Orlando: “Basta incappucciati. In futuro trasparenza e legalità”
Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - News
Leoluca Orlando a tutto tondo. Il sindaco di Palermo ha tenuto una lunga conferenza stampa in cui ha fatto il punto della situazione e ha parlato anche del futuro, delle prossime mosse da tenere in vista della sempre più probabile Serie D.
ORE 16.43 – É terminata la conferenza del sindaco Leoluca Orlando. Per il Palermo, la Serie D è solo questione di tempo, poi sarà tempo di pensare al futuro.
ORE 16.42 – “Processo a Zamparini? Dobbiamo aspettare come finisca la sua storia”.
ORE 16.41 – “Ai tifosi del Palermo dico grazie e sono orgoglioso del loro comportamento. Credo che la città fosse stanca di subire mortificazioni, forse meglio che sia finita così”.
ORE 16.40 – “La Palermo di oggi è diversa, è più attrattiva. Non ho dubbi che ci possa essere un interesse sportivo di soggetti seri. Partire dalla D è una missione, che può diventare esaltante, carica di un potenziale di miglioramenti”.
ORE 16.38 – “I tempi per il bando saranno brevi, entro il mese di luglio. Senatore Vizzini presente? Può dare consigli all’amministrazione comunale”
ORE 16.35 – “Cordata palermitana? È prematuro dirlo. Se dovessi trovare un cinese affidabile e un palermitano inaffidabile, sceglierei il cinese. Nell’avviso sarà opportuno inserire, dopo una verifica, una quota di azionariato popolare. Lo stadio va dato alla società calcistica di massimo livello presente in città. Abbiamo le idee chiare per il futuro”.
ORE 16.33 – “Per i nuovi proprietari seguirò un inter chiarissimo e trasparente. Un criterio formale, d’intesa con gli avvocati della Lega. Ho già parlato con Gravina e Balata e mi hanno confermato che ci conforteranno anche sul piano legale. Farò una conferenza stampa per pubblicare l’avviso”.
ORE 16.30 – “È una beffa anche per la Lega e la Figc. Le notizie le dovrebbe dare la società”.
ORE 16.28 – “Devo rispondere sui fatti. La concessione dello stadio era conseguenza della sentenza dopo il caos Serie C. Non ho mai avuto rapporti con questi signori. Cosa sia accaduto nelle ultime 48 ore è incredibile che continuo a dire “come è possibile? Fermo restando la disperata speranza che si possa sistemare tutto, avremo il tempo di capire cosa sia successo”.
ORE 16.25 – “I dipendenti del Palermo? Quando noi andremo a fare il bando, inseriremo garanzie per loro. Nello spirito di quello che si è sempre fatto. Cosa dico ai tifosi? Siamo tutti rimasti vittime di una condizione surreale”.
ORE 16.24 – “Ho sentito Mirri e Massimo Ferrero. Mi hanno detto che sono pronti. Vorrei che finisse il tempo delle streghe e degli sceicchi. Dobbiamo volare basso”.
ORE 16.22 – “Se dovessi comunicarvi l’elenco degli SMS che ho ricevuto di manifestazione d’interesse non basterebbe una conferenza stampa. Io, però, non ho risposto. Rispetteremo l’iter previsto dalle norme”.
ORE 16.20 – “Fallimento dell’86? Si arrivò all’iscrizione del Palermo in C2, ma oggi non esiste più. Ho il dovere di dire che insieme agli organi del calcio provvederemo a controllare quale sia la migliore iscrizione per il Palermo”.
ORE 16.18 – “Bisogna accertare i perché e trovare i responsabili di una situazione surreale. La cosa mi colpisce, la nostra città registra importanti risultati nel settore sportivo: tennis, scherma, pallanuoto… pensare che il calcio sia finito in queste condizioni, produce smarrimento e rabbia”.
ORE 16.17 – “Terrò una nuova conferenza stampa per far conoscere le nuove commissioni. I soggetti dovranno avere i requisiti di onorabilità e solidità finanziaria per evitare un nuovo balletto. Non vorrei aggiungere altro. Seguirò con attenzione gli sviluppi della società, vedremo cosa farà e che comportamenti porrà in essere”.
ORE 16.16 – “Il progetto dovrà essere la promozione in B nel giro di tre anni, non la sopravvivenza di un anno. Credo che qualunque tipo di altro commento sarebbe superfluo. Resta la volontà di scoprire cosa c’è dietro questa situazione surreale”.
ORE 16.15 – “Provvederò la composizione di una commissione di altissimo livello etico e morale per scoraggiare tutti gli avventurieri che vogliono raggirare i cittadini di Palermo”
ALBANESE: “SONO ADDOLORATO PER QUESTA SITUAZIONE”
ORE 16.14 – “Il calcio a Palermo deve essere praticato al massimo livello possibile. La città procederà all’individuazione dei soggetti con bando pubblico. Provvederò a vari incontri e a mettere in atto tutti i meccanismi di garanzia per evitare spiacevoli incidenti”.
ORE 16.12 – “Ritengo che sia in mio dovere cercare di salvare il salvabile. Quando sarà formalmente possibile, mi atterrò a quello che è previsto. Farò pervenire un’istanza in cui chiedo di poter individuare la nuova società. È una procedura già praticata nei riguardi del Bari”.
ORE 16.10 – “È uno stadio che è destinato al calcio e sarà concesso a quella società che avrà il riconoscimento delle autorità del calcio. Il momento in cui si dovesse verificare la cancellazione della società dal campionato di B, scatta la normativa prevista che consente agli organi nazionali di consentire alla città di Palermo di poter esprimere una società che gestisca la squadra in Serie D”.
ORE 16.09 – “Se non ci dovessimo iscrivere prenderemo le nostre decisioni. Avevamo provveduto alla concessione dello stadio. Sapete che questo impianto era utilizzato di fatto, perché il contratto era scaduto ed era giacente la delibera in Consiglio Comunale per il rinnovo”.
ORE 16.08 – “Ho ricevuto notizie dal presidente Albanese e attendo le sue decisioni. La vicenda è surreale e non resta che attendere la decisione finale, il 4 di luglio e il 12. C’è una teorica possibilità di impugnativa. Dalle notizie che ho avuto, confermate da Balata e Gravina, non sembra che la società abbia adempiuto alle obbligazioni per iscrivere la squadra in B. Spero che la situazione si risolva, ma a nome dell’amministrazione comunale farò valere i diritti della città, in attesa di capire come stanno esattamente le cose. Possiamo, però, continuare a sperare”.
ORE 16.07 – “Avete seguito tutte le vicende, la comparsa e scomparsa di soggetti incappucciati. Ho ritenuto doveroso mantenere questa posizione. Il calcio non deve essere un luogo di speculazione e avventure. Ho appreso dalla stampa che c’era un gruppo che voleva acquistare la società, che voleva garantire la permanenza in Serie B, che voleva contestare l’esclusione dai playoff. Ogni volta che leggevo, stavo in contatto con gli organi nazionali, Figc e Lega. Negli ultimi giorni questi nuovi acquirenti, che non conosco e non ho mai incontrato, non hanno presentato quanto necessario per l’iscrizione in B”.
ORE 16.04 – “È una conferenza che non avrei mai dovuto fare. Sono costretto a farla per la grande attenzione al calcio e alla squadra che ha portato a casa risultati importanti. Seguivo la vicenda del Palermo d’intesa con gli organi nazionali. Ho sempre detto che avrei incontrato solo i soggetti abilitati”.
ORE 16.02 – É arrivato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.
ORE 15.55 – La sala Giunta di Palazzo delle Aquile è gremita di giornalisti, ma si attende ancora l’arrivo del sindaco Orlando che probabilmente stava aspettando le parole di Albanese al termine del cda.
ORE 15.40 – Non è ancora cominciata la conferenza stampa del sindaco Orlando sul futuro del Palermo calcio.
Il baratro della Serie D è sempre più vicino per il Palermo e il sindaco Leoluca Orlando fa il punto della situazione, incontrando i giornalisti in una conferenza stampa indetta a Palazzo delle Aquile.
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