Tedino: “Coronado? Non sono rincoglionito, aveva i crampi”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B
Un pareggio deludente ma che vale comunque il secondo posto. Il Palermo non va oltre l’1 – 1 contro il Pescara, Coronado apre le danze e Valzania rimette in equilibrio il match. Il punto del “Barbera” permette ai rosanero di agganciare il Frosinone (sconfitto a Parma) e conquistare il secondo posto.
L’allenatore del Palermo, Bruno Tedino, commenta così la partita: “Non abbiamo fatto una buona gara. È normale che non riuscendo a fare determinate cose è normale che debba dire la verità: il responsabile sono io, i ragazzi non c’entrano niente“.
“In questo momento ho visto grande disponibilità e cuore. Della prestazione deve rispondere l’allenatore che, in questo caso, non ha preparato bene la gara. Sappiamo che la strada è difficile. Non è però una disfatta di Caporetto. La prestazione non è stata positiva. Il rigore sbagliato può essere un segnale per il futuro. Rajkovic e i rigori? A Parma non l’ha nemmeno sfiorato. Oggi nemmeno, ma abbiamo qualche defezione in difesa e deve giocare. Vorrei avere cento Rajkovic, ha un’intelligenza superiore”.
IL DATO DEGLI SPETTATORI DI PALERMO-PESCARA
Su Coronado dice: “Igor è uscito perché l’ha chiesto. La gente pensa che sia rincoglionito, ma aveva i crampi da un quarto d’ora. Il rincoglionito lo tiene in campo, Coronado si rompe e sta fuori un mese e mezzo”. L’allenatore parla anche dei fischi al momento del cambio di Nestorovski: “Penso che i fischi fossero diretti a me e comunque Ilija non si permetterà mai di andare contro il pubblico. Ha applaudito Moreo per incoraggiarlo“.
“Chochev? Secondo me ha fatto una buona prova – dice Tedino -. Oggi sarebbe semplice sottolineare chi ha fatto una prova sotto le proprie possibilità. Quando esprimiamo un calcio di un certo tipo, d’altra parte, tutti i singoli si esaltano. Anche lui ha fatto una prestazione, in scia con il resto della squadra”.
VIDEO / PALERMO – PESCARA: GLI HIGHLIGHTS
Tedino prova anche ad analizzare gli aspetti tecnici della partita: “Soprattutto nel primo tempo abbiamo creato molte situazioni dall’esterno, specialmente a sinistra. Si vive di episodi, al primo tiro in porta abbiamo preso gol e la squadra ha avuto un cedimento nel secondo tempo”. Sul prosieguo del campionati dice: “Per la Serie A ci siamo anche noi. Dobbiamo essere cazzuti e ripartire“.
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