Palermo, ecco il kit “Zagara”: la terza maglia omaggia arance e limoni di Sicilia
Una maglia del Palermo con dei colori mai visti prima: la terza maglia 2026/27 del club rosanero sarà un mix di bianco, giallo e arancione. Il richiamo è ai limoni e alle arance siciliane, che compongono un design inedito e che stupisce quantomeno per l’originalità. Quanto all’aspetto, sarà sicuramente divisivo tra i tifosi che apprezzeranno la scelta di esaltazione delle radici palermitane e chi invece non gradirà l’azzardo. Il kit si chiamerà “Zagara”: si tratta del fiore degli agrumi, cioè le piante appartenenti al genere Citrus. La parola deriva dal siciliano zàgara, che a sua volta deriva dall’arabo e significa ovviamente fiore. In particolare, si tratta proprio del fiore dell’arancio e del limone.
La maglia, già spoilerata qualche settimana fa, presenta dei piccoli cambiamenti rispetto a quanto fatto emergere in un primo momento nella bozza pubblicata dal sito footyheadlines.com. L’arancione è sicuramente più chiaro e lineare, si sposa meglio con il giallo dei limoni. In più il colletto e il ricamo delle maniche è giallo acceso, a differenza del nero fatto emergere in precedenza. La maglia è già in vendita in alcuni negozi della città ma verrà presentata ufficialmente venerdì 24 luglio, non a caso, al Mercato Ortofrutticolo: l’evento sarà una vera e propria festa (Zagara Party) aperta ai tifosi al quale parteciperanno anche ospiti del calibro di Fabrizio Miccoli.
Confermata l’ambizione della società rosanero di far conoscere le particolarità della città di Palermo con i kit che indosseranno i calciatori: l’iniziativa è nata a partire dal 2022, quando la terza maglia fu bianca con delle rose e degli emblemi dedicati a Santa Rosalia. Nelle passate stagioni sono arrivate anche la maglia “cassata”, bianca con elementi verdi, rossi e gialli oltre che il logo anni 80′ e infine la maglia “mondello”, con il celeste del mare, il bianco della spuma e il beige della sabbia.
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I limoni, signora. I limoni (cit.)
Sarebbe stato più iconico e rappresentativo il kit “U’ sapuri ‘ri golli” con ghiacciuola all’arancia più che con zagare. Un idea per i “geni” della Puma? E il prossimo anno, vai con il kit “mussu e carcagnola”. Sempre più attenti a queste minch…fesserie che a fare una squadra “ammazza-campionato”.
Altro che voglia di spremuta o di granita… Questa tenuta di gioco fa venere u’ lanzo. Quasi come la mai digerita maglia-cassata.
Con il cambio colore del colletto la maglia è sicuramente migliorata ma resta una delle terze maglie più brutte di sempre.
Un solo commento: Basta con queste str+++ate
Si! esatto che ca+++te!
Rosa! Nero! Rosa! Nero! Rosa! Nero!
Solo Palermo.
Saluti.
‘Notti d’Oriente?’ ‘No, lavanda Cannavale!’ La zagara è un fiore, bianco. Meglio quindi, non so, ‘Kit Autista’ oppure ‘Kit Pinguino 1950’. Ah, Mirri Mirri!! PS un film antico, ben freddo, per questa estate violenta? ‘Un uomo a nudo’. Uno dei miei preferiti in assoluto, tra i non italiani.
Per il prox anno suggerisco una maglia per celebrare Arancine e Pane ca meusa…
Ma proporre delle belle maglie semplici che magari richiamino gloriose storiche annate passate no?… La prima Rosa con risvolti neri o a strisce rosa/nero, la seconda Bianca con una striscia rosa nero sul petto… Non si capisce che la semplicità e la tradizione hanno più presa sul merchandising, mentre queste maglie o gli effetti speciali hanno stancato e non sono riconoscibili dai tifosi