Palermo, ottimo bilancio con le piccole. Ma attenzione alle trappole
Il Palermo si avvicina alla volata finale puntando su una certezza statistica che, paradossalmente, rappresenta anche il suo più grande timore: il rendimento quasi perfetto contro le cosiddette “piccole”. Sebbene i rosanero siano la squadra che ha raccolto più punti in assoluto contro le formazioni della parte destra della classifica — ben 48 punti, frutto di 15 vittorie e appena una sconfitta — la prossima sfida contro la Reggiana al “Città del Tricolore” viene descritta dal Giornale di Sicilia come una vera e propria “partita trappola”.
Questo paradosso nasce dal fatto che, nonostante la superiorità tecnico-tattica, il percorso di Inzaghi è stato macchiato proprio da alcuni scivoloni contro le ultime della classe, come il KO totalmente inaspettato di inizio marzo contro il Pescara che allora era fanalino di coda. La Reggiana si trova oggi in una situazione disperata, ultima a 33 punti insieme a Pescara e Spezia, e scenderà in campo con il dente avvelenato a caccia di punti salvezza. In questa stagione il Palermo ha già dimostrato di saper azzannare le squadre in crisi, come accaduto contro Bari e Sampdoria quando occupavano i bassifondi, ma ha anche concesso un pareggio sanguinoso al Mantova che in quel momento era penultimo.
Per evitare un altro “testacoda” fatale, i rosa dovranno mostrare la stessa personalità ma con un cinismo maggiore in attacco e una concentrazione difensiva totale. Un successo in Emilia è l’unica via per tenere accesa la speranza e rinviare ogni verdetto sulla promozione diretta alla penultima giornata.
