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La Bracierina Palermo
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Palermo, ecco come cambia il centrocampo con Estévez e Hernani

Il Palermo ha individuato fin dall’inizio dell’estate una priorità assoluta: intervenire profondamente a centrocampo. Osti e Inzaghi hanno condiviso fin da subito una linea precisa, intervenendo nel reparto che, più di ogni altro, necessitava di un profondo rinnovamento. I primi tasselli sono ormai vicinissimi: Estévez è a un passo dal trasferimento in rosanero a parametro zero, dopo la scadenza del contratto con il Parma, mentre Hernani è pronto a lasciare il Monza per sposare il progetto rosanero. A loro si aggiunge anche Cassandro, destinato a rinforzare la difesa.

L’operazione Estévez rappresenta uno dei colpi più importanti di questa prima fase di mercato, anche perché il Palermo è riuscito a inserirlo in rosa senza sostenere costi per il cartellino. L’argentino è il prototipo del mediano ideale per il 4-2-3-1 che Inzaghi intende costruire: dinamismo, intensità, aggressività nel recupero del pallone e capacità di trasformare rapidamente l’azione difensiva in offensiva.
Non è un regista né un giocatore votato alla giocata spettacolare, ma è uno di quei centrocampisti indispensabili per garantire equilibrio e coprire grandi porzioni di campo. La sua presenza potrebbe sposarsi perfettamente con le caratteristiche di Ranocchia, più incline all’impostazione, mentre Segre rischia di trovare meno spazio da titolare rispetto alle ultime stagioni, pur rimanendo una pedina preziosa grazie alla sua duttilità.

Diverso il discorso relativo a Hernani. Il brasiliano offre una versatilità che pochi interpreti della categoria possono vantare. Può agire in una mediana a due, ma il suo habitat naturale resta la trequarti, dove qualità tecniche, inserimenti e un ottimo tiro dalla distanza possono incidere in maniera determinante. In quella posizione sarà in grado di alternarsi con Palumbo, garantendo a Inzaghi due soluzioni di assoluto livello per lo stesso ruolo.
Ed è proprio questa la filosofia che sta guidando il nuovo Palermo. L’obiettivo della società è costruire una rosa profonda e competitiva, con almeno due giocatori di pari affidabilità per ogni ruolo, così da affrontare una stagione lunga e logorante come quella di Serie B senza cali di rendimento.



La scelta nasce anche dall’esperienza dell’ultimo campionato. Inzaghi si è trovato spesso costretto ad affidarsi a un gruppo ristretto di calciatori, pagando inevitabilmente un calo fisico e mentale nella fase decisiva della stagione. Disporre di alternative dello stesso livello permetterà invece di mantenere elevata l’intensità della squadra e gestire al meglio rotazioni, squalifiche e infortuni. Parallelamente agli innesti, il mercato del Palermo passerà inevitabilmente anche dalle uscite. Gomes, Blin e Vasic sono tra i principali indiziati a lasciare la Sicilia.

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4 thoughts on “Palermo, ecco come cambia il centrocampo con Estévez e Hernani

  1. I conti non tornano: Escludendo i rientranti dai prestiti (fuori dal progetto), Segre e Gomes che entrano nella lista delle bandiere, ed i partiti Gomis, Berezynsky e Rui Modesto, si sono liberati 5 posti, ma il passaggio ad over di Peda e Vasic li riduce a 3 (ovvero Estevez, Hernani e Cassandro). La cessione di Vasic e Blin libererebbero spazio per Luvumbo (o chi per lui) ed il secondo portiere. Peccato che si parli di altri innesti over. Probabilmente dovranno andar via uno tra Gyasi e Le Douaron (se non entrambi). Non invidio Osti, sarà un lavoraccio per lui.

    p.s.: Per DI Marzio, le visite per Cassandro sono previste per fine settimana.

  2. Veramente Gomes vuole restare e i tifosi vogliono che resti.
    Altri giornali parlano di trattativa tra Gomes e la società per rinnovo contratto.
    Gomes non si tocca!

  3. LE DUARON NON LO CEDEREI PERCHE NEI MOMENTI DI DIFFICOLTA DELLA SQUADRA GARANTISCE COPERTURA E DINAMISMO IN OGNI ZONA DEL CAMPO…..GIASY NON LO TRATTERREI POICHE NON HA INCISO MINIMAMENTE MOLTO EVANESCENTE

  4. Il ruolo naturale di Hernani NON E’ la trequarti, è il centrocampo. Non cominciamo con i soliti equivoci tecnico-tattici che, periodicamente, emergono su questa testata…

    Hernani per caratteristiche tecniche può giocare pure sulla trequarti, per carità…ma si tratterebbe di giocatore “adattato”. In carriera ha giocato primariamente a centrocampo, come mezzala o mediano, e le statistiche sono inconfutabili:

    è stato schierato 137 volte come mezzala, 114 come mediano, solo 29 come trequartista puro. E’ a centrocampo che da il meglio, ed è in quella posizione che, spero, verrà fatto giocare

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