Finale playoff Mondiali 2026, sarà Bosnia – Italia
L’ultimo ostacolo che separa l’Italia dal Mondiale 2026 si chiama Bosnia. Gli Azzurri, dopo aver battuto l’Irlanda del Nord, accedono alla finale del percorso A dei playoff: appuntamento al Bilino Polje Stadium di Zenica martedì 31 marzo — orario ancora da definire tra le 18.00 e le 20.45. Una gara secca, senza ritorno: chi vince vola a Canada, Stati Uniti e Messico per il primo Mondiale a 48 squadre della storia. Per l’Italia sarebbe il ritorno alla competizione dopo dodici anni di assenza.
La Bosnia si è qualificata superando ai rigori il Galles dopo l’1 a 1 dei tempi regolamentari e supplementari. Dalla sua parte il vantaggio del campo: il sorteggio ha assegnato a Dzeko e compagni il ruolo di squadra ospitante.
Come gioca la Bosnia
La Bosnia ha disputato un girone solido, chiudendo seconda nel gruppo H con 17 punti — cinque vittorie, due pareggi e una sola sconfitta — alle spalle dell’Austria. Rimasta in corsa per il primo posto fino all’ultima giornata, ha pagato il pareggio per 1 – 1 proprio contro i futuri qualificati diretti. Il bilancio parla da solo: 17 gol segnati e appena 7 subiti, segno di una squadra equilibrata in entrambe le fasi.
Dzeko, il leader senza tempo
Il simbolo resta Edin Dzeko, che ha segnato anche il gol decisivo nella sfida contro il Galles: quasi quarant’anni, cinque reti nel girone e una leadership tecnica ed emotiva intatta. Recordman di presenze e gol con la Bosnia, l’ex attaccante di Roma e Inter è ancora il punto di riferimento imprescindibile della squadra.
Dal punto di vista tattico Barbarez — ex attaccante con oltre 300 presenze in Bundesliga, ct dal 2024 — si affida al 4-3-3, con Dzeko fulcro dell’attacco e ali rapide come Memic e Alajbegovic sulle fasce. A centrocampo spicca Tahirovic, ex Roma classe 2003. In difesa figurano elementi di Serie A come Muharemovic e Kolasinac dell’Atalanta. Una nazionale che non gioca un Mondiale dal 2014, ma che ha dimostrato di avere le qualità per tornare sul palcoscenico più importante.
