Pierozzi carica il Palermo: “Base solida, la convinzione è ancora più forte”
Niccolò Pierozzi ha parlato in conferenza stampa dal ritiro del Palermo in Val Gardena, toccando diversi temi. Il difensore si vede benissimo come esterno basso nello schieramento a quattro dietro, definendolo il suo ruolo naturale. Ha speso parole di stima per Inzaghi, con cui ha un rapporto di fiducia costruito nel tempo, sottolineando la competenza dello staff e la durezza del ritiro, utile per costruire condizione fisica in vista della stagione.
Sulla concorrenza interna si è detto sereno, convinto che stimoli tutto il gruppo a dare il massimo. Con ironia ha commentato il possibile confronto in campionato con il fratello Edoardo, in forza al Benevento. Ha poi elogiato la coesione dello spogliatoio e i nuovi innesti, in particolare il buon rapporto già instaurato con Hernani, oltre all’amicizia che lo lega a Vasic, di cui si augura un futuro roseo.
Sul piano fisico ha parlato di buone risposte del gruppo ai carichi di lavoro, evidenziando l’importanza degli esterni bassi come primi attaccanti nel nuovo assetto tattico. Infine ha guardato alla scorsa stagione, ricordando i 72 punti conquistati, e ha invitato la squadra a essere più cinica nei momenti chiave, esprimendo fiducia nel potenziale del gruppo.
ORE 12.36 – “Penso che all’inizio sarà il terzino il mio ruolo. È il mio ruolo naturale, ho possibilità di spingere. Ho fatto molte presenze, sono contento dell’anno scorso anche come gol e assist. L’obiettivo è quello di fare meglio in campionato, penso di completare il mio gioco quest’anno”.
ORE 12.38 – “Inzaghi mi ha visto crescere. C’è un rapporto sano, di fiducia, ci conosciamo. Spero di fare con lui tanti anni. Lo staff è super competente. Il ritiro è tosto, ma le temperature ci stanno aiutando. Il lavoro senza palla è importante, ci stiamo impegnando al massimo. I primi 20 giorni sono utili per mettere benzina, la brillantezza verrà dopo. Ci siamo presentati tutti bene, il lavoro va avanti”.
ORE 12.40 – “La concorrenza fa bene. L’allenatore sceglierà chi starà meglio di settimana in settimana. La mia attitudine è quella di dare sempre il massimo, spero che per Inzaghi sia difficile lasciarmi fuori. La concorrenza fa solo che bene. Mio fratello al Benevento? Bello, perché sono due/tre anni che vince il campionato ma non rimane dove ha vinto. La sfida c’è, nessuno vuole perdere. Sarà bellissimo, non vedo l’ora. Ci prendiamo in giro”.
ORE 12.42 – “Il gruppo è coeso e bello. Inzaghi ha fatto un gran lavoro l’anno scorso. Tutti i ragazzi sono da dieci, in campo e fuori. I nuovi sono ragazzi ottimi, io ho giocato con Hernani e mi sono trovato benissimo. Partire con questa base ti aiuta tanto. Spagna – Argentina l’abbiamo vista insieme, tifavamo il bel gioco”.
ORE 12.43 – “Con Vasic siamo molto amici. Il nostro rapporto è ottimo. Non ha dimostrato tutto il suo potenziale, spero per lui le migliori cose. Spero rimanga o che la sua strada prenda la piega migliore. È un grande amico”.
ORE 12.44 – “A livello fisico rispondiamo bene. I carichi sono importanti. In amichevole è dura essere brillanti, nonostante la gente richieda subito di vincere. Abbiamo alcuni giorni di ritiro e li dobbiamo sfruttare al meglio. Abbiamo visto tanti video di Nazionali che giocano a quattro dietro. Ci vorrà del tempo. I terzini devono essere i primi attaccanti. Dobbiamo essere pronti a inizio campionato”.
ORE 12.45 – “Abbiamo messo una base importante l’anno scorso, 72 punti di solito portano alla promozione. Dobbiamo essere più cinici in alcune partite, o non sbagliare quelle importanti, come ai playoff. Se il Palermo è quello dell’ultima col Catanzaro, pochi avversari ci possono contrastare. La squadra è incredibile. Spero di continuare come l’anno scorso, soprattutto come i primi mesi. La base c’è, la convinzione è ancora più forte”.



La conferenza stampa di Pierozzi ha riservato un fuoriprogramma rispetto ai precedenti incontri tra giocatori del Palermo e addetti ai lavori svoltisi durante il ritiro: nessuno
dei convenuti, più o meno teleguidato da un potente procuratore, ha chiesto a Niccolo’ di esprimere giudizi positivi su Gomes.