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Palermo, a Pescara per svoltare anche in trasferta

Torna a giocare in trasferta il Palermo. La squadra di Inzaghi, dopo le due convincenti vittorie casalinghe, sarà ospite del fanalino di coda Pescara, nel match domenicale delle ore 15.00 valevole per la 27° giornata di campionato. Una sfida fondamentale per entrambe le squadre, protagoniste di due momenti delicati ma opposti: il Palermo non può permettersi di lasciar scappare via le altre, mentre il Pescara ha bisogno di fare punti per inseguire una salvezza sempre più insperata.

I rosanero sono chiamati a fare il salto di qualità e soprattutto di maturità decisivo anche lontano dalle mura del “Barbera”. Mentre il rendimento casalingo è orami diventato una certezza, Bani e compagni stentano ancora in trasferta: solo una vittoria nelle ultime cinque sfide lontano dalla Sicilia, con 4 pareggi che gravano come un macigno sulla classifica. Occasione d’oro quindi per invertire il trend e continuare la corsa alla A.

Il Pescara di Gorgone

Le enormi difficoltà hanno imposto diversi cambiamenti di modulo, con parecchi sistemi tattici che si sono avvicendati. Dopo la convincente prestazione a Venezia, il tecnico sembra voler riproporre la novità del 4-3-1-2, con maggiore copertura arretrata. I 51 gol subiti sono un dato horror, il peggiore della categoria, testimoniano delle difficoltà evidenti, alle quali si è aggiunto l’infortunio dell’ex Desplanches.




In attacco la produzione offensiva, seppur non eccezionale, non manca: i 30 gol segnati piazzano il Pescara come undicesimo attacco del campionato, dato che non rispecchia la classifica. Il pericolo numero uno è rappresentato da Antonio Di Nardo, che ha rotto il digiuno di gol bimestrale trovandone addirittura 2 nell’ultimo incontro. Accanto a lui è pronto Olzer, con Meazzi alle loro spalle. E occhio sempre a Lorenzo Insigne come opzione a partita in corso.

Tra le sue fila inoltre, Gorgone annovera ben 3 ex rosanero. Oltre al lungodegente Desplanches, gli altri due sono rinforzi arrivati durante il mercato di gennaio. Il primo è Davide Bettella, al Palermo nella stagione 2022/23, che dopo essere finito ai margini al Catanzaro si è preso il centro della retroguardia pescarese. A centrocampo invece c’è Brugman, tornato a Pescara dopo quasi sei anni, che ha già messo a referto 1 gol e 1 assist nelle ultime due partite. Per lui 14 presenze in A col Palermo nel 2015/2016.

I precedenti del match

Quello di domenica sarà il 47esimo incontro tra Palermo e Pescara, col bilancio che pende dalla parte dei primi: 17 vittorie rosanero, 20 pareggi e 9 vittorie biancoazzurre, tutte in casa. Gli incroci allo stadio “Adriatico” sorridono ai padroni di casa: oltre a tutte le vittorie annoverano anche 10 pareggi. Solo 4 le vittorie del Palermo lontano dalla Sicilia, l’ultima datata dodici anni fa.

In quell’occasione, sempre in serie B, il Palermo di Iachini vinse di misura per 1-2 con le reti di Dybala e Belotti, che risposero alla marcatura dell’ex Giuseppe Mascara L’ultimo incontro in Abruzzo risale alla stagione 2018/2019, che vide il Pescara imporsi per 3-2, in una stagione parecchio travagliata per il Palermo, conclusasi con il fallimento e la ripartenza dalla serie D.

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