Regolamento Bosnia – Italia: cosa succede in caso di parità, come funziona il playoff Mondiale
Questa sera, al Bilino Polje Stadium, l’Italia affronta la Bosnia ed Erzegovina nella finale dei playoff di qualificazione ai Mondiali 2026.
Una sfida che vale tutto: gli Azzurri guidati da Gennaro Gattuso non partecipano alla rassegna iridata dal 2014 e non possono permettersi un’altra esclusione dopo le delusioni di Russia 2018 e Qatar 2022.
Prima del fischio d’inizio, è utile chiarire il regolamento per capire cosa può accadere in ogni scenario.
Gara secca o doppio confronto?
La finale si disputa in gara unica: non sono previste andata e ritorno. Novanta minuti (più eventuali supplementari e rigori) decideranno chi staccherà il pass per il Mondiale.
Cosa succede in caso di parità?
Se al termine dei tempi regolamentari il risultato dovesse essere in equilibrio, si procederà con i tempi supplementari: due frazioni da 15 minuti ciascuna.
Qualora la parità dovesse persistere anche dopo i 120 minuti, saranno i calci di rigore a decretare la squadra vincitrice.
In sintesi
- 90 minuti in parità → tempi supplementari
- 120 minuti in parità → calci di rigore
- Nessuna gara di ritorno prevista in nessun caso
Tutto in una notte, tutto in novanta minuti (o forse qualcosa in più): per l’Italia non ci sono alternative.
