Stellone: “Palermo, niente alibi: dobbiamo vincere. I problemi societari…”

Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B

Stellone: “Palermo, niente alibi: dobbiamo vincere. I problemi societari…”

Dopo una settimana di caos societario, voci di un suo possibile esonero, Roberto Stellone ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Foggia, in cui i rosa sono chiamati a interrompere la striscia negativa di due sconfitte consecutive.

ORE 17.03 – “Come vivo la situazione della società? Sicuramente non ha aiutato, ma non è il motivo principale delle due sconfitte. I problemi li stanno risolvendo e penso si risolveranno: poi se il giocatore sbaglia un gol, non è perche pensa alla società, ma perché manca la concentrazione; e le partite si decidono sugli episodi e sugli errori. Non abbiamo perso le ultime due partite per questi problemi, magari ci sono meno certezze, ma niente alibi. La partita di domani è troppo importante: noi siamo rimasti questi dopo il mercato e siamo felici di questo; sono pur sempre quelli dei 13 risultati utili”.

ORE 17.05 – “Il Palermo era ottavo in classifica e adesso siamo ancora primi in classifica: la squadra ha fatto un ottimo lavoro, chiunque durante la stagione attraversa momenti felici e meno felici, con qualche giocatore che non è in un ottimo momento. Ma se analizzo le sconfitte, la squadra ha corso tanto quanto contro Ascoli, Verona o Pescara… non è un fatto fisico. Penso che nella gara non tutti stavano al massimo; abbiamo anche infortuni importanti, ma chi gioca è altrettanto importante. Ci sono tanti aspetti decisivi, eppure siamo primi in classifica: siamo dispiaciuti, ma nulla è compromesso”.

ORE 17.07 – “Le avversarie danno tutte qualcosa in più e con un pizzico di spensieratezza: noi dobbiamo rispondere colpo su colpo e sopperire alle assenze, con l’organizzazione, ma non possiamo mancare in termini di mentalità. Questo non deve succedere: a Cremona avevamo ancora 20 minuti per riprenderla; non dobbiamo mollare. Dobbiamo provarci sempre fino alla fine”.

ORE 17.09 – “Delio Rossi al mio posto? Siamo tutti in discussione, ma sono sereno: fa parte del gioco. Il Palermo alla fine arriverà dove deve arrivare. Dobbiamo fare più punti possibile e poi prendere il ritmo necessario per il finale di campionato. Non ho paura di essere esonerato in caso di sconfitta. Non sto qua a parlare di quello che potrebbe essere”.

ORE 17.11 – “Vi dico gli 11 titolari: Brignoli; Salvi, Bellusci, Szyminski, Aleesami; Murawski, Jajalo, Haas; Trajkovski, Falletti; Puscas“.

ORE 17.13 – “Le difficoltà degli attaccanti? Io penso a vincere la partita; siamo la squadra che ha segnato con più uomini, che fa più tiri. I momenti così capitano, ma per loro non deve essere un problema. Altre squadre fanno tanti gol con le punte è vero, ma io penso alla squadra e che vinca. Se non abbiamo vinto non è colpa loro. Mi interessa che aiutino anche la squadra: ovviamente se fanno gol siamo tutti ancora più contenti”.

ORE 17.15 – “In una squadra servono 3-4 punte e noi le abbiamo. Puscas non ha avuto continuità, ma anche Moreo e Nesto stavano bene. Ora il titolare è lui e non sono preoccupato. Ha le carte in regola per fare bene”.

ORE 17.17 – “In questa settimana si è letto di tutto. A noi fa piacere che Foschi sia rimasto e che abbia cercato di isolarci da tutto questo: ci ha detto di concentraci sulla partita. E’ una partita fondamentale: tutte gli altri motivi di incertezza verranno risolti”

ORE 17.19 – “Presenza dei tifosi? E’ successo anche l’anno scorso: hanno voluto far sentire il loro apporto ed è stato un segnale importante”

ORE 17.21 – “Le vittorie ti aiutano vincere e le sconfitte ti fanno perdere fiducia. E noi vogliamo vincere: io non penso a cosa potrebbe succedere, penso solo che avrei 48 punti a disposizione da qui alla fine. Non mi fascio la testa, non penso che sia tutto finito. Ogni squadra ha avuto il suo momento no. Altrimenti il campionato finirebbe a marzo. Anche io dicevo che arriveranno i momenti no: lavoriamo e cerchiamo di recuperare più giocatori possibili, perchè avremo tante partite difficili”.

ORE 17.23 – “Non abbiamo alibi. Se togliamo tutto di mezzo e pensiamo che siamo forti e che possiamo battere chiunque, possiamo raggiungere l’obiettivo; vincere un campionato è importante e in fondo conviene a tutti. Se sono qui è perché ho vinto due campionati a Frosinone: sarebbe una grande soddisfazione, tutti noi vogliamo vincere il campionato e uscire dalla crisi, per ritrovare la spinta”.

ORE 17.25 – “Mi aspettavo qualcosa di diverso dal mercarto? Con Foschi c’era piena sintonia: nell’ultimo giorno è successo quello che sapete, ma l’obiettivo era non smantellare la squadra. Alla fine sono andati via solo Embalo e Struna: sono felice della squadra che è rimasta. Su Gunnarsson non rispondo“.

ORE 17.27 – “Dobbiamo ritrovare quella mentalità e concetti che ci hanno permesso di fare 8 vittorie e 5 pareggi. Il campionato anche quest’anno si vincerà per 1-2 punti: bisogna riprendere la marcia e ritrovare fiducia. Cannavò? Kevin ha grande qualità, lo teniamo certamente in considerazione, potrebbe essere utile a partita in corso”.

ORE 17.30 – “Rajkovic e Nestorovski? Ne abbiamo fuori anche altri, anche Jajalo ha avuto un problemino alla caviglia ma ha stretto i denti. Sono segnali importanti. Per tutti gli altri bisogna aspettare e vedere chi potremo recuperare per Perugia. Forse partiremo qualche giorno prima per motivi di campo e unirci: non sarà un ritiro punitivo, ma per allenarci con continuità visto il clima”.

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