Inzaghi: “Non siamo perfetti ma miglioreremo. Temo la Sampdoria”
Pippo Inzaghi si è presentato sorridente in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Sampdoria, sottolineando prima di tutto la soddisfazione per un avvio di stagione che il Palermo non registrava da sessant’anni. L’allenatore ha preferito concentrarsi sugli aspetti positivi: ha ringraziato sia chi è sceso in campo dal primo minuto contro il Mantova che i subentrati, capaci di ribaltare una gara complicata nonostante la stanchezza.
Sul fronte formazione, l’allenatore non si sbilancia: parla di un gruppo di ventuno giocatori tutti sullo stesso piano, senza distinzioni tra titolari e riserve, ricordando come i cinque cambi possano incidere sull’esito delle partite. Un concetto ribadito anche sul ballottaggio tra Palumbo ed Hernani, definito un ‘privilegio’ più che un problema: al momento non possono giocare insieme, ma chi resta fuori resta comunque centrale nel progetto. Buone notizie per Gyasi, ormai recuperato, mentre restano dubbi su Peda, che non si è ancora allenato con il gruppo. Inzaghi ha chiuso parlando di equilibrio: la squadra dovrà trovare il giusto compromesso tra spinta offensiva e attenzione difensiva, consapevole che l’entusiasmo sarà un fattore determinante per continuare su questa strada.
ORE 12.04 – “Sono molto contento. I dati mi interessano poco. Preferisco guardare le cose positive, che sono tante. Da 60 anni il Palermo non partiva così. Ci soffermiamo sulle cose negative ed è l’errore fatto negli anni. Sappiamo in cosa dobbiamo migliorare. Ringrazio i giocatori scesi in campo dall’inizio col Mantova, hanno fatto una grandissima gara. I subentrati hanno dato dimostrazione di forza. Abbiamo preso due gol per stanchezza, con i cambi l’abbiamo ribaltata. Il Palermo è una squadra forte, sono molto felice, gli allenamenti sono intensi. Nelle prime giornate non possiamo essere perfetti. Dobbiamo dare continuità alle vittorie. Temo molto la gara con la Sampdoria, lotterà per i primi posti quando avrà la rosa al completo. Per vincere servirà il miglior Palermo”.
ORE 12.07 – “Sto cercando di spiegare a Johnsen che può giocare nelle top squadre di Serie A. Non voglio toglierli l’estro, se è qui è perché deve migliorare e limitare qualche finezza di troppo lontano dall’area avversaria. È migliorato molto, deve dare continuità alle sue prestazioni. Pretendo il massimo, può migliorare molto”.
ORE 12.09 – “Dubbi di formazione ne ho, devono essere bravi i ragazzi a mettermi in difficoltà. Non esistono titolari o riserve, dobbiamo alzare il livello di tutti i 21. I cinque cambi determinano le gare. Farò delle scelte in base alle sostituzioni. Dobbiamo cercare di essere forti e alzare il livello. Speriamo che i giocatori mostrino quello che abbiamo in testa”.
ORE 12.11 – “Non pensavo di essere perfetto nelle prime partite ma di vincere. Abbiamo l’atteggiamento giusto, questa squadra può solo migliorare. Ci sono dei giocatori arrivati tardi in ritiro. Miglioreremo. L’entusiasmo sarà fondamentale. Mi auguro che ogni partita aggiunga qualcosa e mantenga quello che c’è di buono. Sono convinto che avere 21 giocatori così forti mi dia un grande ventaglio di opportunità”.
ORE 12.14 – “Gomes è l’unico giocatore che l’anno scorso ha reso meno di quanto ci aspettavamo, per varie vicissitudini. Sono soddisfatto della sua partita. Mi aspetto da tutti che si conquistino il posto. Spero sia l’anno di Gomes e Gyasi, giocatori che hanno la forza per darci tanto”.
ORE 12.15 – “Gyasi è recuperato, Peda non si è ancora allenato; le sensazioni non sono buone. La coperta è un pochettino corta: se vogliamo fare gol, dobbiamo rischiare qualcosa. I gol presi sono completamenti differenti nelle varie partite. Serve avere più copertura e attenzione. Dobbiamo fare un gol in più dell’avversario, senza perdere l’attitudine difensiva. La squadra troverà l’equilibrio giusto. Palumbo o Hernani? È un privilegio averli, sono due giocatori che adoro. In questo momento non possono giocare insieme, chi non è titolare è il giocatore più importante. Non mi pongo il problema del ballottaggio”.
