.



Attaccanti

Tra i rientri più attesi c’è inevitabilmente quello di Brunori. L’ex capitano rosanero ha disputato 18 partite con la Sampdoria nella seconda parte di stagione, mettendo a referto tre gol e tre assist. I blucerchiati difficilmente lavoreranno per trattenerlo con formule alternative, ma anche il suo ritorno a Palermo appare destinato a essere soltanto temporaneo. Brunori non sembra rientrare nei piani tecnici di Inzaghi e una separazione definitiva potrebbe rappresentare la soluzione più probabile.
Da monitorare con attenzione anche la posizione di Stredair Appuah. Per il secondo anno consecutivo il francese ha disputato una stagione positiva con il Valenciennes, totalizzando 28 presenze e quattro reti, migliorando il bottino dell’annata precedente. Il suo contratto con il Palermo scadrà soltanto nel 2029 e la dirigenza dovrà decidere se puntare ancora su di lui o cercare una nuova destinazione. L’eventuale passaggio al 4-2-3-1 potrebbe teoricamente favorire gli esterni offensivi come lui, ma al momento appare difficile immaginare per lui un ruolo di primo piano nelle gerarchie.
Molto più breve, invece, l’esperienza di Di Mitri al Trapani. Una sola presenza stagionale e troppo poco spazio per emergere, in un’annata conclusa peraltro con la retrocessione dei granata in Serie D.

Chi non tornerà a Palermo

A differenza degli altri, però, due protagonisti dell’ultima stagione non faranno ritorno in Sicilia. Si tratta di Di Francesco e Bardi, entrambi riscattati automaticamente dai rispettivi club grazie agli obiettivi raggiunti. L’esterno offensivo ha contribuito all’eccellente campionato del Catanzaro, arrivato a un passo dalla Serie A prima della sconfitta in finale playoff contro il Monza, mentre il portiere è stato uno dei protagonisti della salvezza conquistata dal Mantova, che nelle ultime giornate aveva addirittura accarezzato il sogno playoff.

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