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Rocchi indagato, arriva l’autosospensione: “Fiducioso nella giustizia”

Parla Gianluca Rocchi. Il designatore arbitrale è intervenuto con una dichiarazione all’ANSA dopo essere stato indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva, annunciando la propria autosospensione dal ruolo di responsabile CAN con effetto immediato.

“In merito alla vicenda odierna, in accordo con l’AIA e per il bene del gruppo CAN, che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi con effetto immediato dal ruolo di responsabile”, ha annunciato Rocchi.

È una scelta sofferta e difficile, ma condivisa con la mia famiglia. Serve a garantire un corretto svolgimento della fase giudiziaria, dalla quale sono certo uscirò indenne e più forte di prima”, ha aggiunto.



Poi ha concluso: “Il grande amore per la mia associazione e il senso di responsabilità per il ruolo che ricopro mi spingono a tutelare prima di tutto il gruppo. Non voglio che possa essere condizionato in alcun modo da questa vicenda, in attesa che la mia posizione venga chiarita al più presto”.

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