Stadio, le opposizioni all’attacco: “La nota del Palermo è un fatto gravissimo”
I consiglieri e le consigliere dell’opposizione si esprimono con durezza in merito alla questione stadio. Hanno rilasciato delle dichiarazioni in merito Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi (Partito Democratico), Giambrone e Mangano (AVS), Argiroffi e Forello (Oso – Controcorrente), Carmelo Miceli (Progetto Civico Italia) e Giaconia (Gruppo Misto).
“La nota inviata oggi dal Palermo FC ai consiglieri comunali, prima ancora che il Consiglio abbia ricevuto formalmente la proposta di delibera, è un fatto gravissimo e senza precedenti. La società sostiene che il testo predisposto dall’amministrazione Lagalla stravolgerebbe radicalmente la proposta sulla quale si era sviluppato il percorso e chiede di tornare al testo precedentemente condiviso, prospettando in caso contrario l’interruzione dell’iniziativa. È una situazione che ci preoccupa profondamente, soprattutto perché arriva nel momento decisivo e quando il tempo a disposizione è ormai agli sgoccioli. Vogliamo però essere altrettanto chiari su un punto: il Ragioniere Generale e il Segretario Generale non sono e non possono diventare il bersaglio di questa vicenda. Difendiamo con fermezza la loro autonomia e la loro libertà di azione. Il loro compito è verificare gli atti, tutelare l’interesse pubblico, garantire la correttezza amministrativa e la sostenibilità giuridica ed economica delle scelte”.
“Non è accettabile che chi svolge il proprio lavoro con rigore venga indicato come responsabile di una situazione che è il frutto di un percorso politico evidentemente non governato con la necessaria capacità e tempestività. La domanda che il sindaco dovrebbe porsi, e alla quale dovrebbe rispondere alla città, è un’altra: come è possibile essere arrivati al 28 luglio, a pochi giorni dalla scadenza del termine, senza avere ancora una proposta definita, istruita e condivisa tra tutti i soggetti coinvolti? Se oggi il Palermo FC contesta pubblicamente il testo predisposto dal Comune e lo considera non sottoscrivibile, significa che il necessario punto di equilibrio tra le diverse esigenze non è stato trovato per tempo e che il Sindaco, sempre più chiuso al dialogo, non ha voluto e saputo aprire aprire un confronto vero per il bene della città. E questa, lo ribadiamo, è una responsabilità politica. Non può essere la struttura amministrativa a pagare il prezzo di una gestione politica arrivata all’ultimo minuto senza aver costruito per tempo le condizioni necessarie per un accordo”.
“E non può essere nemmeno il Consiglio comunale a essere messo davanti a un bivio all’ultimo secondo, chiamato a decidere su un atto che ancora non ha formalmente ricevuto e sul quale le parti sembrano oggi avere posizioni profondamente distanti. La città, però, non vuole assistere a questo fallimento. Palermo tiene moltissimo a questa partita. La candidatura agli Europei del 2032 rappresenta un’occasione che va ben oltre lo stadio: riguarda il futuro della città, la sua credibilità, la capacità di attrarre investimenti e di tornare protagonista sul piano nazionale e internazionale. Per questo siamo pronti a fare la nostra parte. Siamo pronti a lavorare in Consiglio comunale fino all’ultimo minuto utile, con convinzione e responsabilità. Ma perché questo sia possibile servono atti definiti, un percorso trasparente e il pieno rispetto dei ruoli”.
“Il Consiglio deve poter discutere e votare. Gli uffici devono poter svolgere liberamente e senza condizionamenti il proprio lavoro. La politica deve assumersi le proprie responsabilità. Noi difenderemo sempre l’autonomia di chi ha il compito di garantire la legittimità degli atti e, contemporaneamente, faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per non far perdere a Palermo questa opportunità. Se gli Europei sono davvero un obiettivo strategico per Palermo, il sindaco dimostri finalmente di essere all’altezza della responsabilità che gli è stata affidata. Non cerchi colpevoli tra i tecnici per un percorso che la politica avrebbe dovuto governare. Il tempo degli alibi è finito. Adesso servono capacità, responsabilità e atti concreti”.

VERGOGNA !! E un fatto gravissimo ? Aspettate l’ultimo secondo cambiando la carte in gioco e vi stupite ??? E poi vi scandalizzate quandi vi parlano di mafia ??? Peggio ancora, siete la vergogna della nostra isola !
La città, però, non vuole assistere a questo fallimento !?!?!? La città e noi tifosi cittadini siamo ostaggi della vostra burocrazia. Siete la nostra vergogna ! E vi permettete anche di indignarvi con un comunicato ? Ma per favore…
Certo che vorrei valere chi li mette a decidere per il bene della città forse non ci danno i biglietti che vogliono e quindi romano contro strisciati
Alle prossime votazione mi scrivo i nomi li votiamo
Gli avvoltoi sempre presenti! Siete identici!
Il vero fatto gravissimo siete voi!
VERGOGNATEVI; SIETE DEI BUOINI A NULLA!
Gravissimo cosa? Che si sono rotti di vedervi giocare con i loro soldi?
Avete tutti ragione: burocrazia, opposizione, Sindaco, tutti.
Ci rivediamo tutti in serie D
Non sono certo un simpatizzante di La Galla. Ma devo ammettere che se c’è stata una persona che si è speso per una benevola conclusione della situazione è stato proprio lui. Al contrario voi non avete fatto altro che creare problemi e mettervi di traverso perchè non vi sta bene che altri possano intestarsi il successo di una operazione così importante per il bene di una città. Ciò anche a costo di mandare all’aria tutto. Siete penosi ma ne pagherete le conseguenze a livello politico alla prima occasione. Questo lo dovete mettere in conto. Sicuro. Il palermitano ama troppo la sua squadra.
Ma porca miseria questo segretario generale che mi sa più la super cazzola cosmopolitica che gli ultimi 5 giorni dopo che gente a buttato sudore che fa’
Cambia quanto stabilito tra le parti qualche mese fa e riscrive tutto in altro contratto .
Di quello che ho letto hanno scritto che se in questi 90 anni la società guadagna più del previsto il canone deve aumentare ma dicono veroooooooo.
Oppure che la manutenzione delle strade militrofe sono a carico della società ma secondo voi è normale .
Quindi io affitto un negozio di proprietà del comune (che senza di me vale 0 euro e non solo deve mettere dei soldi che non ha per no farlo crollare ) e vuole un canone che aumenta con l’aumentare delle mie entrate con il mio sudore .
Siete dei Parassitiiiii che vogliono succhiare soldi a più non posso