Palermo, tra dubbi e conferme: senza Gomes, Ranocchia e Gyasi centrocampo ‘obbligato’
Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - News, Notizie, Serie B
Dubbi, certezze e nuove riflessioni accompagnano la settimana che porta a Entella – Palermo. Inzaghi ha approfittato della sosta per fare il punto della situazione, analizzare le prime dodici giornate e capire dove intervenire. Nessuna rivoluzione in vista: più probabile un ritorno a quelle che erano state le certezze smarrite nell’ultimo mese.
Joronen e Bani recuperati
Nessun dubbio sulle condizioni di Joronen. Il portiere ha saltato gli impegni con la Finlandia per un lieve fastidio accusato già prima di Juve Stabia – Palermo. È rientrato in città per precauzione, ha recuperato del tutto e sarà regolarmente tra i pali a Chiavari.
Situazione simile per Bani, sostituito nell’intervallo a Castellammare di Stabia. Il difensore ha accelerato i tempi di recupero per aiutare la squadra e ha giocato le ultime partite non al meglio. La sosta è servita a tornare in condizione: anche lui ci sarà contro l’Entella.
Ancora out Gomes e Gyasi
Non saranno invece della partita Gomes e Gyasi, ancora alle prese con i rispettivi infortuni. Il centrocampista francese potrebbe tornare a disposizione per la gara del 29 novembre contro la Carrarese, mentre per l’esterno nato a Palermo potrebbe servire qualche giorno in più, ma di sicuro salterà le prossime due partite.
Inzaghi sta preparando la sfida senza i nazionali Bereszynski e Pohjanpalo, attesi dopo la fine degli impegni internazionali. Nel frattempo, l’allenatore continua a valutare diverse soluzioni tattiche, legate soprattutto al ruolo di Palumbo e Brunori: 3-4-2-1 o 3-5-2 restano le uniche reali opzioni sul tavolo.
Palumbo, Brunori e l’ipotesi Vasic
Nelle ultime partite Inzaghi ha puntato su un centrocampo più folto, con Palumbo mezzala e una seconda punta accanto a Pohjanpalo. Una scelta che non ha prodotto i risultati sperati e che ora potrebbe essere rivista. Palumbo non è riuscito a incidere né da trequartista sul centrodestra né da mezzala, mentre Brunori ha faticato sia da trequartista sul centrosinistra che da seconda punta, segnando appena un gol.
Potrebbe quindi nascere l’idea di lanciare Vasic dal primo minuto. Il giovane centrocampista è stato apprezzato per l’approccio nelle ultime gare nonostante abbia giocato pochi minuti da subentrato. Considerate le assenze di Ranocchia (squalificato) e Gomes, a centrocampo dovrebbero trovare spazio Segre e Blin, con Giovane prima alternativa a gara in corso.
Difesa a quattro?
Non sembra invece imminente un cambio radicale di sistema. Inzaghi ha provato la difesa a quattro nell’amichevole di sabato con la Primavera, ma solo per un tempo. Al momento resta un’opzione da utilizzare a gara in corso, come già accaduto contro la Juve Stabia.