Mirri: “Dobbiamo andare avanti, non ci possiamo fermare adesso”
“Dobbiamo andare avanti, non ci possiamo fermare adesso“. Lo ha detto Dario Mirri, presidente del Palermo, intervenuto a margine della sessantacinquesima edizione dei Premi dell’anno dell’Ussi ai Cantieri culturali della Zisa.
“L’augurio è di raggiungere tutti gli obiettivi sportivi – prosegue il numero uno di viale del Fante –. So bene, dal primo giorno, che un buon presidente è quello che vince, quindi non mi posso cullare. Dalla D siamo arrivati alla B, ora continuare a vincere diventa parecchio difficile: le aspettative sono alte e ci sono anche gli avversari. Prima di concentrarci su qualcosa nello specifico bisogna raggiungerlo, sia playoff sia qualcosa in più. Non si possono, però, iniziare le prossime partite pensando a un piano B: siamo pronti ad affrontare tutto e tutti senza timori”.
Poi, il futuro del club e le infrastrutture. “Il Palermo è parte di un grande gruppo internazionale che ha mantenuto lo stesso spirito di sette anni fa. Lavori allo stadio? Dipende dall’UEFA, il grande sogno è quello di far rientrare il Palermo come quinta città italiana per rappresentare il Sud Italia. I lavori dovrebbero iniziare entro il primo trimestre del 2027″.
