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Palermo, bentornato in Paradiso: test con gli svizzeri di Schelotto. L’anno scorso…

Terzo test estivo per il Palermo di Inzaghi. Dopo il successo contro il Gherdëina e la sconfitta con l’Ingolstadt, i rosanero tornano in campo per affrontare il Paradiso, formazione svizzera di terza serie. Il Paradiso ha già disputato un’amichevole contro il Mendrisio, lo scorso 18 luglio, imponendosi per 3-2, e ha iniziato la preparazione il 3 luglio, una settimana prima dei rosanero. Le due squadre si erano già affrontate durante il ritiro della scorsa estate e, in quell’occasione, il Palermo si impose con un netto 5-1. Rispetto a dodici mesi fa, però, i rosanero si presentano con un’identità tattica completamente diversa. Inzaghi sta infatti lavorando sul 4-2-3-1, abbandonando il sistema con la difesa a tre utilizzato nella passata stagione.

L’amichevole del 2025 è ricordata soprattutto per il vivace confronto tra Inzaghi e l’allora tecnico del Paradiso, Baldo Ranieri. Alcuni interventi duri dei giocatori svizzeri provocarono le proteste dell’allenatore rosanero, con Ranieri che rispose allargando le braccia. La tensione, però, rientrò immediatamente al termine della gara. Quella scorsa, comunque, è stata un’annata complicata per il Paradiso, che ha concluso il campionato al 16esimo posto, ben lontano dai piazzamenti ottenuti nelle stagioni precedenti. Un rendimento che è costato la panchina a Ranieri. Per rilanciare il progetto, la società ha affidato la guida tecnica a Vincenzo Cotta, allenatore con una lunga esperienza tra Serie C e Serie D, maturata anche sulle panchine di Como, Pro Sesto e Varese.

Tra le particolarità del club ticinese spicca la figura di Ezequiel Schelotto, che ricopre contemporaneamente il ruolo di giocatore e vicepresidente. L’ex esterno di Inter e Cesena è rientrato a Paradiso all’inizio del 2026, rilevando le quote societarie appartenute a Maxi López dopo l’uscita di scena dell’ex attaccante argentino. Schelotto ha raccontato le difficoltà vissute dalla società. “Se non fossi entrato in società, questi ragazzi sarebbero finiti in mezzo alla strada. C’erano compagni che non riuscivano a mantenere la famiglia o a comprare un regalo alla madre. L’ho fatto con il cuore, non potevo voltarmi dall’altra parte”. Una storia particolare che fa da sfondo all’amichevole di oggi, nella quale il Palermo cercherà di proseguire il percorso di crescita avviato da Inzaghi in vista dell’inizio della nuova stagione.



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