Palermo – Südtirol, le probabili formazioni: conferma per il 4-3-3
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B
(AGGIORNATO L’1 OTTOBRE, ORE 8.00). Ecco le probabili formazioni di Palermo – Südtirol, match valido per la 7a giornata della Serie B 2022/23 (appuntamento sabato 1 ottobre, alle ore 14.00, stadio “Renzo Barbera” di Palermo):
PALERMO (4-3-3): Pigliacelli; Buttaro, Nedelcearu, Marconi, Mateju; Segre, Stulac, Saric; Elia, Brunori, Di Mariano.
Indisponibili: Bettella, Accardi – Non convocati: Crivello, Peretti, Doda
Squalificati: /
SÜDTIROL (4-4-2): Poluzzi; Berra, Zaro, Masiello, D’Orazio; De Col, Belardinelli, Tait, Rover; Mazzocchi, Odogwu.
Indisponibili: Nicolussi Caviglia, Sprocati, Siega, Vinetot, Voltan, Marconi
Squalificati: /
Corini sceglie ancora la strada della continuità. Il tecnico dovrebbe confermare in blocco la squadra di Frosinone, schierata sempre col 4-3-3. Buone notizie dall’infermeria, ormai (quasi) vuota: recuperano Broh e Devetak (anche Vido sarà a disposizione) mentre Bettella viene tenuto a riposo dopo aver accusato un affaticamento muscolare. Anche Accardi verso il recupero, ma questa partita non viene convocato.
DIFESA: in porta è confermato Pigliacelli mentre sulle fasce laterali della linea a quattro dovrebbero esserci Buttaro a destra e ancora Mateju a sinistra. Nedelcearu è rientrato a metà settimana dagli impegni in nazionale ma comunque dovrebbe giocare dal primo minuto; accanto a lui spazio per Marconi.
CENTROCAMPO: Segre è la mezzala destra, Stulac il regista mentre Saric, anche lui partito per giocare in nazionale, dovrebbe essere confermato come mezzala sinistra. Vanno in panchina Damiani, utilizzato da Corini al posto di Saric durante il ritiro a Manchester, Broh, recuperato dopo l’infortunio, e Gomes.
ATTACCO: Brunori è intoccabile e accanto a lui dovrebbero agire Elia sulla destra e Di Mariano a sinistra. Corini ha più volte sottolineato l’importanza dei subentranti quindi sono da tenere d’occhio a partita in corso Soleri e Vido, tra i più pimpanti durante l’esperienza inglese.
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